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sabato 14 marzo 2026

Cronaca - Campionati Regionali 2026 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
Si sono svolti domenica 1° febbraio i Campionati Regionali di dama internazionale. Anche quest'anno il nostro Circolo ha voluto assumere tutto il carico organizzativo, proponendo come sede di gara l'Aula Magna della Chiesa Parrocchiale di Borgo nuovo, già impiegata l'anno scorso. Abbiamo così ospitato sia i gruppi agonistici - 2, per un totale di 16 giocatori - sia quello giovanile, al quale si sono iscritti 15 giocatori, e per il quale abbiamo poi predisposto, come da tradizione, 3 classifiche distinte per categorie di età. La struttura, inoltre, ci ha consentito di usufruire di una bella cucina adiacente alla sala da gioco, e così, come l'anno scorso, abbiamo predisposto un pranzo "fatto in casa" a base di risotto alla veneta, grazie ai nostri cuochi Elena e Teo.

La partecipazione è stata buona, come si è detto, per quanto non eccezionale: si potrebbe fare ancora meglio. Lasciato da parte Alessio Scaggiante, che non partecipa quasi mai al "Regionale", anche alcuni dei nostri giovani non sono stati della partita, e pure dalle altre province venete c'è stata qualche assenza eccessiva - ma noi sappiamo che è a Verona il "centro regionale" dell'agonismo di dama internazionale, quindi non ci siamo lamentati troppo. Io stesso ho dovuto impegnarmi come Arbitro anziché scendere in campo nella tenzone, ma ormai è una cosa che mi piace, e che faccio sempre più spesso: del resto, l'avevo fatto anche l'anno scorso.

Il podio dell'Assoluto
La lotta per il titolo è stata ristretta ad un confronto fra il nostro Presidente Emanuele Danese e Arnauld Ouguetie, che alla fine ha dovuto cedere il passo. Ottimo il campionato di Sofia Pandolfo, che ha così ben recuperato lo spirito agonistico che le ha consentito di disputare un bel Mondiale Femminile lo scorso anno. Nel secondo gruppo non ha avuto problemi il giovane Matteo Gomiero di Treviso, ormai stabilmente inserito nella sfera dei migliori talenti nazionali. Bene anche il nostro Nicola Ramponi, al quale abbiamo riconosciuto il premio come miglior "Provinciale". Tra i giovani ha prevalso il liceale Enrico Strina, unico presente dalle nostre scuole superiori. Va invece menzionato il folto gruppo delle classi quinte elementari della "Beni Montresor" di Bussolengo, dove il Sommo Ema ha fatto scuola di dama per la prima volta a fine 2025.

Di seguito, il dettaglio delle classifiche.

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,23.32; 2° Arnauld Ouguetie p. 7,25.30; 3° Sofia Pandolfo p. 7,21.26; 4° Mattia Scaggiante p. 6,28.29; 5° Mattia Brancaleone p. 4,23.15; 6° Lorenzo Gravina p. 4,22.14; 7° Eugenio Garista p. 2,30.8; 8° Raffaele Garista p. 2,28.8.

2° gruppo: 1° Matteo Gomiero (A.S.D. Damasport Roncade, Treviso) p. 9,25.44; 2° Nicola Ramponi p. 7,23.22 (1° Provinciali); 3° Gabriele Cappelletto p. 6,28.28; 4° Antonio Palmieri p. 6,25.24; 5° Luciano Sanson p. 4,28.16; 6° Roberto Deboni p. 4,20.12; 7° Loris Berengan p. 2,28.4; 8° Edoardo Alberti p. 2,23.8.

Giovani: 1° Enrico Strina (Verona) p. 10,43.68; 2° Tommaso Girelli p. 9,43.61; 3° Eric Luca Halauca p. 9,35.49; 4° Alice Ramponi p. 8,48.58; 5° Clevon Lorenzo Fernando Warnakulasuriya p. 8,41.46; 6° Filippo Meda p. 7,36.31; 7° Francesco Zamboni p. 6,37.24; 8° Jason Filippi p. 6,35.36; 9° Matteo Fiorini p. 6,34.24; 10° Paul Hantig p. 6,33.20; 11° Mattia Grigoli p. 5,46.31; 12° Alessandro Vicentini p. 5,27.11; 13° Caterina Capalbo p. 4,32.8; 14° Nicolò Vicentini p. 4,27.6; 15° Viola Vicentini p. 3,31.5.

