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sabato 24 gennaio 2026

La consegna della Stella di Bronzo al Merito Sportivo al nostro Circolo

di Renzino l'Europeo
In una sobria cerimonia tenuta nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, sono state consegnate ieri alcune delle onorificenze assegnate dal CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ad atleti, dirigenti e società sportive veronesi. Si trattava di benemerenze riferite all'anno 2023, attribuite dalla Giunta Nazionale del CONI già verso la fine del 2024: Medaglie al valore atletico, Stelle al merito sportivo e Palme al merito tecnico. Al nostro Circolo è stata consegnata la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, come avevamo avuto occasione di riferire all'epoca.

La Stella di Bronzo al Merito Sportivo viene concessa

«[...] a società e/o associazioni sportive che con continuata e meritoria azione nel campo della promozione e dell'attività agonistica abbiano contribuito a diffondere e onorare lo sport nel Paese.»

La Stella di Bronzo al Merito Sportivo
come recita il Regolamento del CONI. A questo proposito, nel dare l'annuncio un anno fa, con l'articolo qui sopra citato, eravamo stati un po' troppo sintetici nel minimizzare il motivo dell'assegnazione, ricordando solo il numero di anni di esistenza in vita del Circolo. In realtà, il criterio dell'anzianità dell'associazione è solo un requisito minimo, ma ovviamente vi è anche un giudizio più sostanziale su quello che la società sportiva ha fatto, per rispettare la motivazione prescritta dalla regola. E questo giudizio è, nei fatti, formulato dalla nostra Federazione, più che dal Comitato Benemerenze del CONI, il quale riceve le proposte - certamente numerose - da tutte le Federazioni Sportive affiliate.

Il punto che duole, però, è proprio l'anzianità sportiva del nostro Circolo, che rappresenta un po' una questione aperta, dal nostro punto di vista. L'abbiamo spiegata nell'articolo menzionato, e in altri luoghi del nostro sito web. La storia del movimento damistico, a Verona, è lunga ed importante. Il primo Circolo Damistico Veronese, fondato nel 1922, ha avuto un ruolo di primissimo piano per tutta la sua esistenza. Solo per una causa di forza maggiore, nel 1972 - l'impossibilità di mantenere la propria sede storica nel Caffé della Borsa alla Gran Guardia - si è verificata una cesura giuridica, e il damismo veronese si è adattato a vivere nell'alveo degli altri Circoli esistenti, vecchi e nuovi, a partire da quello dei "Dipendenti Comunali" e da quello fondato da Enrico Molesini presso il Dopolavoro Ferroviario. Negli anni '80, anzi, nella nostra Provincia siamo arrivati ad avere anche 6 Circoli attivi contemporaneamente. Tutto ciò dimostra che la nostra storia non si è in effetti mai fermata, e, da un punto di vista sostanziale, al di là di formalità o regolette sulla durata in vita delle società, Verona è stata il teatro di una storia damistica organizzata centenaria, con le sue vicende locali e nazionali, e i suoi campioni.

Il Sindaco Damiano Tommasi ci consegna l'onorificenza
Campioni: sì, a partire da quell'Eldo Cavalleri che proprio cento anni fa, nel 1926, vinse il suo primo titolo italiano assoluto. Primo di una serie di cinque, di cui quattro consecutivi. Questa storia andrebbe ricordata meglio, e infatti è nostro fermo intendimento ricercare tutte le notizie e informazioni che sono un po' andate perse, anche per un po' di trascuratezza, ma che invece sono più che utili per spiegare ai più giovani o agli ignari cittadini che la dama è un gioco ed uno sport della mente di grande valore, e che i riconoscimenti che ci vengono attribuiti sono ampiamente meritati.

La cerimonia di consegna delle Benemerenze sportive del CONI, durante le quali si sono avvicendati a ricevere l'onorificenza 40 premiati, tipicamente per i risultati conseguiti in gare e Campionati Italiani, o talvolta Europei e Mondiali, ha mostrato alla società veronese un frammento dell'attività sportiva che ognora si svolge nel nostro territorio, e per noi è stata una vetrina di assoluto valore. Oltre al Presidente, Emanuele Danese, ed al sottoscritto, era presente anche il Segretario Teodorino Brancaleone con la moglie Elena - i quali hanno preferito svolgere il ruolo di cameramen e fotografo "aggiunto", per meglio documentare la serata d'onore. In questa pagina pubblichiamo la foto ufficiale, ed un bel primo piano della Stella di Bronzo, per farne partecipi tutti i soci e gli appassionati che ci seguono.

La presenza del Sindaco Damiano Tommasi, che nella Giunta Comunale detiene anche la delega come Assessore allo Sport e Tempo Libero, è stata un ulteriore motivo di soddisfazione. Non solo ci ha premiati personalmente, avvicendandosi in questo ruolo con il Delegato Provinciale del CONI Stefano Gnesato, ma l'abbiamo potuto poi avvicinare per uno scambio di battute che ci ha permesso di menzionargli la storia di Eldo Cavalleri, che fu anche calciatore, e giocatore dell'Hellas Verona. Un bel momento di pubblicità e di contatto personale che ricorderemo a lungo.

Per tutto questo, non possiamo evitare di dedicare l'onorificenza a tutti coloro che hanno fatto la storia del nostro Circolo e del damismo veronese, in questi cento anni e più di vita, con l'augurio - come si suol dire - di altri cento davanti a noi.

martedì 20 gennaio 2026

Cronaca - Campionati Provinciali 2026 di dama italiana e internazionale

di Renzino l'Europeo

Si sono svolti domenica 11 gennaio i Campionati Provinciali 2026 di dama italiana e internazionale. Questo appuntamento agonistico "apre" da parecchi anni la nuova stagione sportiva che, come sappiamo, è basata tradizionalmente, per noi, sull'anno solare. E' la stessa Federazione che raccomanda fortemente tutti i propri organi periferici di organizzare, o far organizzare, i Campionati Provinciali nel mese di gennaio. In tali occasioni, effettivamente, si possono più agevolmente raccogliere anche le quote sociali relative al nuovo anno, e quindi regolarizzare la riaffiliazione del Circolo e il tesseramento dei giocatori. Anche noi, da diversi anni, abbiamo deciso e mantenuto un "formato" costante per questo evento, e cioè quello basato sull'effettuazione del Campionato di dama italiana al mattino, e quello di dama internazionale al pomeriggio. In tal modo è la giornata, nel suo complesso, che conta, e si evita di occupare più domeniche per delle gare che, dopotutto, non sono eccessivamente importanti dal punto di vista agonistico.

La sede di gara

Comunque sia, noi ci teniamo ad organizzare dei buoni Campionati Provinciali - soprattutto negli ultimi anni - anche perché sono un po' una "vetrina locale" del nostro Circolo. Come l'anno scorso, abbiamo scelto una sede di gara particolarmente elegante, il Centro di Spiritualità di S. Fidenzio, sulle colline adiacenti alla Valpantena. Questa struttura ci offre una bella e comoda sala da gioco, e ci mette a disposizione il proprio ristorante interno per il pranzo. E il risultato, anche quest'anno, è stato soddisfacente.

Abbiamo avuto 15 partecipanti al Campionato di dama italiana e 14 a quello di dama internazionale. Potenzialmente avrebbero potuto essere di più, in quanto ormai il nostro "volume" di attività locali ci ha fatto raggiungere dei piccoli "primati" sociali, come abbiamo descritto nella nostro resoconto di fine anno 2025. Ma non possiamo essere delusi: come l'anno scorso, abbiamo strutturato entrambi i Campionati in due gruppi agonistici (uno "Assoluto", ed uno per le categorie "Regionale e Provinciale"), per meglio adattare il torneo alla realtà tecnica, ed abbiamo elargito coppe e medaglie in quantità mai viste...

