mercoledì 31 dicembre 2025

2025: un altro anno positivo per il CD Veronese

di Renzino l'Europeo
Siamo giunti alla fine di un altro anno molto denso di attività, almeno dal punto di vista dei vertici del Circolo. In effetti, sia dal punto di vista agonistico, che da quello amministrativo, il 2025 ha rappresentato una specie di "picco", per gli ultimi anni. Questo giudizio va ovviamente visto alla luce delle (limitate) dimensioni del movimento damistico a Verona e in Italia. Il nostro non è certo uno sport di primo piano, e forse neanche di secondo, ma questo non vuol dire assolutamente che ci sentiamo "piccoli": la nostra presenza è ben visibile, e testimoniata dal buon riconoscimento che la nostra Federazione ha nella struttura del CONI e nelle relazioni istituzionali con il Ministero dell'Istruzione e il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio, nonché a livello locale con Regioni e Comuni. 

Fondamentalmente, la nostra dimensione è definita dall'assenza di professionismo, anche ai livelli più alti, e questo costringe la vita associativa e sportiva entro limiti "oggettivi". E tuttavia, in questo contesto, il nostro Circolo ha organizzato, quest'anno:

Campionati Provinciali 2025 nel centro "S. Fidenzio"
- i Campionati Provinciali Assoluti di tutte e tre le varianti di gioco praticate nel nostro Paese: dama italiana, internazionale e inglese. I tornei per le prime due hanno dato vita alla bella giornata del 12 gennaio presso il Centro Diocesano di Spiritualità "S. Fidenzio", che, non a caso, abbiamo riconfermato come sede per gli stessi Provinciali Assoluti nel 2026, e quindi fra pochi giorni. La disputa del Provinciale di dama inglese, giunto alla seconda edizione, ci qualifica come una delle poche realtà locali (forse una dozzina) che lo organizzano, in Italia;

- i Campionati Provinciali Giovanili di dama italiana e internazionale, che abbiamo realizzato in due pomeriggi domenicali distinti, il 30 novembre e il 14 dicembre, e pure in due luoghi diversi, per tentare di variare un po' l'ambiente. La partecipazione non è stata entusiasmante, ma essi rappresentano comunque una piattaforma di incontro ormai stabile, per congiungere l'ambiente scolastico con quello "agonistico ufficiale";

70 partecipanti alla Coppa Città di Verona
- i Campionati Regionali Assoluti e Giovanili di dama internazionale, che ci hanno visti in azione il 2 febbraio nell'Aula Magna della Parrocchia di Borgo Nuovo. Un'altra bella esperienza, che ripeteremo nella stessa maniera quest'anno. Verona è da sempre il centro regionale più attivo sulle 100 caselle, e la realizzazione di questo Campionato nella nostra città è in effetti conveniente per tutto il movimento damistico veneto;

- la XXVIII edizione della Coppa Città di Verona di dama internazionale, sempre dedicata, ovviamente, ad Enrico Molesini, e che quest'anno ha di nuovo fatto registrare un piccolo record di partecipazione, con 70 giocatori. La nota stonata dell'espulsione all'ultimo turno della mongola Bayaar non può cancellare la bella esperienza agonistica che il nostro torneo ha saputo offrire ancora una volta a tanti giocatori, di alto livello ma anche di tutte le altre categorie;

Finale Regionale dei Giochi Studenteschi al Galilei
- la Finale Regionale dei Giochi Giovanili Studenteschi/Competizioni Sportive Scolastiche (per le Scuole Superiori), ospitata nell'Aula Magna della succursale del Liceo Galilei, con la partecipazione di 21 squadre, e il coinvolgimento di 4-5 istituti scolastici cittadini. In effetti, il Circolo si è impegnato molto nelle attività del progetto "Dama a Scuola", con insediamenti forti nei Licei Messedaglia e Galilei. Grazie alla qualificazione di 9 squadre di istituti cittadini alle Finali Nazionali di Misano Adriatico, abbiamo marcato una presenza significativa, sia di quantità che di qualità, a questa manifestazione, con un oro ed un argento.