sabato 24 gennaio 2026

La consegna della Stella di Bronzo al Merito Sportivo al nostro Circolo

di Renzino l'Europeo
In una sobria cerimonia tenuta nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, sono state consegnate ieri alcune delle onorificenze assegnate dal CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ad atleti, dirigenti e società sportive veronesi. Si trattava di benemerenze riferite all'anno 2023, attribuite dalla Giunta Nazionale del CONI già verso la fine del 2024: Medaglie al valore atletico, Stelle al merito sportivo e Palme al merito tecnico. Al nostro Circolo è stata consegnata la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, come avevamo avuto occasione di riferire all'epoca.

La Stella di Bronzo al Merito Sportivo viene concessa

«[...] a società e/o associazioni sportive che con continuata e meritoria azione nel campo della promozione e dell'attività agonistica abbiano contribuito a diffondere e onorare lo sport nel Paese.»

La Stella di Bronzo al Merito Sportivo
come recita il Regolamento del CONI. A questo proposito, nel dare l'annuncio un anno fa, con l'articolo qui sopra citato, eravamo stati un po' troppo sintetici nel minimizzare il motivo dell'assegnazione, ricordando solo il numero di anni di esistenza in vita del Circolo. In realtà, il criterio dell'anzianità dell'associazione è solo un requisito minimo, ma ovviamente vi è anche un giudizio più sostanziale su quello che la società sportiva ha fatto, per rispettare la motivazione prescritta dalla regola. E questo giudizio è, nei fatti, formulato dalla nostra Federazione, più che dal Comitato Benemerenze del CONI, il quale riceve le proposte - certamente numerose - da tutte le Federazioni Sportive affiliate.

Il punto che duole, però, è proprio l'anzianità sportiva del nostro Circolo, che rappresenta un po' una questione aperta, dal nostro punto di vista. L'abbiamo spiegata nell'articolo menzionato, e in altri luoghi del nostro sito web. La storia del movimento damistico, a Verona, è lunga ed importante. Il primo Circolo Damistico Veronese, fondato nel 1922, ha avuto un ruolo di primissimo piano per tutta la sua esistenza. Solo per una causa di forza maggiore, nel 1972 - l'impossibilità di mantenere la propria sede storica nel Caffé della Borsa alla Gran Guardia - si è verificata una cesura giuridica, e il damismo veronese si è adattato a vivere nell'alveo degli altri Circoli esistenti, vecchi e nuovi, a partire da quello dei "Dipendenti Comunali" e da quello fondato da Enrico Molesini presso il Dopolavoro Ferroviario. Negli anni '80, anzi, nella nostra Provincia siamo arrivati ad avere anche 6 Circoli attivi contemporaneamente. Tutto ciò dimostra che la nostra storia non si è in effetti mai fermata, e, da un punto di vista sostanziale, al di là di formalità o regolette sulla durata in vita delle società, Verona è stata il teatro di una storia damistica organizzata centenaria, con le sue vicende locali e nazionali, e i suoi campioni.

Il Sindaco Damiano Tommasi ci consegna l'onorificenza
Campioni: sì, a partire da quell'Eldo Cavalleri che proprio cento anni fa, nel 1926, vinse il suo primo titolo italiano assoluto. Primo di una serie di cinque, di cui quattro consecutivi. Questa storia andrebbe ricordata meglio, e infatti è nostro fermo intendimento ricercare tutte le notizie e informazioni che sono un po' andate perse, anche per un po' di trascuratezza, ma che invece sono più che utili per spiegare ai più giovani o agli ignari cittadini che la dama è un gioco ed uno sport della mente di grande valore, e che i riconoscimenti che ci vengono attribuiti sono ampiamente meritati.