Podio di dama internazionale

Ci sono stati anche dei nuovi arrivi, e vogliamo partire da qui. In primis, un nuovo iscritto per il 2026, con il quale ci siamo conosciuti recentemente: si tratta dell'amico Davide Zuanazzi, che ha ben esordito nel torneo di dama italiana, risultando primo della categoria "Provinciali" - in effetti ha superato Papa Ndob Sy, l'altro debuttante a questi Campionati. Abbiamo predisposto un gruppo di gioco unico fra Regionali e Provinciali, premiando poi il primo di entrambe le categorie agonistiche. E' stata una piccola novità, che ha permesso più scontri diretti fra giocatori di simile valore. Il primo dei Regionali è risultato Daniele Brancaleone. In effetti, entrambi i fratelli di S. Martino Buon Albergo appartengono a tale categoria, a dama italiana, e ciò solo perchè non si sono mai cimentati seriamente in tornei ufficiali in questa specialità, da molti anni. Il gruppetto rimasto, di giocatori almeno di categoria Nazionale - solo 5 - si è disputato il titolo Assoluto. L'ha spuntata il nostro Presidente, il Sommo Ema, il quale gradisce le cadenze veloci, e mi ha battuto nello scontro diretto. Bene e avanti così. 

Dopo il lauto pranzo, abbiamo incrociato le pedine sulle 100 caselle. Ingressi di alcuni giocatori, e uscite di altri, oltre ad un rimaneggiamento dei gruppi di gioco, hanno favorito un altro bel Campionato, con esito un po' fuori dalla norma. A spuntarla, nell'Assoluto, è stato Daniele Brancaleone, che è pur Candidato Maestro di questa specialità, il quale ha vinto tutte le partite! Sappiamo bene che "il Biondo" (come è chiamato) ha potenzialità elevate, e quindi ci auguriamo che questo risultato sia per lui di incitamento ad ulteriori traguardi. Nel secondo gruppo, ha vinto, sempre a punteggio pieno, Roberto Deboni, davanti a Raffaele Garista. Primo dei Provinciali, il giovane del Messedaglia Andrea Terelle.

Possiamo senz'altro dire che questi Campionati sono stati ancora una volta un bel "biglietto da visita" del damismo veronese. Si può sempre fare meglio, ma la partenza, possiamo dire anche quest'anno, è stata buona. Non ci resta che continuare...

Classifiche Campionati Provinciali dama italiana

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 6,20; 2° Renzo Rubele p. 5,14; 3° Beniamino Danese p. 4,19; 4° Eugenio Garista p. 3,10; 5° Roberto Deboni p. 2,7.

2° Gruppo: 1° Daniele Brancaleone (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,33.48 (Campione Provinciale cat. Regionali); 2° Mattia Brancaleone p. 9,42.58; 3° Raffaele Garista p. 9,41.56; 4° Bruno Martinelli p. 7,41.35; 5° Patrizio Filippini p. 7,30.25; 6° Donato Valan p. 6,36.22; 7° Teodorino Brancaleone p. 6,35.20; 8° Andrea Danese p. 4,30.4; 9° Daniele Zuanazzi p. 2,37.0 (Campione Provinciale cat. Provinciali); 10° Papa Ndob Sy p. 0,35.0.

Classifiche Campionati Provinciali dama internazionale

Assoluto: 1° Daniele Brancaleone (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,27.54; 2° Arnauld Ouguetie p. 8,25.30; 3° Renzo Rubele p. 6,25.14; 4° Emanuele Danese p. 6,24.12; 5° Beniamino Danese p. 4,22.6; 6° Damiano Anselmi p. 3,31.11; 7° Eugenio Garista p. 3,19.3; 8° Mattia Brancaleone p. 0,27.0.

2° Gruppo: 1° Roberto Deboni (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,40; 2° Raffaele Garista p. 8,24; 3° Andrea Danese p. 5,9/-; 3° Luciano Sanson p. 5,9/-; 5° Andrea Terelle p. 2,0 (1° cat. Provinciali); 6° Papa Ndob Sy p. 0,0.

mercoledì 31 dicembre 2025

2025: un altro anno positivo per il CD Veronese

di Renzino l'Europeo
Siamo giunti alla fine di un altro anno molto denso di attività, almeno dal punto di vista dei vertici del Circolo. In effetti, sia dal punto di vista agonistico, che da quello amministrativo, il 2025 ha rappresentato una specie di "picco", per gli ultimi anni. Questo giudizio va ovviamente visto alla luce delle (limitate) dimensioni del movimento damistico a Verona e in Italia. Il nostro non è certo uno sport di primo piano, e forse neanche di secondo, ma questo non vuol dire assolutamente che ci sentiamo "piccoli": la nostra presenza è ben visibile, e testimoniata dal buon riconoscimento che la nostra Federazione ha nella struttura del CONI e nelle relazioni istituzionali con il Ministero dell'Istruzione e il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio, nonché a livello locale con Regioni e Comuni. 

Fondamentalmente, la nostra dimensione è definita dall'assenza di professionismo, anche ai livelli più alti, e questo costringe la vita associativa e sportiva entro limiti "oggettivi". E tuttavia, in questo contesto, il nostro Circolo ha organizzato, quest'anno:

Campionati Provinciali 2025 nel centro "S. Fidenzio"
- i Campionati Provinciali Assoluti di tutte e tre le varianti di gioco praticate nel nostro Paese: dama italiana, internazionale e inglese. I tornei per le prime due hanno dato vita alla bella giornata del 12 gennaio presso il Centro Diocesano di Spiritualità "S. Fidenzio", che, non a caso, abbiamo riconfermato come sede per gli stessi Provinciali Assoluti nel 2026, e quindi fra pochi giorni. La disputa del Provinciale di dama inglese, giunto alla seconda edizione, ci qualifica come una delle poche realtà locali (forse una dozzina) che lo organizzano, in Italia;

- i Campionati Provinciali Giovanili di dama italiana e internazionale, che abbiamo realizzato in due pomeriggi domenicali distinti, il 30 novembre e il 14 dicembre, e pure in due luoghi diversi, per tentare di variare un po' l'ambiente. La partecipazione non è stata entusiasmante, ma essi rappresentano comunque una piattaforma di incontro ormai stabile, per congiungere l'ambiente scolastico con quello "agonistico ufficiale";

70 partecipanti alla Coppa Città di Verona
- i Campionati Regionali Assoluti e Giovanili di dama internazionale, che ci hanno visti in azione il 2 febbraio nell'Aula Magna della Parrocchia di Borgo Nuovo. Un'altra bella esperienza, che ripeteremo nella stessa maniera quest'anno. Verona è da sempre il centro regionale più attivo sulle 100 caselle, e la realizzazione di questo Campionato nella nostra città è in effetti conveniente per tutto il movimento damistico veneto;

- la XXVIII edizione della Coppa Città di Verona di dama internazionale, sempre dedicata, ovviamente, ad Enrico Molesini, e che quest'anno ha di nuovo fatto registrare un piccolo record di partecipazione, con 70 giocatori. La nota stonata dell'espulsione all'ultimo turno della mongola Bayaar non può cancellare la bella esperienza agonistica che il nostro torneo ha saputo offrire ancora una volta a tanti giocatori, di alto livello ma anche di tutte le altre categorie;

Finale Regionale dei Giochi Studenteschi al Galilei
- la Finale Regionale dei Giochi Giovanili Studenteschi/Competizioni Sportive Scolastiche (per le Scuole Superiori), ospitata nell'Aula Magna della succursale del Liceo Galilei, con la partecipazione di 21 squadre, e il coinvolgimento di 4-5 istituti scolastici cittadini. In effetti, il Circolo si è impegnato molto nelle attività del progetto "Dama a Scuola", con insediamenti forti nei Licei Messedaglia e Galilei. Grazie alla qualificazione di 9 squadre di istituti cittadini alle Finali Nazionali di Misano Adriatico, abbiamo marcato una presenza significativa, sia di quantità che di qualità, a questa manifestazione, con un oro ed un argento.