La ciliegina, sul lato organizzativo, è stata la stipula dell'accordo che ci ha permesso di ritrovare una sede operativa dopo lustri nei quali i Circoli veronesi - e sto parlando anche dei "predecessori" del nostro - non ne avevano più avuto una: il Centro di Comunità di via Velino, in zona Golosine-Santa Lucia. Più che sufficiente per le nostre esigenze, la sede è a nostra disposizione una sera alla settimana, ed eventualmente nelle domeniche. E l'accordo con l'Associazione che la gestisce ("NOI La Sorgente"), per conto del Comune, ci garantisce anche un "piede" nella vicina Parrocchia di S. Giovanni Evangelista, cosa che ci fa sempre comodo.

Ma, poiché una società sportiva si giustifica innanzitutto con la pratica agonistica dei suoi atleti, dobbiamo ora anche ricordare un po' tutte le nostre partecipazioni a gare, con i risultati (positivi) di quest'anno. Un'informazione che non riusciamo mai a fare come vorremmo durante l'anno, per portare a conoscenza delle nostre prestazioni in maniera adeguata tutti coloro che ci seguono.

La squadra del Circolo (Verona 1) con Van der Tak
Innanzitutto, la base associativa: con un totale di 70 iscritti, tutti tesserati alla Federazione secondo le diverse tipologie previste, abbiamo raggiunto un "picco" anche su questo versante. Vero è che le speciali condizioni di favore per l'associazione dei giovani ci hanno permesso di "fare numero", ma tutti costoro hanno partecipato almeno ad una delle nostre gare ufficiali, e quindi il fondamento è solido. Però anche sul versante "seniores" abbiamo fatto progressi significativi, con il recupero di amici "ritrovati" dopo diverso tempo, e soprattutto con il prestigioso arrivo nei nostri ranghi del Maestro Internazionale Casper Van der Tak, olandese, e residente sulle rive del Lago Maggiore da almeno una decina d'anni.

A questo proposito, non possiamo evitare di menzionare subito il risultato agonistico ottenuto ai Campionati Italiani a Squadre di dama internazionale, dove abbiamo schierato ben due formazioni del Circolo - la prima delle quali composta proprio da Van der Tak, oltre che dal Presidente Emanuele Danese e dal sottoscritto. Il quinto posto finale, in un contesto diventato negli ultimi anni molto competitivo, ci ha fatto ritornare ai migliori momenti delle nostre partecipazioni a questo Campionato. Molto buono anche il risultato della seconda squadra, con Damiano Anselmi e i fratelli Brancaleone, al settimo posto.

Ma se dobbiamo ricordare un evento particolare, un risultato, ciascuno di noi ne può menzionare di notevolissimi. Per me, ovviamente, c'è la vittoria al Campionato Italiano Maestri (non Assoluto) di Dama italiana. Ne ho già scritto abbondantemente su questo sito, e quindi non devo ripetermi. Ma c'è stata anche la vittoria al classico Torneo del 1° Maggio di Pordenone, una gara non di altissimo rango, ma nella quale ho battuto pure il GM° De Grandis... si tratta di cose che non accadono tutti i giorni...

Sofia Pandolfo ai Mondiali Femminili di Trinidad e Tobago
Più degna di nota, secondo me, è stata la partecipazione di Sofia Pandolfo al Campionato del Mondo femminile, giocato fra settembre ed ottobre nell'isola caraibica di Trinidad e Tobago. Sofia ha ottenuto un dignitoso 14° posto su 18 partecipanti, in un torneo "alla svizzera" su 9 turni che ha visto scontrarsi un po' tutte le più forti giocatrici - a parte russe e bielorusse, per i noti motivi. Erano vent'anni che un'italiana non partecipava a questo Campionato, e in quella occasione, peraltro, solo perchè si era giocato nel nostro Paese, a Latronico (e meglio non ricordare la prestazione). Per trovare un'altra partecipazione degna di nota come quella di Sofia, bisogna tornare a quella di Sara Danese, nel 1989. La nostra "sister", prima Candidata Maestra italiana, è stata pertanto eguagliata da Sofia per quando riguarda i due obiettivi - titolo agonistico e partecipazione ai Mondiali Femminili. Ora manca solo la partecipazione ad un Campionato Italiano Assoluto, che Sara ha giocato nel 1996...