La cerimonia di consegna delle Benemerenze sportive del CONI, durante le quali si sono avvicendati a ricevere l'onorificenza 40 premiati, tipicamente per i risultati conseguiti in gare e Campionati Italiani, o talvolta Europei e Mondiali, ha mostrato alla società veronese un frammento dell'attività sportiva che ognora si svolge nel nostro territorio, e per noi è stata una vetrina di assoluto valore. Oltre al Presidente, Emanuele Danese, ed al sottoscritto, era presente anche il Segretario Teodorino Brancaleone con la moglie Elena - i quali hanno preferito svolgere il ruolo di cameramen e fotografo "aggiunto", per meglio documentare la serata d'onore. In questa pagina pubblichiamo la foto ufficiale, ed un bel primo piano della Stella di Bronzo, per farne partecipi tutti i soci e gli appassionati che ci seguono.

La presenza del Sindaco Damiano Tommasi, che nella Giunta Comunale detiene anche la delega come Assessore allo Sport e Tempo Libero, è stata un ulteriore motivo di soddisfazione. Non solo ci ha premiati personalmente, avvicendandosi in questo ruolo con il Delegato Provinciale del CONI Stefano Gnesato, ma l'abbiamo potuto poi avvicinare per uno scambio di battute che ci ha permesso di menzionargli la storia di Eldo Cavalleri, che fu anche calciatore, e giocatore dell'Hellas Verona. Un bel momento di pubblicità e di contatto personale che ricorderemo a lungo.

Per tutto questo, non possiamo evitare di dedicare l'onorificenza a tutti coloro che hanno fatto la storia del nostro Circolo e del damismo veronese, in questi cento anni e più di vita, con l'augurio - come si suol dire - di altri cento davanti a noi.

martedì 20 gennaio 2026

Cronaca - Campionati Provinciali 2026 di dama italiana e internazionale

di Renzino l'Europeo

Si sono svolti domenica 11 gennaio i Campionati Provinciali 2026 di dama italiana e internazionale. Questo appuntamento agonistico "apre" da parecchi anni la nuova stagione sportiva che, come sappiamo, è basata tradizionalmente, per noi, sull'anno solare. E' la stessa Federazione che raccomanda fortemente tutti i propri organi periferici di organizzare, o far organizzare, i Campionati Provinciali nel mese di gennaio. In tali occasioni, effettivamente, si possono più agevolmente raccogliere anche le quote sociali relative al nuovo anno, e quindi regolarizzare la riaffiliazione del Circolo e il tesseramento dei giocatori. Anche noi, da diversi anni, abbiamo deciso e mantenuto un "formato" costante per questo evento, e cioè quello basato sull'effettuazione del Campionato di dama italiana al mattino, e quello di dama internazionale al pomeriggio. In tal modo è la giornata, nel suo complesso, che conta, e si evita di occupare più domeniche per delle gare che, dopotutto, non sono eccessivamente importanti dal punto di vista agonistico.

La sede di gara

Comunque sia, noi ci teniamo ad organizzare dei buoni Campionati Provinciali - soprattutto negli ultimi anni - anche perché sono un po' una "vetrina locale" del nostro Circolo. Come l'anno scorso, abbiamo scelto una sede di gara particolarmente elegante, il Centro di Spiritualità di S. Fidenzio, sulle colline adiacenti alla Valpantena. Questa struttura ci offre una bella e comoda sala da gioco, e ci mette a disposizione il proprio ristorante interno per il pranzo. E il risultato, anche quest'anno, è stato soddisfacente.

Abbiamo avuto 15 partecipanti al Campionato di dama italiana e 14 a quello di dama internazionale. Potenzialmente avrebbero potuto essere di più, in quanto ormai il nostro "volume" di attività locali ci ha fatto raggiungere dei piccoli "primati" sociali, come abbiamo descritto nella nostro resoconto di fine anno 2025. Ma non possiamo essere delusi: come l'anno scorso, abbiamo strutturato entrambi i Campionati in due gruppi agonistici (uno "Assoluto", ed uno per le categorie "Regionale e Provinciale"), per meglio adattare il torneo alla realtà tecnica, ed abbiamo elargito coppe e medaglie in quantità mai viste...