La ciliegina, sul lato organizzativo, è stata la stipula dell'accordo che ci ha permesso di ritrovare una sede operativa dopo lustri nei quali i Circoli veronesi - e sto parlando anche dei "predecessori" del nostro - non ne avevano più avuto una: il Centro di Comunità di via Velino, in zona Golosine-Santa Lucia. Più che sufficiente per le nostre esigenze, la sede è a nostra disposizione una sera alla settimana, ed eventualmente nelle domeniche. E l'accordo con l'Associazione che la gestisce ("NOI La Sorgente"), per conto del Comune, ci garantisce anche un "piede" nella vicina Parrocchia di S. Giovanni Evangelista, cosa che ci fa sempre comodo.

Ma, poiché una società sportiva si giustifica innanzitutto con la pratica agonistica dei suoi atleti, dobbiamo ora anche ricordare un po' tutte le nostre partecipazioni a gare, con i risultati (positivi) di quest'anno. Un'informazione che non riusciamo mai a fare come vorremmo durante l'anno, per portare a conoscenza delle nostre prestazioni in maniera adeguata tutti coloro che ci seguono.

La squadra del Circolo (Verona 1) con Van der Tak
Innanzitutto, la base associativa: con un totale di 70 iscritti, tutti tesserati alla Federazione secondo le diverse tipologie previste, abbiamo raggiunto un "picco" anche su questo versante. Vero è che le speciali condizioni di favore per l'associazione dei giovani ci hanno permesso di "fare numero", ma tutti costoro hanno partecipato almeno ad una delle nostre gare ufficiali, e quindi il fondamento è solido. Però anche sul versante "seniores" abbiamo fatto progressi significativi, con il recupero di amici "ritrovati" dopo diverso tempo, e soprattutto con il prestigioso arrivo nei nostri ranghi del Maestro Internazionale Casper Van der Tak, olandese, e residente sulle rive del Lago Maggiore da almeno una decina d'anni.

A questo proposito, non possiamo evitare di menzionare subito il risultato agonistico ottenuto ai Campionati Italiani a Squadre di dama internazionale, dove abbiamo schierato ben due formazioni del Circolo - la prima delle quali composta proprio da Van der Tak, oltre che dal Presidente Emanuele Danese e dal sottoscritto. Il quinto posto finale, in un contesto diventato negli ultimi anni molto competitivo, ci ha fatto ritornare ai migliori momenti delle nostre partecipazioni a questo Campionato. Molto buono anche il risultato della seconda squadra, con Damiano Anselmi e i fratelli Brancaleone, al settimo posto.

Ma se dobbiamo ricordare un evento particolare, un risultato, ciascuno di noi ne può menzionare di notevolissimi. Per me, ovviamente, c'è la vittoria al Campionato Italiano Maestri (non Assoluto) di Dama italiana. Ne ho già scritto abbondantemente su questo sito, e quindi non devo ripetermi. Ma c'è stata anche la vittoria al classico Torneo del 1° Maggio di Pordenone, una gara non di altissimo rango, ma nella quale ho battuto pure il GM° De Grandis... si tratta di cose che non accadono tutti i giorni...

Sofia Pandolfo ai Mondiali Femminili di Trinidad e Tobago
Più degna di nota, secondo me, è stata la partecipazione di Sofia Pandolfo al Campionato del Mondo femminile, giocato fra settembre ed ottobre nell'isola caraibica di Trinidad e Tobago. Sofia ha ottenuto un dignitoso 14° posto su 18 partecipanti, in un torneo "alla svizzera" su 9 turni che ha visto scontrarsi un po' tutte le più forti giocatrici - a parte russe e bielorusse, per i noti motivi. Erano vent'anni che un'italiana non partecipava a questo Campionato, e in quella occasione, peraltro, solo perchè si era giocato nel nostro Paese, a Latronico (e meglio non ricordare la prestazione). Per trovare un'altra partecipazione degna di nota come quella di Sofia, bisogna tornare a quella di Sara Danese, nel 1989. La nostra "sister", prima Candidata Maestra italiana, è stata pertanto eguagliata da Sofia per quando riguarda i due obiettivi - titolo agonistico e partecipazione ai Mondiali Femminili. Ora manca solo la partecipazione ad un Campionato Italiano Assoluto, che Sara ha giocato nel 1996...

Per il nostro Presidente, il Sommo Ema, ci sono state diverse soddisfazioni. Da menzionare, il titolo regionale di dama internazionale, ottenuto peraltro ex-aequo con Eugenio Garista. Il fatto che questo titolo non sia proprio un "evento storico" dipende dalla mancata partecipazione di Alessio Scaggiante che ha quasi sempre "tralasciato" questa gara nel suo fitto calendario agonistico... Ma ad Emanuele fa piacere ricordare anche la partecipazione all'Assoluto di dama internazionale, che invece testimonia meglio la costante presenza del nostro Presidente nei piani alti del damismo italiano in questa specialità. Io ricorderei senz'altro anche il suo quarto posto al Campionato Regionale di dama italiana (appena dietro di me) - una bella prestazione che gli ha fruttato la promozione a Candidato Maestro della specialità: considerato il suo non elevato impegno sulle 64 caselle, si tratta di un traguardo notevole.

Eugenio Garista contro Mirco De Grandis a Milano
Abbiamo prima menzionato Eugenio, e il suo titolo regionale ex-aequo di dama internazionale. Anche per Eugenio il discorso è analogo: i suoi risultati più significativi si trovano altrove, e sono tutti nel campo della dama italiana: vittoria nel 3° gruppo alla Coppa Città di Schio, secondo posto nel 2° gruppo al Torneo di Isola Vicentina, e buonissime prestazioni ai Campionati italiani Semi-lampo e Lampo, svolti a Milano il 6 dicembre: in entrambi i casi Eugenio ha vinto nella seconda fascia di merito, giocando in un "gruppo unico" in cui ha anche ottenuto bei risultati assoluti. Per lui si sta prospettando lo stesso traguardo del Presidente - la promozione a Candidato Maestro, che ormai è in vista e sarebbe ben meritata.

Arnauld Ouguetie vince il secondo gruppo a Bergamo
Parlando di promozioni, dobbiamo ricordare anche quella di Arnauld Ouguetie a Candidato Maestro di dama internazionale. Il nostro "ivoriano di Legnago" ha ben confermato il suo valore in tutte le gare che ha disputato quest'anno, a partire proprio dalla Coppa Città di Verona, nella quale è giunto 3° del terzo sottogruppo, risultato che gli ha fruttato, appunto, il titolo. Ottima anche la prestazione all'Open di Bergamo con la vittoria nel secondo sottogruppo, battendo all'ultimo turno proprio il nostro Presidente, confinato sul terzo gradino dello stesso podio. 

Per Mattia Brancaleone va ricordata, oltre alla menzionata partecipazione ai Campionati a squadre di dama internazionale, in cui ha personalmente giocato decisamente bene, anche il terzo posto nel "Regionale": se desse più continuità alla sua attività agonistica siamo sicuri che non mancherebbero altri risultati notevoli. La medesima osservazione, peraltro, può valere per altri dei nostri, a partire dal fratello Daniele...

