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sabato 19 aprile 2025

Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici per le Scuole Superiori

di Renzino l'Europeo
Si è giocata mercoledì 2 aprile la Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici 2025 per le scuole superiori, valevole per determinare le squadre qualificate per la Finale Nazionale, che si terrà a Misano Adriatico in maggio. 
Questa Finale Regionale si è svolta a Verona, presso la succursale del Liceo “Galilei” di via Carlo Alberto, ed è stata organizzata dal nostro Circolo, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, Prof.ssa Icarelli, e soprattutto all'impegno del Prof. Davide Testi, referente del progetto "Dama a Scuola", che ha messo in atto, in quest'anno scolastico, un piano d'azione "damistico" molto denso di attività, che hanno coinvolto, in una forma o nell'altra, la maggior parte degli studenti del Liceo. A livello regionale abbiamo realizzato una efficace “divisione del lavoro”, lasciando agli amici di S. Zenone degli Ezzelini (TV) la Finale Regionale riguardante le Scuole Elementari e Medie. 

E si è trattato certamente di una decisione saggia, perché è proprio da noi, a Verona, che sono state realizzate le attività scolastiche più significative per gli istituti superiori di 2° grado. In città, abbiamo coinvolto non solo il Liceo Galilei ed il Messedaglia, che già dall’anno scorso sono inseriti nel Progetto “Dama a Scuola” con grande convinzione, ma anche il Copernico-Pasoli, l’ITIS Marconi, e l’ITS Cangrande della Scala. A questo fine, tutti i nostri docenti-damisti – i fratelli Emanuele e Beniamino Danese, ed Eugenio Garista - erano stati mobilitati, secondo le loro possibilità. Da fuori Verona, sono giunti l’ITET Einaudi di Bassano del Grappa e il Liceo “Berto” di Mogliano Veneto – istituti ben motivati, in base a ragioni “storiche” o di forte coinvolgimento personale. Ad esempio, al “Berto” studia Mattia Scaggiante, fratello del campione italiano Alessio.

Una fase di gioco nell'Aula Magna della succursale del Galilei
Dal punto di vista dell’impegno tecnico, diversi istituti sono riusciti a formare più squadre (ciascuna composta da 3 giocatori più una potenziale riserva), non solo in base alle diverse categorie e sistemi di gioco (Allievi e Juniores di dama italiana e internazionale), ma talvolta anche iscrivendo una “seconda squadra” nello stesso raggruppamento, come era consentito dal regolamento. Ecco quindi che il Galilei ha “messo in campo” ben 8 squadre, il Messedaglia 5, e il Copernico-Pasoli 3. Anche il Marconi ne aveva 3 pronte, ma, purtroppo, il Dirigente Scolastico non ha concesso l’autorizzazione alla missione per colpa di qualche procedura non ben seguita, e quindi i ragazzi, già selezionati e desiderosi di giocare, sono dovuti rimanere a casa. Bene invece il “Cangrande”, che è riuscito a formare una squadra nonostante un cavillo normativo abbia impedito ad uno studente di essere iscritto come si sarebbe voluto.

La giornata sportiva (o mezza giornata, per essere precisi) era stata preparata con accuratezza, dal nostro Circolo – ad esempio ci eravamo fatti arrivare degli orologi di gara per tutti i tavoli, in modo da imporre un ritmo di gioco programmato, ed offrire un’esperienza agonistica adeguata al livello della manifestazione. D’altra parte, i tornei giovanili sono solo in astratto “più facili” da organizzare, in realtà essi richiedono un impegno particolare, e talvolta anche più intenso.

Il podio degli Allievi di dama internazionale
I risultati hanno rispecchiato i valori tecnici piuttosto incerti di molti giocatori, anche se per qualche squadra si poteva prevedere un’affermazione sicura, come per quelle di dama internazionale del Messedaglia, dove da più tempo e con più convinzione è presente un nucleo di giovani attivi. Come Circolo Damistico Veronese, possiamo essere contenti che 9 delle 12 squadre qualificate sono di Verona, e soprattutto che tutte siano riuscite a convincere il proprio istituto scolastico ad inviarle a Misano Adriatico, come è risultato evidente dai contatti con i rispettivi dirigenti, avvenuti nei giorni successivi al torneo.

Qui è disponibile un servizio fotografico completo dell'evento. Queste, invece, le classifiche:

- Allievi dama italiana. 1) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Nicola Muggianu, Stefano Cicia, Andrea Costa) p. 12,35; 2) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 1 (Mattia Scaggiante, Matteo De Rossi, Edoardo Alberti) p. 12,34; 3) IISS "Copernico-Pasoli" VR 1 (Gabriele Marcato, Marco Roin, Yi Lin Wen) p. 8,23; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 6,20; 5) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 2 p. 6,18; 6) ITS "Cangrande della Scala" VR p. 6,12; 7) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 4,16; 8) IISS "Copernico-Pasoli" VR 2 p. 2,10.