Podio di dama internazionale

Ci sono stati anche dei nuovi arrivi, e vogliamo partire da qui. In primis, un nuovo iscritto per il 2026, con il quale ci siamo conosciuti recentemente: si tratta dell'amico Davide Zuanazzi, che ha ben esordito nel torneo di dama italiana, risultando primo della categoria "Provinciali" - in effetti ha superato Papa Ndob Sy, l'altro debuttante a questi Campionati. Abbiamo predisposto un gruppo di gioco unico fra Regionali e Provinciali, premiando poi il primo di entrambe le categorie agonistiche. E' stata una piccola novità, che ha permesso più scontri diretti fra giocatori di simile valore. Il primo dei Regionali è risultato Daniele Brancaleone. In effetti, entrambi i fratelli di S. Martino Buon Albergo appartengono a tale categoria, a dama italiana, e ciò solo perchè non si sono mai cimentati seriamente in tornei ufficiali in questa specialità, da molti anni. Il gruppetto rimasto, di giocatori almeno di categoria Nazionale - solo 5 - si è disputato il titolo Assoluto. L'ha spuntata il nostro Presidente, il Sommo Ema, il quale gradisce le cadenze veloci, e mi ha battuto nello scontro diretto. Bene e avanti così. 

Dopo il lauto pranzo, abbiamo incrociato le pedine sulle 100 caselle. Ingressi di alcuni giocatori, e uscite di altri, oltre ad un rimaneggiamento dei gruppi di gioco, hanno favorito un altro bel Campionato, con esito un po' fuori dalla norma. A spuntarla, nell'Assoluto, è stato Daniele Brancaleone, che è pur Candidato Maestro di questa specialità, il quale ha vinto tutte le partite! Sappiamo bene che "il Biondo" (come è chiamato) ha potenzialità elevate, e quindi ci auguriamo che questo risultato sia per lui di incitamento ad ulteriori traguardi. Nel secondo gruppo, ha vinto, sempre a punteggio pieno, Roberto Deboni, davanti a Raffaele Garista. Primo dei Provinciali, il giovane del Messedaglia Andrea Terelle.

Possiamo senz'altro dire che questi Campionati sono stati ancora una volta un bel "biglietto da visita" del damismo veronese. Si può sempre fare meglio, ma la partenza, possiamo dire anche quest'anno, è stata buona. Non ci resta che continuare...

Classifiche Campionati Provinciali dama italiana

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 6,20; 2° Renzo Rubele p. 5,14; 3° Beniamino Danese p. 4,19; 4° Eugenio Garista p. 3,10; 5° Roberto Deboni p. 2,7.

2° Gruppo: 1° Daniele Brancaleone (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,33.48 (Campione Provinciale cat. Regionali); 2° Mattia Brancaleone p. 9,42.58; 3° Raffaele Garista p. 9,41.56; 4° Bruno Martinelli p. 7,41.35; 5° Patrizio Filippini p. 7,30.25; 6° Donato Valan p. 6,36.22; 7° Teodorino Brancaleone p. 6,35.20; 8° Andrea Danese p. 4,30.4; 9° Daniele Zuanazzi p. 2,37.0 (Campione Provinciale cat. Provinciali); 10° Papa Ndob Sy p. 0,35.0.

Classifiche Campionati Provinciali dama internazionale

Assoluto: 1° Daniele Brancaleone (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,27.54; 2° Arnauld Ouguetie p. 8,25.30; 3° Renzo Rubele p. 6,25.14; 4° Emanuele Danese p. 6,24.12; 5° Beniamino Danese p. 4,22.6; 6° Damiano Anselmi p. 3,31.11; 7° Eugenio Garista p. 3,19.3; 8° Mattia Brancaleone p. 0,27.0.

2° Gruppo: 1° Roberto Deboni (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,40; 2° Raffaele Garista p. 8,24; 3° Andrea Danese p. 5,9/-; 3° Luciano Sanson p. 5,9/-; 5° Andrea Terelle p. 2,0 (1° cat. Provinciali); 6° Papa Ndob Sy p. 0,0.

lunedì 20 ottobre 2025

Cronaca - Campionato Provinciale 2025 di dama inglese

di Renzino l'Europeo
Si è svolto sabato 18 ottobre il Campionato Provinciale di dama inglese, giunto alla seconda edizione, dopo l'esordio nel nostro Calendario di attività locale, avvenuto l'anno scorso. Ci siamo ritrovati in sei, nei locali della Parrocchia di S. Giovanni Evangelista, gestiti dall'associazione di promozione sociale "NOI La Sorgente", con la quale abbiamo anche stipulato l'accordo per l'utilizzo del Centro di Comunità di Via Velino come nostra sede operativa, in particolare per un ritrovo settimanale al mercoledì sera.