Per Raffaele Garista, con cui ci siamo ritrovati da un paio d'anni, un buon secondo posto nel secondo gruppo del "Regionale", ma anche un'altra prestazione più che discreta a Mori, che mette anche lui in lista d'attesa per una promozione. Roberto Deboni è rientrato con noi quest'anno, e, dopo aver riassaggiato le gare di dama italiana, dove la sua passata carriera damistica lo aveva già portato al titolo di Candidato Maestro, ha anche ottenuto un bel podio nel terzo sottogruppo del torneo di dama internazionale di Mori. Ci ha fatto piacere anche il rientro di Nicola Ramponi, che ha giocato "Provinciale" e "Regionale" di dama internazionale, ed i cui figli hanno animato i tornei giovanili.

Podio di Zanica con Papa Ndob Sy e Nadir Akrimi
Ma abbiamo avuto delle "new entry" di ottimo valore: Nadir Akrimi e Papa Ndob Sy, appassionati di dama italiana (fatto un po' curioso per noi, che conosciamo bene l'affezionamento dei giocatori di origine africana per la dama internazionale) hanno debuttato nei tornei ufficiali, e per entrambi ci sono state 2 vittorie: per il primo a Schio, per il secondo a Zanica in provincia di Bergamo dove peraltro Nadir è giunto terzo. Sappiamo che la categoria d'ingresso, quella dei Provinciali, non è molto popolata, e questo fatto si fa un po' sentire, ma ciò non toglie merito ai nostri due giovani, che vivono nei pressi di Negrar, e che potranno continuare a dimostrare il loro valore nel 2026 con ottime prospettive di promozione alla categoria superiore. Promozione alla categoria Regionale che invece è arrivata per Donato Valan, grazie ad una decisione della Commissione Tecnica che ha ben valutato l'insieme dei suoi risultati. Donato raggiunge così gli amici della Bassa Veronese, Bruno Martinelli e Patrizio Filippini, che da alcuni anni costituiscono un gruppo di giocatori di esperienza, stabile e solido, che potrà senz'altro continuare a mostrare il proprio livello di gioco in tante altre gare del calendario agonistico ufficiale. E non dimentichiamo il "patriarca" del damismo scaligero Andrea Danese, anch'egli sempre presente in sede locale...

La postazione del nostro Circolo al Tocatì, Festival dei giochi
Il Calendario, appunto. Sappiamo che la partecipazione a gare ufficiali dipende anche dalla comodità di raggiungere luoghi talvolta un po' distanti, nonché dagli impegni familiari e di lavoro, che per alcuni di noi fissano dei paletti non valicabili, come per tutti i giocatori amatoriali. Lo abbiamo ricordato all'inizio di questo articolo: nella dama tutti sono dilettanti, e non possiamo andare oltre i limiti concessi dal resto delle nostre attività. Questo vale anche per i giovani, con cui chiudiamo questo resoconto. Il nostro Maestro, Enrico Molesini, ha sempre ricordato a tutti che la dama non può sostituire la scuola, la quale deve sempre venire prima. Cionondimeno, tutti noi del Circolo abbiamo sempre saputo ritagliare, nei nostri anni da studenti, un po' di tempo per la dama, e speriamo che continuino a farlo anche i nostri ragazzi e ragazze, ai quali la pratica di questo sport della mente non può che far bene, come abbiamo sempre detto. Li abbiamo visti agitarsi per i Campionati Studenteschi, venire compostamente ai Campionati italiani di Chianciano Terme, impegnarsi nei diversi tornei di Mori. Per Gabriele Zuliani c'è stata anche l'esperienza dei Campionati Europei Giovanili. Insomma, l'interesse c'è, e finchè ci sono loro il Circolo può continuare a vedere un futuro da protagonista. E' per questo che il Direttivo del Circolo - Emanuele, Teodorino, Eugenio, oltre al sottoscritto - trova ragioni per continuare, per faticare (possiamo dirlo) anche nelle difficoltà contingenti. E' per questo che continuate a trovarci al Tocatì, nelle piazze di Borgo Santa Croce o dei paesi della Provincia, come Bardolino e Calmasino, dove facciamo giocare centinaia di famiglie in eventi promozionali.

Fra poche settimane, il nostro Circolo riceverà la Stella di Bronzo del CONI al Merito Sportivo. La Dama vive come gioco e sport popolare, e il nostro Circolo vive con essa. Buon 2026 a tutti!

lunedì 20 ottobre 2025

Cronaca - Campionato Provinciale 2025 di dama inglese

di Renzino l'Europeo
Si è svolto sabato 18 ottobre il Campionato Provinciale di dama inglese, giunto alla seconda edizione, dopo l'esordio nel nostro Calendario di attività locale, avvenuto l'anno scorso. Ci siamo ritrovati in sei, nei locali della Parrocchia di S. Giovanni Evangelista, gestiti dall'associazione di promozione sociale "NOI La Sorgente", con la quale abbiamo anche stipulato l'accordo per l'utilizzo del Centro di Comunità di Via Velino come nostra sede operativa, in particolare per un ritrovo settimanale al mercoledì sera.

La dama inglese gode oggi di attenzione, da noi, a causa del fatto che, grazie alla scarsa dinamica agonistica dei Paesi anglosassoni nel gioco della dama, possiamo annoverare da oltre un decennio i Campioni del Mondo della specialità: Sergio Scarpetta e Matteo Bernini, quest'ultimo nella variante a mossa libera. Nel complesso, comunque, solo una piccola frazione di giocatori italiani coltiva (anche) questa variante. Giocare un Campionato Provinciale è allora segno di partecipazione, ma anche una possibilità di ulteriore divertimento per tutti. 

Una fase di gioco del Provinciale
Abbiamo quindi disputato un Campionato più che soddisfacente, con la formula del girone all'italiana, ed un tempo di riflessione di 10' + 8"/mossa. In mezza giornata di gioco non riusciamo a prevedere incontri con partite di andata e ritorno, come la tradizione di questa specialità richiederebbe, ma ci affidiamo al solito scontro a partita unica, con il sorteggio delle aperture inserite nella Tabella "B", con un massimo di 2 vantaggi per un colore. E mentre uno sfortunata serie di aperture frenava il Campione uscente Eugenio Garista, qualche altro risultato un po' inatteso produceva la seguente classifica:

1° Renzo Rubele p. 8; 2° Damiano Anselmi p. 6,24; 3° Eugenio Garista p. 6,20; 2° ; 4° Emanuele Danese p. 4,24; 5° Roberto Deboni p. 4,20; 6° Andrea Danese p. 2.

Finito il Campionato, restava ancora del tempo per disputare un piccolo torneo sociale lampo, questa volta a mossa libera, con la partecipazione di 4 giocatori. Con 4 punti ciascuno finivano in testa ex-aequo Emanuele, Eugenio ed il sottoscritto, mentre Damiano rimaneva al palo.

E mentre si discute se partecipare ad altri eventi di questa specialità, previsti nella nostra regione, ci si lascia con un'altra esperienza damistica riuscita, per il nostro Circolo, con in vista altri impegni organizzativi ed agonistici.

giovedì 18 settembre 2025

Buona novella: il Circolo avrà una sede operativa

di Renzino l'Europeo
In questo articoletto vogliamo dare una buona notizia a tutti coloro che ci seguono, a partire dai nostri iscritti, ovviamente. Il Circolo avrà una propria sede operativa, in cui potersi ritrovare e giocare almeno una volta alla settimana, come la migliore tradizione ci aveva insegnato!

Torniamo un attimo indietro e riavvolgiamo il nastro delle nostre vicende. In altre epoche, i Circoli Damistici venivano costituiti apposta per incontrarsi e giocare, magari in Bar o addirittura Caffè storici, che concedevano benevolmente l'uso di alcuni tavoli dei propri locali per consentire agli avventori di cimentarsi nel nostro gioco, così come si faceva, con più frequenza, con i giochi di carte, e naturalmente anche per quello degli scacchi. In effetti, erano codesti gruppuscoli di giocatori, più o meno abituali per un certo locale, che davano corso ad una tradizione damistica continuativa, indipendentemente dal fatto che tali sodalizi di persone possedessero una qualche veste formale, Nel corso dell'Ottocento, e all'inizio del Novecento, il nostro gioco ebbe certamente buona fortuna e diffusione in questo modo: disfide, scommesse sulle partite e piccoli tornei locali animavano i pomeriggi o le serate in questi luoghi.