Per il nostro Presidente, il Sommo Ema, ci sono state diverse soddisfazioni. Da menzionare, il titolo regionale di dama internazionale, ottenuto peraltro ex-aequo con Eugenio Garista. Il fatto che questo titolo non sia proprio un "evento storico" dipende dalla mancata partecipazione di Alessio Scaggiante che ha quasi sempre "tralasciato" questa gara nel suo fitto calendario agonistico... Ma ad Emanuele fa piacere ricordare anche la partecipazione all'Assoluto di dama internazionale, che invece testimonia meglio la costante presenza del nostro Presidente nei piani alti del damismo italiano in questa specialità. Io ricorderei senz'altro anche il suo quarto posto al Campionato Regionale di dama italiana (appena dietro di me) - una bella prestazione che gli ha fruttato la promozione a Candidato Maestro della specialità: considerato il suo non elevato impegno sulle 64 caselle, si tratta di un traguardo notevole.

Eugenio Garista contro Mirco De Grandis a Milano
Abbiamo prima menzionato Eugenio, e il suo titolo regionale ex-aequo di dama internazionale. Anche per Eugenio il discorso è analogo: i suoi risultati più significativi si trovano altrove, e sono tutti nel campo della dama italiana: vittoria nel 3° gruppo alla Coppa Città di Schio, secondo posto nel 2° gruppo al Torneo di Isola Vicentina, e buonissime prestazioni ai Campionati italiani Semi-lampo e Lampo, svolti a Milano il 6 dicembre: in entrambi i casi Eugenio ha vinto nella seconda fascia di merito, giocando in un "gruppo unico" in cui ha anche ottenuto bei risultati assoluti. Per lui si sta prospettando lo stesso traguardo del Presidente - la promozione a Candidato Maestro, che ormai è in vista e sarebbe ben meritata.

Arnauld Ouguetie vince il secondo gruppo a Bergamo
Parlando di promozioni, dobbiamo ricordare anche quella di Arnauld Ouguetie a Candidato Maestro di dama internazionale. Il nostro "ivoriano di Legnago" ha ben confermato il suo valore in tutte le gare che ha disputato quest'anno, a partire proprio dalla Coppa Città di Verona, nella quale è giunto 3° del terzo sottogruppo, risultato che gli ha fruttato, appunto, il titolo. Ottima anche la prestazione all'Open di Bergamo con la vittoria nel secondo sottogruppo, battendo all'ultimo turno proprio il nostro Presidente, confinato sul terzo gradino dello stesso podio. 

Per Mattia Brancaleone va ricordata, oltre alla menzionata partecipazione ai Campionati a squadre di dama internazionale, in cui ha personalmente giocato decisamente bene, anche il terzo posto nel "Regionale": se desse più continuità alla sua attività agonistica siamo sicuri che non mancherebbero altri risultati notevoli. La medesima osservazione, peraltro, può valere per altri dei nostri, a partire dal fratello Daniele...

Per Raffaele Garista, con cui ci siamo ritrovati da un paio d'anni, un buon secondo posto nel secondo gruppo del "Regionale", ma anche un'altra prestazione più che discreta a Mori, che mette anche lui in lista d'attesa per una promozione. Roberto Deboni è rientrato con noi quest'anno, e, dopo aver riassaggiato le gare di dama italiana, dove la sua passata carriera damistica lo aveva già portato al titolo di Candidato Maestro, ha anche ottenuto un bel podio nel terzo sottogruppo del torneo di dama internazionale di Mori. Ci ha fatto piacere anche il rientro di Nicola Ramponi, che ha giocato "Provinciale" e "Regionale" di dama internazionale, ed i cui figli hanno animato i tornei giovanili.