La dama inglese gode oggi di attenzione, da noi, a causa del fatto che, grazie alla scarsa dinamica agonistica dei Paesi anglosassoni nel gioco della dama, possiamo annoverare da oltre un decennio i Campioni del Mondo della specialità: Sergio Scarpetta e Matteo Bernini, quest'ultimo nella variante a mossa libera. Nel complesso, comunque, solo una piccola frazione di giocatori italiani coltiva (anche) questa variante. Giocare un Campionato Provinciale è allora segno di partecipazione, ma anche una possibilità di ulteriore divertimento per tutti. 

Una fase di gioco del Provinciale
Abbiamo quindi disputato un Campionato più che soddisfacente, con la formula del girone all'italiana, ed un tempo di riflessione di 10' + 8"/mossa. In mezza giornata di gioco non riusciamo a prevedere incontri con partite di andata e ritorno, come la tradizione di questa specialità richiederebbe, ma ci affidiamo al solito scontro a partita unica, con il sorteggio delle aperture inserite nella Tabella "B", con un massimo di 2 vantaggi per un colore. E mentre uno sfortunata serie di aperture frenava il Campione uscente Eugenio Garista, qualche altro risultato un po' inatteso produceva la seguente classifica:

1° Renzo Rubele p. 8; 2° Damiano Anselmi p. 6,24; 3° Eugenio Garista p. 6,20; 2° ; 4° Emanuele Danese p. 4,24; 5° Roberto Deboni p. 4,20; 6° Andrea Danese p. 2.

Finito il Campionato, restava ancora del tempo per disputare un piccolo torneo sociale lampo, questa volta a mossa libera, con la partecipazione di 4 giocatori. Con 4 punti ciascuno finivano in testa ex-aequo Emanuele, Eugenio ed il sottoscritto, mentre Damiano rimaneva al palo.

E mentre si discute se partecipare ad altri eventi di questa specialità, previsti nella nostra regione, ci si lascia con un'altra esperienza damistica riuscita, per il nostro Circolo, con in vista altri impegni organizzativi ed agonistici.

giovedì 18 settembre 2025

Buona novella: il Circolo avrà una sede operativa

di Renzino l'Europeo
In questo articoletto vogliamo dare una buona notizia a tutti coloro che ci seguono, a partire dai nostri iscritti, ovviamente. Il Circolo avrà una propria sede operativa, in cui potersi ritrovare e giocare almeno una volta alla settimana, come la migliore tradizione ci aveva insegnato!

Torniamo un attimo indietro e riavvolgiamo il nastro delle nostre vicende. In altre epoche, i Circoli Damistici venivano costituiti apposta per incontrarsi e giocare, magari in Bar o addirittura Caffè storici, che concedevano benevolmente l'uso di alcuni tavoli dei propri locali per consentire agli avventori di cimentarsi nel nostro gioco, così come si faceva, con più frequenza, con i giochi di carte, e naturalmente anche per quello degli scacchi. In effetti, erano codesti gruppuscoli di giocatori, più o meno abituali per un certo locale, che davano corso ad una tradizione damistica continuativa, indipendentemente dal fatto che tali sodalizi di persone possedessero una qualche veste formale, Nel corso dell'Ottocento, e all'inizio del Novecento, il nostro gioco ebbe certamente buona fortuna e diffusione in questo modo: disfide, scommesse sulle partite e piccoli tornei locali animavano i pomeriggi o le serate in questi luoghi.

Nel periodo antecedente alla fondazione della Federazione Italiana Dama, che avvenne nel 1924, il Presidente del Circolo Damistico Milanese, Luigi Franzioni, lanciò un appello perché, dove esistevano dei gruppi di giocatori "stabili", venissero anche costituiti dei Circoli, con una veste formale (magari, banalmente, come "associazione de facto"). In tal modo, i rappresentanti dei Circoli avrebbero potuto sottoscrivere ufficialmente la loro adesione alla costituenda Federazione. A Verona, pur non essendoci nota nel dettaglio la (senz'altro) ricca tradizione dei bar e dei caffè che ospitavano i giocatori di dama all'inizio del '900, sappiamo che un Circolo Damistico esisteva dal 1922, ed era un "Signor Circolo"! Infatti poteva godere di una sede prestigiosa, presso il "Caffé della Borsa", sito in un'ala del Palazzo della Gran Guardia. In quegli anni, in effetti, il celebre palazzo storico, che si affaccia su Piazza Bra, ospitava la Borsa Merci, in cui si trattava il prezzo di molti prodotti agricoli - dai cereali ai vini, all'uva, fino a latte, formaggi e sementi. 