Nel periodo antecedente alla fondazione della Federazione Italiana Dama, che avvenne nel 1924, il Presidente del Circolo Damistico Milanese, Luigi Franzioni, lanciò un appello perché, dove esistevano dei gruppi di giocatori "stabili", venissero anche costituiti dei Circoli, con una veste formale (magari, banalmente, come "associazione de facto"). In tal modo, i rappresentanti dei Circoli avrebbero potuto sottoscrivere ufficialmente la loro adesione alla costituenda Federazione. A Verona, pur non essendoci nota nel dettaglio la (senz'altro) ricca tradizione dei bar e dei caffè che ospitavano i giocatori di dama all'inizio del '900, sappiamo che un Circolo Damistico esisteva dal 1922, ed era un "Signor Circolo"! Infatti poteva godere di una sede prestigiosa, presso il "Caffé della Borsa", sito in un'ala del Palazzo della Gran Guardia. In quegli anni, in effetti, il celebre palazzo storico, che si affaccia su Piazza Bra, ospitava la Borsa Merci, in cui si trattava il prezzo di molti prodotti agricoli - dai cereali ai vini, all'uva, fino a latte, formaggi e sementi. 

La storia del damismo veronese, e dei suoi Circoli, è disponibile sul nostro sito in varie pagine ed articoli, e noi non intendiamo riproporla qui, ora. Ci interessa ricordare che, per molti anni, "circoli" e "incontri stabili", tipicamente settimanali, sono stati quasi dei sinonimi. Come è noto, con l'avvento dei media tradizionali e dei nuovi media, le abitudini delle persone sono cambiate, e l'utilizzo del tempo libero ha subito tutte quelle trasformazioni che ciascuno, e soprattutto chi ha una certa età, ha potuto sperimentare personalmente. Di certo, il nostro Circolo, dal momento della sua "ricostituzione" nel 2009 come fusione dei due Circoli pre-esistenti, non ha mai potuto disporre di una "propria" sede. La cosa non è stata mai troppo grave, perché le attività venivano svolte in luoghi "ad hoc", ma è chiaro che non si sono mai potuti ri-avere gli "incontri settimanali" (o comunque periodici) fra gli iscritti.

La sala più grande del Centro di Comunità di Via Velino
Oggi, grazie ad un accordo che stipuleremo fra pochi giorni con l'Associazione "NOI La sorgente APS", potremo utilizzare i locali di un "Centro di Comunità" del Comune, quello di Via Velino, che si trova nel quartiere Golosine-S. Lucia. I Centri di Comunità, noti anche con la vecchia denominazione di " centri anziani", sono luoghi di incontro e di socializzazione, di proprietà del Comune, che utilizza questi spazi per realizzare attività ricreative, socio-culturali, e di prevenzione socio-sanitaria, ma ne affida la gestione ad Associazioni senza scopo di lucro, che hanno già una propria tradizione di attività nel "sociale". Nei siti web che sono indicati qui sopra, si possono trovare informazioni più dettagliate sia sui Centri di Comunità, in generale, attivi a Verona, sia sull'associazione "NOI La Sorgente", che è l'Associazione che, da poco tempo, ha in gestione il Centro di Comunità di via Velino. Questa Associazione, nasce, opera e continua ad avere la propria base associativa, a sostegno delle attività sportive e ricreative di una particolare Parrocchia, quella di S. Giovanni Evangelista (in effetti vicinissima a tale Centro di Comunità). Molti ricorderanno che l'anno scorso abbiamo svolto i Campionati Provinciali Giovanili proprio presso tale parrocchia, ed in effetti l'"aggancio" che abbiamo sfruttato è stata la conoscenza personale fra il nostro Presidente, Emanuele Danese, e il Presidente di questa Associazione, Berardo Taddei.

L'accordo che stipuleremo prevede la possibilità di un utilizzo dei locali del Centro di Comunità di Via Velino un giorno alla settimana, il mercoledì, fra le 18:30 e le 21:00. Nei mattini e nei pomeriggi dal lunedì al venerdì continueranno ad essere organizzate e proposte le attività più tradizionali di questo Centro, come degli altri, che sono tradizionalmente rivolte ai principali frequentatori, gli anziani del quartiere. Tuttavia, nei fine-settimana potremo in qualche modo prenotare l'uso anche per eventi specifici organizzati da noi, visto che normalmente non sono previste altre attività. Poiché il Centro dispone di 2 locali per incontri, di cui uno piccolo (tipo una stanza di appartamento, ma ampia e comoda, con tavoli e sedie) ed uno grande (in foto, qui sopra), ecco che si aprono opportunità mai avute in questi anni. Se son rose fioriranno, ma intanto possiamo celebrare la buona novella e darne notizia ai damisti veronesi!

sabato 19 aprile 2025

Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici per le Scuole Superiori

di Renzino l'Europeo
Si è giocata mercoledì 2 aprile la Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici 2025 per le scuole superiori, valevole per determinare le squadre qualificate per la Finale Nazionale, che si terrà a Misano Adriatico in maggio. 
Questa Finale Regionale si è svolta a Verona, presso la succursale del Liceo “Galilei” di via Carlo Alberto, ed è stata organizzata dal nostro Circolo, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, Prof.ssa Icarelli, e soprattutto all'impegno del Prof. Davide Testi, referente del progetto "Dama a Scuola", che ha messo in atto, in quest'anno scolastico, un piano d'azione "damistico" molto denso di attività, che hanno coinvolto, in una forma o nell'altra, la maggior parte degli studenti del Liceo. A livello regionale abbiamo realizzato una efficace “divisione del lavoro”, lasciando agli amici di S. Zenone degli Ezzelini (TV) la Finale Regionale riguardante le Scuole Elementari e Medie. 

E si è trattato certamente di una decisione saggia, perché è proprio da noi, a Verona, che sono state realizzate le attività scolastiche più significative per gli istituti superiori di 2° grado. In città, abbiamo coinvolto non solo il Liceo Galilei ed il Messedaglia, che già dall’anno scorso sono inseriti nel Progetto “Dama a Scuola” con grande convinzione, ma anche il Copernico-Pasoli, l’ITIS Marconi, e l’ITS Cangrande della Scala. A questo fine, tutti i nostri docenti-damisti – i fratelli Emanuele e Beniamino Danese, ed Eugenio Garista - erano stati mobilitati, secondo le loro possibilità. Da fuori Verona, sono giunti l’ITET Einaudi di Bassano del Grappa e il Liceo “Berto” di Mogliano Veneto – istituti ben motivati, in base a ragioni “storiche” o di forte coinvolgimento personale. Ad esempio, al “Berto” studia Mattia Scaggiante, fratello del campione italiano Alessio.

Una fase di gioco nell'Aula Magna della succursale del Galilei
Dal punto di vista dell’impegno tecnico, diversi istituti sono riusciti a formare più squadre (ciascuna composta da 3 giocatori più una potenziale riserva), non solo in base alle diverse categorie e sistemi di gioco (Allievi e Juniores di dama italiana e internazionale), ma talvolta anche iscrivendo una “seconda squadra” nello stesso raggruppamento, come era consentito dal regolamento. Ecco quindi che il Galilei ha “messo in campo” ben 8 squadre, il Messedaglia 5, e il Copernico-Pasoli 3. Anche il Marconi ne aveva 3 pronte, ma, purtroppo, il Dirigente Scolastico non ha concesso l’autorizzazione alla missione per colpa di qualche procedura non ben seguita, e quindi i ragazzi, già selezionati e desiderosi di giocare, sono dovuti rimanere a casa. Bene invece il “Cangrande”, che è riuscito a formare una squadra nonostante un cavillo normativo abbia impedito ad uno studente di essere iscritto come si sarebbe voluto.