- Juniores dama italiana. 1) IISS "Copernico-Pasoli" VR (Matteo Martini, Tommaso Ferri, Emanuele Cengia) p. 9,24; 2) Liceo Statale "Galilei" VR 2 (Emanuele Maury Morelli, Luca Peres, Cristian Odajiu) p. 6,21; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Mattia Zanetti, Giulia Pellicari, Anna De Benedetto) p. 5,14; 4) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR p. 4,13.

- Allievi dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Gabriele Zuliani, Andrea Tuppini, Loris Uliana) p. 8,24; 2) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Seihan Jakupi, Edis Limanovski, Avmet Dalipovski) p. 6,15; 3) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Andrea Terelle, Francesco Valle, Alberto Maria Agosti) p. 4,12; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 2,7; 5) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 0.

- Juniores dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Nicola Benvenuti, Alessandro Cordoni, Melissa Muzzioli) p. 10,28; 2) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Alessio Francesco Oliboni, Veronica Ottaviani, Elia Righetti) p. 7,19; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Giacomo Fava, Amir Abdalla, Leonardo Tumicelli) p. 4,14; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 3,11.

La Direzione di Gara è stata piuttosto faticosa, e devo ringraziare il Sommo Ema, Roberto Deboni ed Eugenio Garista per l'efficace assistenza. Le premiazioni hanno comunque lasciato soddisfatti quasi tutti, in attesa di poterci rivedere con molti ragazzi a Misano Adriatico. Un altro bel colpo del nostro Circolo, che - siamo certi - ci darà ancora altre soddisfazioni con i giovani.

martedì 28 maggio 2024

Gli Allievi del Messedaglia secondi ai Campionati Nazionali Studenteschi

di Renzino l'Europeo
In un precedente post informativo avevamo dato notizia dell'attività scolastica promossa quest'anno dal nostro Circolo, e della qualificazione di ben 5 squadre di 2 Licei cittadini alle finali nazionali dei Campionati Studenteschi. Ebbene, le finali si sono giocate, nello scorso fine settimana, a Misano Adriatico, nella capiente palestra del Villaggio S. Pellegrino, dove sono convenuti circa 300 giovani giocatori di ogni ordine e grado scolastico da tutta Italia, assieme a molti insegnanti ed accompagnatori, per la 34^ edizione di questa manifestazione. La pattuglia veronese si è ben distinta, arrivando a conquistare, con la "prima squadra" di Allievi di dama internazionale del Messedaglia, un bel secondo posto alle spalle dei giovani di un liceo di Latina, peraltro tutti noti alle cronache damistiche nazionali.

Una panoramica della sede di gara a Misano
I protagonisti di questo risultato meritano quindi i complimenti di tutto il Circolo: si tratta di Gabriele Zuliani, Andrea Tuppini e Andrea Terelle. I primi 2 erano già nostri soci "junior" dall'inizio di quest'anno, in quanto più interessati al gioco, e per questo il nostro Presidente Emanuele Danese era parecchio ottimista sull'esito di questa partecipazione per la loro squadra - un'ottimismo coltivato dal fatto di essere anche docente nello stesso liceo. Dal Messedaglia proveniva anche una seconda squadra di Allievi di dama internazionale, che ha figurato degnamente in classifica, e così tutti quanti i frequentanti abituali dell'attività damistica pomeridiana a scuola hanno potuto festeggiare in compagnia.

La "prima squadra" del Messedaglia
A Misano erano presenti anche 3 squadre formate da studenti del Liceo Galilei: 2 di dama italiana (allievi e juniores) e una di dama internazionale. In questo istituto l'attività damistica effettuata era stata di minore intensità ed efficacia, benché la disponibilità del docente di Scienze Motorie, Prof. Davide Testi, avesse permesso una varietà di interventi e di presenze da parte nostra. Questo lavoro ha consentito di avviare una buona collaborazione e mettere le basi per una migliore organizzazione e dispiegamento di forze e di opportunità per l'anno prossimo. In ogni caso, sappiamo che gli obiettivi del programma "Dama a scuola" e dei Giochi Giovanili Studenteschi non sono riducibili alla fase agonistica, perché mirano al coinvolgimento dei giovani e delle istituzioni scolastiche nel "circuito damistico", per far conoscere da vicino il nostro sport ad una platea ampia.