La storia del damismo veronese, e dei suoi Circoli, è disponibile sul nostro sito in varie pagine ed articoli, e noi non intendiamo riproporla qui, ora. Ci interessa ricordare che, per molti anni, "circoli" e "incontri stabili", tipicamente settimanali, sono stati quasi dei sinonimi. Come è noto, con l'avvento dei media tradizionali e dei nuovi media, le abitudini delle persone sono cambiate, e l'utilizzo del tempo libero ha subito tutte quelle trasformazioni che ciascuno, e soprattutto chi ha una certa età, ha potuto sperimentare personalmente. Di certo, il nostro Circolo, dal momento della sua "ricostituzione" nel 2009 come fusione dei due Circoli pre-esistenti, non ha mai potuto disporre di una "propria" sede. La cosa non è stata mai troppo grave, perché le attività venivano svolte in luoghi "ad hoc", ma è chiaro che non si sono mai potuti ri-avere gli "incontri settimanali" (o comunque periodici) fra gli iscritti.

La sala più grande del Centro di Comunità di Via Velino
Oggi, grazie ad un accordo che stipuleremo fra pochi giorni con l'Associazione "NOI La sorgente APS", potremo utilizzare i locali di un "Centro di Comunità" del Comune, quello di Via Velino, che si trova nel quartiere Golosine-S. Lucia. I Centri di Comunità, noti anche con la vecchia denominazione di " centri anziani", sono luoghi di incontro e di socializzazione, di proprietà del Comune, che utilizza questi spazi per realizzare attività ricreative, socio-culturali, e di prevenzione socio-sanitaria, ma ne affida la gestione ad Associazioni senza scopo di lucro, che hanno già una propria tradizione di attività nel "sociale". Nei siti web che sono indicati qui sopra, si possono trovare informazioni più dettagliate sia sui Centri di Comunità, in generale, attivi a Verona, sia sull'associazione "NOI La Sorgente", che è l'Associazione che, da poco tempo, ha in gestione il Centro di Comunità di via Velino. Questa Associazione, nasce, opera e continua ad avere la propria base associativa, a sostegno delle attività sportive e ricreative di una particolare Parrocchia, quella di S. Giovanni Evangelista (in effetti vicinissima a tale Centro di Comunità). Molti ricorderanno che l'anno scorso abbiamo svolto i Campionati Provinciali Giovanili proprio presso tale parrocchia, ed in effetti l'"aggancio" che abbiamo sfruttato è stata la conoscenza personale fra il nostro Presidente, Emanuele Danese, e il Presidente di questa Associazione, Berardo Taddei.

L'accordo che stipuleremo prevede la possibilità di un utilizzo dei locali del Centro di Comunità di Via Velino un giorno alla settimana, il mercoledì, fra le 18:30 e le 21:00. Nei mattini e nei pomeriggi dal lunedì al venerdì continueranno ad essere organizzate e proposte le attività più tradizionali di questo Centro, come degli altri, che sono tradizionalmente rivolte ai principali frequentatori, gli anziani del quartiere. Tuttavia, nei fine-settimana potremo in qualche modo prenotare l'uso anche per eventi specifici organizzati da noi, visto che normalmente non sono previste altre attività. Poiché il Centro dispone di 2 locali per incontri, di cui uno piccolo (tipo una stanza di appartamento, ma ampia e comoda, con tavoli e sedie) ed uno grande (in foto, qui sopra), ecco che si aprono opportunità mai avute in questi anni. Se son rose fioriranno, ma intanto possiamo celebrare la buona novella e darne notizia ai damisti veronesi!