La giornata sportiva (o mezza giornata, per essere precisi) era stata preparata con accuratezza, dal nostro Circolo – ad esempio ci eravamo fatti arrivare degli orologi di gara per tutti i tavoli, in modo da imporre un ritmo di gioco programmato, ed offrire un’esperienza agonistica adeguata al livello della manifestazione. D’altra parte, i tornei giovanili sono solo in astratto “più facili” da organizzare, in realtà essi richiedono un impegno particolare, e talvolta anche più intenso.

Il podio degli Allievi di dama internazionale
I risultati hanno rispecchiato i valori tecnici piuttosto incerti di molti giocatori, anche se per qualche squadra si poteva prevedere un’affermazione sicura, come per quelle di dama internazionale del Messedaglia, dove da più tempo e con più convinzione è presente un nucleo di giovani attivi. Come Circolo Damistico Veronese, possiamo essere contenti che 9 delle 12 squadre qualificate sono di Verona, e soprattutto che tutte siano riuscite a convincere il proprio istituto scolastico ad inviarle a Misano Adriatico, come è risultato evidente dai contatti con i rispettivi dirigenti, avvenuti nei giorni successivi al torneo.

Qui è disponibile un servizio fotografico completo dell'evento. Queste, invece, le classifiche:

- Allievi dama italiana. 1) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Nicola Muggianu, Stefano Cicia, Andrea Costa) p. 12,35; 2) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 1 (Mattia Scaggiante, Matteo De Rossi, Edoardo Alberti) p. 12,34; 3) IISS "Copernico-Pasoli" VR 1 (Gabriele Marcato, Marco Roin, Yi Lin Wen) p. 8,23; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 6,20; 5) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 2 p. 6,18; 6) ITS "Cangrande della Scala" VR p. 6,12; 7) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 4,16; 8) IISS "Copernico-Pasoli" VR 2 p. 2,10.

- Juniores dama italiana. 1) IISS "Copernico-Pasoli" VR (Matteo Martini, Tommaso Ferri, Emanuele Cengia) p. 9,24; 2) Liceo Statale "Galilei" VR 2 (Emanuele Maury Morelli, Luca Peres, Cristian Odajiu) p. 6,21; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Mattia Zanetti, Giulia Pellicari, Anna De Benedetto) p. 5,14; 4) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR p. 4,13.

- Allievi dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Gabriele Zuliani, Andrea Tuppini, Loris Uliana) p. 8,24; 2) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Seihan Jakupi, Edis Limanovski, Avmet Dalipovski) p. 6,15; 3) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Andrea Terelle, Francesco Valle, Alberto Maria Agosti) p. 4,12; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 2,7; 5) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 0.

- Juniores dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Nicola Benvenuti, Alessandro Cordoni, Melissa Muzzioli) p. 10,28; 2) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Alessio Francesco Oliboni, Veronica Ottaviani, Elia Righetti) p. 7,19; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Giacomo Fava, Amir Abdalla, Leonardo Tumicelli) p. 4,14; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 3,11.

La Direzione di Gara è stata piuttosto faticosa, e devo ringraziare il Sommo Ema, Roberto Deboni ed Eugenio Garista per l'efficace assistenza. Le premiazioni hanno comunque lasciato soddisfatti quasi tutti, in attesa di poterci rivedere con molti ragazzi a Misano Adriatico. Un altro bel colpo del nostro Circolo, che - siamo certi - ci darà ancora altre soddisfazioni con i giovani.

venerdì 7 marzo 2025

Novità tecniche - Un Maestro Internazionale si iscrive al CD Veronese!

di Renzino l'Europeo
Le abbondanti fatiche organizzative ci hanno distolto, negli ultimi mesi, dal fornire un panorama su tutti i risultati tecnici conseguiti dai nostri soci nei vari tornei a cui hanno partecipato, al di là di quelli svolti a Verona - e non sono stati pochi.

Possiamo tuttavia fare qualche sforzo per riassumere alcune novità che ci riguardano. Quella più rilevante, dopo la mia promozione a Maestro di dama italiana, è sicuramente la promozione a Candidata Maestra di dama internazionale di Sofia Pandolfo, conseguita con il risultato ottenuto nella Coppa Città di Bergamo del 30/11-1/12/2024. Sofia è diventata quindi la seconda italiana, dopo Sara Danese, ad ottenere questo titolo. La notizia è stata sobriamente diffusa nel nostro entourage, ma non ha ottenuto la risonanza che merita. Sofia continua ovviamente ad essere riconosciuta per il suo valore a livello nazionale, e prossimamente parteciperà ai Campionati Europei Lampo e Semi-Lampo, che si terranno a Bruxelles, e a quelli Under 27 (solo Lampo e Semi-Lampo) in Turchia. Il nostro Circolo esprime grande apprezzamento per questi risultati.

L'altra qualifica superiore, giunta recentemente, è quella di Candidato Maestro di dama italiana per il nostro Presidente Emanuele Danese, che l'ha ottenuta con il Campionato Regionale svolto a Roncade il 16 febbraio scorso. Il Sommo aveva sempre trascurato, in generale, il gioco sulle 64 caselle, ma era ovvio che, con un minimo di impegno e qualche partecipazione, poteva meritare la categoria. Se solo si mettesse a studiare anche un po' di teoria, non sarebbe lontano dal livello magistrale.

Il MI Casper van der Tak
Ma la novità più singolare, dal profilo molto particolare, che riguarda il nostro Circolo, è quest'altra: da pochi giorni abbiamo tra i nostri soci un Maestro Internazionale! Si tratta di un giocatore olandese che vive in Italia - fatto di per sé non molto comune - ma è tutto il profilo personale ad essere molto particolare. Stiamo parlando di Casper van der Tak, nominato Maestro Internazionale nel 1989, a 23 anni, quando giocava con grande impegno nel suo Paese, e conseguiva anche dei risultati di buon livello: 3 partecipazioni ai Campionati Olandesi Assoluti, con un 5° posto nel 1990. In effetti, Casper ha giocato molto fra il 1978 e il 1992, ma poi, studiando per conseguire il Dottorato di Ricerca, fra il 1992 e il 1997, ha dovuto tralasciare un po' l'agonismo. Casper è un economista, specializzato in materia ambientale, e lavora come consulente per molte istituzioni, incluso le Nazioni Unite. Ha vissuto in Cina dal 1999 al 2009, e poi a Manila dal 2013 al 2015. Ecco perché poi non è stato più attivo nel gioco - un fatto comune a tutti coloro che scelgono carriere particolari, e che peraltro è ben noto anche a noi. Da una decina d'anni vive in un paesino sulle sponde del Lago Maggiore, Leggiuno, in provincia di Varese, e tuttavia continua a tenersi ben informato sulla dama anche da un punto di vista tecnico.