Podio di Zanica con Papa Ndob Sy e Nadir Akrimi
Ma abbiamo avuto delle "new entry" di ottimo valore: Nadir Akrimi e Papa Ndob Sy, appassionati di dama italiana (fatto un po' curioso per noi, che conosciamo bene l'affezionamento dei giocatori di origine africana per la dama internazionale) hanno debuttato nei tornei ufficiali, e per entrambi ci sono state 2 vittorie: per il primo a Schio, per il secondo a Zanica in provincia di Bergamo dove peraltro Nadir è giunto terzo. Sappiamo che la categoria d'ingresso, quella dei Provinciali, non è molto popolata, e questo fatto si fa un po' sentire, ma ciò non toglie merito ai nostri due giovani, che vivono nei pressi di Negrar, e che potranno continuare a dimostrare il loro valore nel 2026 con ottime prospettive di promozione alla categoria superiore. Promozione alla categoria Regionale che invece è arrivata per Donato Valan, grazie ad una decisione della Commissione Tecnica che ha ben valutato l'insieme dei suoi risultati. Donato raggiunge così gli amici della Bassa Veronese, Bruno Martinelli e Patrizio Filippini, che da alcuni anni costituiscono un gruppo di giocatori di esperienza, stabile e solido, che potrà senz'altro continuare a mostrare il proprio livello di gioco in tante altre gare del calendario agonistico ufficiale. E non dimentichiamo il "patriarca" del damismo scaligero Andrea Danese, anch'egli sempre presente in sede locale...

La postazione del nostro Circolo al Tocatì, Festival dei giochi
Il Calendario, appunto. Sappiamo che la partecipazione a gare ufficiali dipende anche dalla comodità di raggiungere luoghi talvolta un po' distanti, nonché dagli impegni familiari e di lavoro, che per alcuni di noi fissano dei paletti non valicabili, come per tutti i giocatori amatoriali. Lo abbiamo ricordato all'inizio di questo articolo: nella dama tutti sono dilettanti, e non possiamo andare oltre i limiti concessi dal resto delle nostre attività. Questo vale anche per i giovani, con cui chiudiamo questo resoconto. Il nostro Maestro, Enrico Molesini, ha sempre ricordato a tutti che la dama non può sostituire la scuola, la quale deve sempre venire prima. Cionondimeno, tutti noi del Circolo abbiamo sempre saputo ritagliare, nei nostri anni da studenti, un po' di tempo per la dama, e speriamo che continuino a farlo anche i nostri ragazzi e ragazze, ai quali la pratica di questo sport della mente non può che far bene, come abbiamo sempre detto. Li abbiamo visti agitarsi per i Campionati Studenteschi, venire compostamente ai Campionati italiani di Chianciano Terme, impegnarsi nei diversi tornei di Mori. Per Gabriele Zuliani c'è stata anche l'esperienza dei Campionati Europei Giovanili. Insomma, l'interesse c'è, e finchè ci sono loro il Circolo può continuare a vedere un futuro da protagonista. E' per questo che il Direttivo del Circolo - Emanuele, Teodorino, Eugenio, oltre al sottoscritto - trova ragioni per continuare, per faticare (possiamo dirlo) anche nelle difficoltà contingenti. E' per questo che continuate a trovarci al Tocatì, nelle piazze di Borgo Santa Croce o dei paesi della Provincia, come Bardolino e Calmasino, dove facciamo giocare centinaia di famiglie in eventi promozionali.

Fra poche settimane, il nostro Circolo riceverà la Stella di Bronzo del CONI al Merito Sportivo. La Dama vive come gioco e sport popolare, e il nostro Circolo vive con essa. Buon 2026 a tutti!