sabato 19 aprile 2025

Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici per le Scuole Superiori

di Renzino l'Europeo
Si è giocata mercoledì 2 aprile la Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici 2025 per le scuole superiori, valevole per determinare le squadre qualificate per la Finale Nazionale, che si terrà a Misano Adriatico in maggio. 
Questa Finale Regionale si è svolta a Verona, presso la succursale del Liceo “Galilei” di via Carlo Alberto, ed è stata organizzata dal nostro Circolo, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, Prof.ssa Icarelli, e soprattutto all'impegno del Prof. Davide Testi, referente del progetto "Dama a Scuola", che ha messo in atto, in quest'anno scolastico, un piano d'azione "damistico" molto denso di attività, che hanno coinvolto, in una forma o nell'altra, la maggior parte degli studenti del Liceo. A livello regionale abbiamo realizzato una efficace “divisione del lavoro”, lasciando agli amici di S. Zenone degli Ezzelini (TV) la Finale Regionale riguardante le Scuole Elementari e Medie. 

E si è trattato certamente di una decisione saggia, perché è proprio da noi, a Verona, che sono state realizzate le attività scolastiche più significative per gli istituti superiori di 2° grado. In città, abbiamo coinvolto non solo il Liceo Galilei ed il Messedaglia, che già dall’anno scorso sono inseriti nel Progetto “Dama a Scuola” con grande convinzione, ma anche il Copernico-Pasoli, l’ITIS Marconi, e l’ITS Cangrande della Scala. A questo fine, tutti i nostri docenti-damisti – i fratelli Emanuele e Beniamino Danese, ed Eugenio Garista - erano stati mobilitati, secondo le loro possibilità. Da fuori Verona, sono giunti l’ITET Einaudi di Bassano del Grappa e il Liceo “Berto” di Mogliano Veneto – istituti ben motivati, in base a ragioni “storiche” o di forte coinvolgimento personale. Ad esempio, al “Berto” studia Mattia Scaggiante, fratello del campione italiano Alessio.

Una fase di gioco nell'Aula Magna della succursale del Galilei
Dal punto di vista dell’impegno tecnico, diversi istituti sono riusciti a formare più squadre (ciascuna composta da 3 giocatori più una potenziale riserva), non solo in base alle diverse categorie e sistemi di gioco (Allievi e Juniores di dama italiana e internazionale), ma talvolta anche iscrivendo una “seconda squadra” nello stesso raggruppamento, come era consentito dal regolamento. Ecco quindi che il Galilei ha “messo in campo” ben 8 squadre, il Messedaglia 5, e il Copernico-Pasoli 3. Anche il Marconi ne aveva 3 pronte, ma, purtroppo, il Dirigente Scolastico non ha concesso l’autorizzazione alla missione per colpa di qualche procedura non ben seguita, e quindi i ragazzi, già selezionati e desiderosi di giocare, sono dovuti rimanere a casa. Bene invece il “Cangrande”, che è riuscito a formare una squadra nonostante un cavillo normativo abbia impedito ad uno studente di essere iscritto come si sarebbe voluto.

La giornata sportiva (o mezza giornata, per essere precisi) era stata preparata con accuratezza, dal nostro Circolo – ad esempio ci eravamo fatti arrivare degli orologi di gara per tutti i tavoli, in modo da imporre un ritmo di gioco programmato, ed offrire un’esperienza agonistica adeguata al livello della manifestazione. D’altra parte, i tornei giovanili sono solo in astratto “più facili” da organizzare, in realtà essi richiedono un impegno particolare, e talvolta anche più intenso.

Il podio degli Allievi di dama internazionale
I risultati hanno rispecchiato i valori tecnici piuttosto incerti di molti giocatori, anche se per qualche squadra si poteva prevedere un’affermazione sicura, come per quelle di dama internazionale del Messedaglia, dove da più tempo e con più convinzione è presente un nucleo di giovani attivi. Come Circolo Damistico Veronese, possiamo essere contenti che 9 delle 12 squadre qualificate sono di Verona, e soprattutto che tutte siano riuscite a convincere il proprio istituto scolastico ad inviarle a Misano Adriatico, come è risultato evidente dai contatti con i rispettivi dirigenti, avvenuti nei giorni successivi al torneo.