Casper verrà a giocare, domani e dopodomani nella XXVIII Coppa Città di Verona di dama internazionale, la nostra gara-spot di alto livello, e che dovrebbe sfondare il record di partecipanti - oltre 70. Sono previsti graditi ritorni, fra cui quello della ex campionessa del mondo Viktoriya Motrichko, che ha vinto l'edizione del 2023, assieme a tutta la propria famiglia. Buone presenze anche dall'Estonia e dalla Guinea-Bissau, oltre che dall'Olanda, mentre sarà sempre nutrita e qualificata anche la partecipazione italiana, a partire dal Campione in carica Alessio Scaggiante. Incrociamo le dita e auguriamo buon gioco a tutti!

mercoledì 5 marzo 2025

Cronaca - Campionati Regionali 2025 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
Un'altra bella e densa giornata damistica, dopo i Provinciali, ci ha tenuti impegnati domenica 2 febbraio: quella dedicata ai Campionati Regionali di dama internazionale. Il nostro Circolo si è da tempo segnalato come quello più attivo, nel Veneto, sulle 100 caselle, e pertanto anche quest'anno abbiamo voluto confermare l'onere organizzativo per i Campionati Regionali della specialità, già ripreso l'anno scorso. Ecco quindi che da mesi ci eravamo messi alla ricerca di una sede adeguata per le nostre necessità e le nostre ambizioni, trovandola nell'Aula Magna della Chiesa Parrocchiale di Borgo Nuovo. 

L'ambiente si è rivelato molto comodo e spazioso, per poter svolgere, oltre ai "tradizionali" Campionati, rivolti ai giocatori agonisti, anche quelli Giovanili. In totale, 40 giocatori hanno preso parte a questi Regionali, nei 4 diversi gruppi di gioco, e solo qualche assenza, principalmente dovuta a malanni di stagione, ci ha impedito di fare "il pieno" delle presenze previste, e possibili. Siamo comunque stati ben contenti del fatto che un buon numero di "nuovi giovani" abbiano voluto cimentarsi in una gara ufficiale come questa, e che alcuni di questi venissero da altre provincie.

Piacevole e conviviale è stata anche la pausa pranzo, grazie al fatto che a fianco della sala di gioco ci fosse una cucina che abbiamo potuto utilizzare come organizzatori dell'evento. Ecco quindi che abbiamo pensato di offrire ai presenti un bel risotto al tastasàl preparato dalla nostra Elena, assieme a Teodorino, e con l'aiuto di Francesca. Il Teo, che alcuni giorni prima era stato colto da una disavventura di salute, mi ha anche lasciato dirigere la gara "a tempo pieno", cosa che peraltro ho fatto con piacere, anche se nel pomeriggio, per far fronte all'assalto della gioventù, ho dovuto ricorrere all'aiuto del Sommo Ema.

Il podio dell'Assoluto
Sul lato agonistico, in mancanza del Campione italiano Alessio Scaggiante, sono stati i nostri Emanuele ed Eugenio ad aggiudicarsi il titolo assoluto. Buono il terzo posto di Mattia, che ha ben fronteggiato il giovane Lorenzo Gravina, di Treviso, uno dei migliori giovani a livello nazionale. Nel secondo gruppo l'ha spuntata il veneziano Antonio Palmieri, che si è meritato la promozione alla categoria "Regionale". Dietro di lui il nostro Luciano, ed Andrea Danese, patriarca del damismo veronese. Tra i giovani si segnala la bella vittoria di Matteo Gomiero, trevigiano, che appare in corsa per seguire le orme di Gravina verso i più alti livelli tecnici nazionali.

Le classifiche.

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,29/-; 1° Eugenio Garista (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,29/-; 3° Mattia Brancaleone p. 7,27; 4° Lorenzo Gravina p. 4,6; 5° Raffaele Garista p. 3,7; 6° Gabriele Cappelletto p. 0.

2° gruppo: 1° Antonio Palmieri (A.S.D. CD Mestre 'Fulvio Campanati', Venezia) p. 9,28.51; 2° Luciano Sanson p. 7,28.37; 3° Andrea Danese p. 7,27.29; 4° Roberto Deboni p. 6,28.24; 5° Loris Berengan p. 6,24.16; 6° Nicola Ramponi p. 6,23.26; 7° Andrea Tuppini p. 5,29.21; 8° Gabriele Zuliani p. 4,28.12; 9° Renato Cervellin p. 4,21.8; 10° Loris Scaggiante p. 4,20.12; 11° Andrea Tuveri p. 2,21.

Allievi-Juniores: 1° Matteo Gomiero (A.S.D. Damasport Roncade, Treviso) p. 10,26.52 (1° Allievi); 2° Melissa Muzzioli (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,24.28 (1^ Juniores); 3° Veronica Ottaviani p. 6,32.28; 4° Tommaso Botter p. 6,20.20; 5° Emma Gangini p. 6,16.12; 6° Alessandro Zambanello p. 4,34.20; 7° Anna Tuppini p. 4,26.12; 8° Ludovico Ramponi p. 4,26.4; 9° Jude Davide Biron Perera Jayakody Mudiyaselage p. 2,22.0; 10° Richard Eduard Nikolli p. 0,24.

Giovanissimi: 1° Alice Ramponi (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,39.58; 2° Cristian Simbotin p. 10,34.56; 3° Aurora Botter p. 10,32.44; 4° Valentino Zuliani p. 8,46.52; 5° Cristiano Panainte p. 8,23.18; 6° Ruixiang Hu p. 6,52.48; 7° Lorenzo Gangini p. 6,36.16; 8° Lorenzo Vantini p. 6,33.18; 9° Marina Panainte p. 4,40.12; 10° Valentin Panainte p. 3,29.7; 11° Jude Biman Federico Perera Jayakody Mudijanselage p. 3,25.3; 12° Victoria Colnic p. 2,36.6; 13° Jude Aarav Leonardo Perera Jayakody Mudijanselage (ritirato) p. 0,13.

Per il nostro Circolo, gli impegni sono già subito altri, a partire dalla Coppa Città di Verona. Speriamo che il vento continui a soffiare dalla parte giusta!

domenica 19 gennaio 2025

Cronaca - Campionati Provinciali 2025

di Renzino l'Europeo
Nella bella sede del Centro Diocesano "S. Fidenzio" si sono svolti domenica 12 gennaio i Campionati Provinciali 2025, al mattino quelli di dama italiana e al pomeriggio quelli di dama internazionale. Non è la prima volta che scegliamo una formula organizzativa come questa - anzi, possiamo dire che si tratta di quella più "ovvia", per noi - ma è la prima volta da molto tempo a questa parte che possiamo dire, con sicurezza, che ha funzionato veramente. Si è trattato, infatti, di una bella giornata damistica dove ci siamo ritrovati, complessivamente, in una trentina di persone, ed abbiamo allestito, per entrambi i Campionati, due gruppi di gioco agonistici: l'Assoluto e il gruppo dei Provinciali.

La sede di gara al Centro Diocesano "S. Fidenzio"
I gruppi "Provinciali", in entrambi i sistemi di gioco, hanno permesso di far giocare fra di loro numerosi giovani e giovanissimi (ma qualche "esperto" c'era pur sempre, in particolare a dama italiana), ed anche assegnare un titolo "di categoria", che ha un senso tecnico e sportivo da recuperare, a nostro avviso. Non giochiamo i Campionati Provinciali solo per determinare i Campioni Assoluti - cosa che, pur non dispiacendoci, non ci ha nemmeno mai coinvolto in disfide di grande spessore agonistico - ma anche per mostrare il livello sportivo del damismo veronese, che è di eccellente livello, nel panorama nazionale. In altre parole, poche provincie possono mostrare un panorama vitale come la nostra, di questi tempi, e noi siamo contenti di procedere per questa strada, ormai segnata, di rinnovamento e miglioramento continuo del livello tecnico di tutti i giocatori, a partire dai nostri giovani.