La spedizione veronese si è fatta quindi ben notare, con il Sommo Ema molto entusiasta in tutte le fasi, e soprattutto quando, durante la premiazione, è potuto salire sul podio come accompagnatore della squadra di Allievi seconda classificata. Anch'io sono stato ben contento di seguire da vicino le nostre squadre a Misano, e tuttavia ho scelto di utilizzare la trasferta anche per giocare il concomitante Campionato Italiano di dama inglese - un'occasione difficilmente replicabile per sperimentare il gioco vivo in questa specialità, che pur vede gli italiani ai massimi livelli mondiali. 

L'organizzazione della nostra federazione è stata sollecitata fino ai limiti delle proprie possibilità, con qualche inconveniente da dover gestire, ad esempio l'alloggio delle squadre in diversi alberghi fra Misano e Cattolica, o gli orari un po' dilatati. La tradizionale simultanea serale si è moltiplicata per 3, con Maijnelli a condurre quella di dama italiana, Scaggiante quella di dama internazionale, e Bernini quella di dama inglese, con ressa dei giovani per giocare.

Il Presidente FID Carlo Bordini ha come sempre cantato vittoria durante la tradizionale pomposa cerimonia di premiazione, che ha fatto spazio un po' a tutti nel celebrare quella che è in effetti ogni anno la più grande manifestazione damistica italiana. Ci rivedremo senz'altro alla prossima edizione, magari con più preparazione.

venerdì 15 febbraio 2019

Spiccioli di Tecnica - Finalino con Titolo Provinciale in premio

di Renzino l'Europeo
Nel Campionato Provinciale 2019 di Dama Internazionale mi sono trovato a giocare contro il Sommo Ema al terzo ed ultimo turno, dopo che entrambi avevamo ottenuto gli stessi risultati nelle nostre rispettive partite contro Mattia e la Sara: una patta e una vittoria. Il confronto era quindi potenzialmente decisivo per l'assegnazione del titolo, nel caso uno dei due avesse vinto. Con una pari, non avremmo potuto sfuggire l'ex-aequo, e in più avremmo dovuto conoscere l'esito del contemporaneo confronto fra Mattia e la Sara.

Dopo un'apertura abbastanza regolare, la partita (che io gioco col Bianco) volge sul genere "attacco centrale", perché Emanuele non ne vuole sapere di rimanere su cànoni troppo monòtoni. Ma il cambio che esegue per portare l'attacco non mi sembra proprio solidissimo. Tuttavia, dopo qualche palleggio sulle ali, decidiamo entrambi di uscire da quella situazione, e la partita si stabilizza su un confronto fra schieramenti, con il Nero in 36, che cerca di rimanere più solido in mezzo, e io, un po' arretrato, che manovro sul lato corto. Ad un certo momento non mi accorgo di una combinazione 3x4 che il Sommo esegue senza troppo indugio. Con un pezzo in meno ma apparentemente avviato verso la damatura, Emanuele sembra in condizione ottimale, ma con la coda dell'occhio vedo un 2x3 che mi consente di riprendere il pezzuolo avanzato e riequilibrare la situazione.

Ora si tratta di affrontare il gioco di posizione del pre-finale piazzando le pedine al posto giusto; da notare che stiamo giocando con un tempo di riflessione di 15' + 10", e ovviamente a questo punto i quadranti sono un po' deficitari per tutti e due. Ho l'impressione che Emanuele non abbia ben valutato la tattica, perché ad un certo punto si trova un po' chiuso con i movimenti, e la conseguenza è che posso avviarmi più speditamente verso la damatura. Giungiamo in effetti a questa posizione (ultima mossa del Bianco: 10-4)

Mossa al Nero

E qui il Sommo Ema non vede alternative alla condotta "regolare", perché s'avvia verso dama con 1. … 40-45??, e mi consente di effettuare la combinazione 2. 21-17 22x11 3. 4x50, con seguito 3. … 11-17 4. 50x6 45-50 5. 29-23! e classica situazione di chiusura sulle parallele (che avevo già calcolato al millimetro nel momento della damatura in 4).

Ciò che né Ema né io avevamo però visto era la "semplice" via d'uscita che nella posizione diagrammata il Nero avrebbe potuto imboccare: 1. … 28-33! 2. 29x38 22-27! 3. 4x31 36x16 e pari che sono io a dover guadagnare, ma senza alcun problema.

Il gioco della dama internazionale offre ognora di questi "trucchetti", e in questo finalino si condensano due motivi diversi - uno tradizionale e uno brillante - che anche il giocatore meno esperto può ben apprezzare, ed eventualmente memorizzare.

Risultato della storia: titolo provinciale al sottoscritto, e terzo posto per Emanuele. All'anno prossimo!