domenica 28 dicembre 2025

Cronaca retrospettiva: il Liceo Messedaglia sugli allori ai Giochi Giovanili Scolastici 2025

di Renzino l'Europeo
Questa cronaca avrebbe dovuto essere pubblicata sul nostro sito molto tempo fa, ma in effetti non abbiamo mai avuto il tempo per concluderla. Provvediamo adesso, per dare un giusto rendiconto delle attività svolte durante l'anno. Stiamo parlando, per venire al concreto, della Finale Nazionale dei Giochi Giovanili Scolastici, che si è giocata nel fine settimana fra il 15 e il 19 maggio a Misano Adriatico. Più di 100 squadre e oltre 300 giocatori si sono ritrovati nella località turistica romagnola, a seguito di tornei di qualificazione regionali che si erano svolti fra marzo ed aprile. Questa manifestazione è la più importante, per il mondo damistico e per la nostra Federazione, dal punto di vista della diffusione del gioco nelle scuole e del proselitismo fra i giovani. Infatti, trattandosi di una competizione sportiva riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, come tante altre riguardanti sport più tradizionali, ci permette di avere relazioni ufficiali con alcuni istituti scolastici, per mezzo del programma "Dama a Scuola" che la FID mette in campo ogni anno.

A Verona, il nostro Circolo ha ripreso ad avvalersi di questo programma solo dall'anno scolastico 2023/24, ma l'abbiamo fatto con impegno e determinazione. Nel 2024/25 ben 6 istituti scolastici veronesi hanno aderito a questo programma, di cui 5 scuole secondarie di secondo grado, dove siamo più forti perché possiamo contare su alcuni "nostri" docenti, a partire dal Presidente Emanuele Danese, che appare ben coinvolto e deciso ad attuare con impegno le politiche giovanili del Circolo. Come avevamo dato notizia in aprile, la Selezione Regionale per le scuole secondarie superiori si è svolta a Verona, e ben 9 squadre della nostra città avevano trovato posto nella Finale Nazionale. Ai Licei Galilei e Messedaglia, con 7 squadre, in entrambe le specialità (dama italiana e internazionale) si è unito l'IIS Copernico-Pasoli, che ha qualificato ben 2 squadre - una di Allievi e una Juniores.

Il podio Allievi di dama internazionale
La pattuglia veronese per Misano era quindi decisamente numerosa, e si è certamente "fatta notare" già all'arrivo. Ma, grazie anche all'esperienza maturata, ed all'impegno di alcuni giovani del "Messedaglia", sapevamo di avere anche ottime possibilità di fare risultato, financo meglio dell'anno precedente, quando gli Allievi di dama internazionale di quel Liceo avevano ottenuto l'argento. E così è stato: quest'anno è arrivato l'oro, per una squadra composta in modo lievemente diverso dall'anno scorso (a fianco di Gabriele Zuliani e Andrea Tuppini è stato schierato Loris Uliana). Inoltre, una squadra Juniores, sempre di dama internazionale, ha ottenuto l'argento; i tre moschettieri, in questo caso, sono stati Alessio Oliboni, Veronica Ottaviani ed Elia Righetti. Un po' scornati, in quanto speravano anch'essi nel podio, i giocatori dell'altra squadra Juniores, ma le pedine hanno girato in senso contrario.

Il podio Juniores di dama internazionale
Per le rappresentative degli altri 2 Licei, il Galilei e il Copernico-Pasoli, qualche buon risultato, ma niente medaglie. Ripetiamo sempre che l'obiettivo di questi tornei studenteschi è la conoscenza del gioco, e l'esperienza sportiva peculiare dell'ambito scolastico, quindi nessuno si abbacchia troppo. Possiamo però dire che Verona si è "affiancata" a Latina, dal punto di vista della rilevanza tecnica, nel settore "scuole superiori" della dama internazionale. Le basi sono state poste, ed altri risultati certamente arriveranno. Intanto abbiamo potuto espandere l'impegno del Circolo, grazie all'aggiunta di Roberto Deboni fra gli accompagnatori tecnici, ed al coinvolgimento di "nuovi" docenti, oltre a Davide Testi del Galilei: Marta Scandola del Messedaglia e Velitchko Todorov del Copernico, che ha sostituito un Eugenio Garista non disponibile.

Alla "festa" della Federazione, che si ripropone ogni anno alla premiazione di questi Giochi, possiamo dire che anche noi di Verona abbiamo contribuito massicciamente. La speranza è di continuare così, ma l'impegno è duro. Vedremo.