Eccoci quindi a dare un breve resoconto tecnico della giornata, che è iniziata con il Campionato di dama italiana, al quale hanno preso parte un paio di amici "rientranti" dopo qualche tempo di inattività: il Candidato Maestro Roberto Deboni, e il Regionale Nicola Ramponi, che già aveva accompagnato figli e conoscenti ai Provinciali Giovanili di fine '24. Il ritorno nei nostri ranghi è sempre benvenuto, e chissà quanti altri "vecchi amici" si potrebbero ancora reiscrivere al Circolo in futuro. Dopo 6 turni di battaglie serrate ecco le classifiche finali:

Assoluto. 1° Emanuele Danese p. 11; 2° Renzo Rubele p. 9; 3° Raffaele Garista p. 7,38.38; 4° Nicola Ramponi p. 7,32.38; 5° Eugenio Garista p. 6,42.30; 6° Roberto Deboni p. 6,36.37; 7° Beniamino Danese p. 6,32.20; 8° Daniele Brancaleone p. 5,41.24; 9° Mattia Brancaleone p. 5,36.18; 10° Bruno Martinelli p. 4,35.14; 11° Patrizio Filippini p. 4,34.21; 12° Andrea Danese p. 2.

Provinciali. 1° Donato Valan p. 11; 2° Gabriele Zuliani p. 9; 3° Andrea Tuppini p. 8,33.28; 4° Alice Ramponi p. 8,31.26; 5° Ruixiang Hu p. 7,44.40;  6° Loris Uliana p. 7,36.25; 7° Ludovico Ramponi p. 4,34.8; 8° Badr Erradi p. 4,29.4; 9° Michele Vicentini p. 2; 10° Gioele Moretti p. 0.

La pausa di mezzogiorno è stata confortata da un eccellente pranzo preparato dalla struttura che ci ospitava. Un buon quarto d'ora è stato dedicato agli adempimenti statutari del Circolo, che quest'anno doveva rinnovare il Consiglio Direttivo. Ogni 4 anni, infatti, in corrispondenza del "ciclo olimpico", si svolgono assemblee elettive ad ogni livello di tutte le federazioni sportive che fanno parte del CONI, e noi ci adeguiamo a questo ciclo temporale effettuando le elezioni nell'Assemblea Ordinaria che convochiamo ogni anno proprio in occasione dei Campionati Provinciali. In breve, abbiamo allargato il Direttivo del Circolo al M° Eugenio Garista, che quindi è ora composto da 4 membri, ma il Presidente è sempre il Sommo Ema, che intende continuare a dedicare tempo ed entusiasmo alla causa del damismo veronese.

Il Campionato Provinciale di dama internazionale ha visto qualche avvicendamento ed integrazione nei ranghi dei due gruppi di gioco, ma lo stesso intenso spirito agonistico. Questi i risultati:

Assoluto. 1° Renzo Rubele p. 10; 2° Eugenio Garista p. 8,44.56; 3° Emanuele Danese p. 8,42.56; 4° Damiano Anselmi p. 8,42.48; 5° Arnauld Ouguetie p. 6,40.28; 6° Daniele Brancaleone p. 6,36.32; 7°  Raffaele Garista p. 6,34.16; 8° Roberto Deboni p. 6,32.16; 9° Mattia Brancaleone p. 6,30.16; 10° Beniamino Danese p. 6,28.16; 11° Luciano Sanson p. 2; 12° Andrea Danese p. 0.

Provinciali. 1° Andrea Tuppini p. 11; 2° Melissa Muzzioli p. 9; 3° Alessandro Cordoni, p. 8,41.42; 4° Nicola Benvenuti p. 39,38; 5° Gabriele Zuliani p. 7; 6° Loris Uliana p. 6,36.30; 7° Veronica Ottaviani p. 6,35.24; 8° Andrea Terelle p. 6,33.16; 9° Valentino Zuliani p. 4,27.10; 10° Ruixiang Hu p. 3; 11° Ludovico Ramponi p. 2,36.4; 12° Alice Ramponi p. 2,27.8.

Quest'anno tutti i giocatori sono stati premiati con coppe e medaglie, perché vogliamo valorizzare sempre più questo evento, che segna l'inizio di ogni annata agonistica. Anche quest'anno sappiamo di poter contare su un solido gruppo di amici del nostro gioco, desideroso di farsi valere in ogni contesto. Ha diretto Teodorino Brancaleone, con l'aiuto della coppia Ema&Renzino. Buon 2025 damistico a tutti! 

sabato 30 novembre 2024

L'Assemblea Nazionale FID - Dama d'Oro al nostro Circolo

di Renzino l'Europeo
Si è svolta a Roma sabato 23 novembre l'Assemblea Nazionale Elettiva della Federazione Italiana Dama. Con "elettiva" intendiamo qualificare il motivo principale per cui essa è stata convocata, e cioè il rinnovo delle principali cariche federali: Presidente e Consiglio. Si è trattato, insomma, di una specie di "Congresso" della Federazione, che viene convocato a norma di Statuto ogni 4 anni.

Nei fatti, non c'è stata nessuna lotta congressuale per fare a gara ad ottenere i voti dei delegati: sia per la carica di Presidente sia per tutti i posti da consigliere federale il numero dei candidati era uguale al numero degli eligendi. Ciò vuol dire, in particolare, che Carlo Bordini è stato riconfermato alla guida della Federazione, senza contrasti interni fra diverse linee politiche o diverse personalità.

Il Presidente del CONI, Malagò, riceve una damiera omaggio da Carlo Bordini
Posto quindi in secondo piano il momento elettorale, l'Assemblea è stata un momento di incontro utile per parlare con un po' di persone con le quali di solito non si ha molto tempo, a margine delle gare, per scambiare delle opinioni. Poichè in una organizzazione come la nostra siamo un po' tutti giocatori ma anche dirigenti, organizzatori, almeno a livello di Circolo, ecco che dobbiamo anche trovare modo per affrontare questioni incombenti sulla gestione di questi o quegli affari generali.

A rappresentare il nostro Circolo c'era ovviamente il Presidente Emanuele Danese, mentre io ero presente in qualità di rappresentante regionale degli istruttori, carica a cui sono stato eletto all'inizio di settembre. La nostra Federazione conta circa 120 Circoli sparsi un po' per tutta l'Italia, ed annovera, in questi anni, un numero abbastanza costante di tesserati agonisti. Ci sono anche le tessere scolastiche, per loro natura molto variabili in numero e non necessariamente significative rispetto all'attività che vi si svolge. Possiamo gloriarci di essere una delle pochissime Federazioni damistiche accettate come membro del proprio Comitato Olimpico Nazionale, seppur come "Disciplina Sportiva Associata". Ed infatti uno dei segnali più evidente di questa posizione è consistito proprio nella celebrazione dell'Assemblea nel Salone d'Onore del CONI, all'interno della sede centrale di quella che è un po' la "casa dello sport" italiano, a Roma. Il Presidente Malagò è venuto a farci visita, rivolgendoci un saluto non solo formale.

Il Consiglio Federale uscente ha fatto un gradito premio al nostro Circolo, prima di passare le consegne al nuovo: l'assegnazione della onorificenza federale della "Dama d'Oro", certamente per meriti di natura organizzativa, come le altre che abbiamo ricevuto in tempi recenti, fra cui la Stella di Bronzo del CONI. Tale onorificenza è stata assegnata anche ad altri Circoli e ad altre personalità della Federazione: siamo felici di veder confermata la nostra reputazione in simile compagnia. Infine, nelle more delle nuove nomine effettuate dal Consiglio Federale appena eletto, e riunitosi domenica mattina, sono stato designato nuovo Delegato Provinciale della Federazione, in sostituzione di Teodorino Brancaleone, che ricopriva tale posizione dal 1993: un saluto che è anche un ringraziamento al nostro Teo, che rimane pur sempre Segretario del Circolo e continuerà a darsi da fare per le sorti del damismo veronese. Lascio invece la Commissione Tecnica Federale, che mi ha tenuto molto occupato negli ultimi 4 anni, ma c'è parecchio da fare anche con la nuova carica di consigliere regionale. Le incombenze damistiche non finiscono mai!