Qui è disponibile un servizio fotografico completo dell'evento. Queste, invece, le classifiche:

- Allievi dama italiana. 1) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Nicola Muggianu, Stefano Cicia, Andrea Costa) p. 12,35; 2) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 1 (Mattia Scaggiante, Matteo De Rossi, Edoardo Alberti) p. 12,34; 3) IISS "Copernico-Pasoli" VR 1 (Gabriele Marcato, Marco Roin, Yi Lin Wen) p. 8,23; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 6,20; 5) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 2 p. 6,18; 6) ITS "Cangrande della Scala" VR p. 6,12; 7) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 4,16; 8) IISS "Copernico-Pasoli" VR 2 p. 2,10.

- Juniores dama italiana. 1) IISS "Copernico-Pasoli" VR (Matteo Martini, Tommaso Ferri, Emanuele Cengia) p. 9,24; 2) Liceo Statale "Galilei" VR 2 (Emanuele Maury Morelli, Luca Peres, Cristian Odajiu) p. 6,21; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Mattia Zanetti, Giulia Pellicari, Anna De Benedetto) p. 5,14; 4) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR p. 4,13.

- Allievi dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Gabriele Zuliani, Andrea Tuppini, Loris Uliana) p. 8,24; 2) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Seihan Jakupi, Edis Limanovski, Avmet Dalipovski) p. 6,15; 3) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Andrea Terelle, Francesco Valle, Alberto Maria Agosti) p. 4,12; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 2,7; 5) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 0.

- Juniores dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Nicola Benvenuti, Alessandro Cordoni, Melissa Muzzioli) p. 10,28; 2) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Alessio Francesco Oliboni, Veronica Ottaviani, Elia Righetti) p. 7,19; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Giacomo Fava, Amir Abdalla, Leonardo Tumicelli) p. 4,14; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 3,11.

La Direzione di Gara è stata piuttosto faticosa, e devo ringraziare il Sommo Ema, Roberto Deboni ed Eugenio Garista per l'efficace assistenza. Le premiazioni hanno comunque lasciato soddisfatti quasi tutti, in attesa di poterci rivedere con molti ragazzi a Misano Adriatico. Un altro bel colpo del nostro Circolo, che - siamo certi - ci darà ancora altre soddisfazioni con i giovani.

venerdì 7 marzo 2025

Novità tecniche - Un Maestro Internazionale si iscrive al CD Veronese!

di Renzino l'Europeo
Le abbondanti fatiche organizzative ci hanno distolto, negli ultimi mesi, dal fornire un panorama su tutti i risultati tecnici conseguiti dai nostri soci nei vari tornei a cui hanno partecipato, al di là di quelli svolti a Verona - e non sono stati pochi.

Possiamo tuttavia fare qualche sforzo per riassumere alcune novità che ci riguardano. Quella più rilevante, dopo la mia promozione a Maestro di dama italiana, è sicuramente la promozione a Candidata Maestra di dama internazionale di Sofia Pandolfo, conseguita con il risultato ottenuto nella Coppa Città di Bergamo del 30/11-1/12/2024. Sofia è diventata quindi la seconda italiana, dopo Sara Danese, ad ottenere questo titolo. La notizia è stata sobriamente diffusa nel nostro entourage, ma non ha ottenuto la risonanza che merita. Sofia continua ovviamente ad essere riconosciuta per il suo valore a livello nazionale, e prossimamente parteciperà ai Campionati Europei Lampo e Semi-Lampo, che si terranno a Bruxelles, e a quelli Under 27 (solo Lampo e Semi-Lampo) in Turchia. Il nostro Circolo esprime grande apprezzamento per questi risultati.

L'altra qualifica superiore, giunta recentemente, è quella di Candidato Maestro di dama italiana per il nostro Presidente Emanuele Danese, che l'ha ottenuta con il Campionato Regionale svolto a Roncade il 16 febbraio scorso. Il Sommo aveva sempre trascurato, in generale, il gioco sulle 64 caselle, ma era ovvio che, con un minimo di impegno e qualche partecipazione, poteva meritare la categoria. Se solo si mettesse a studiare anche un po' di teoria, non sarebbe lontano dal livello magistrale.

Il MI Casper van der Tak
Ma la novità più singolare, dal profilo molto particolare, che riguarda il nostro Circolo, è quest'altra: da pochi giorni abbiamo tra i nostri soci un Maestro Internazionale! Si tratta di un giocatore olandese che vive in Italia - fatto di per sé non molto comune - ma è tutto il profilo personale ad essere molto particolare. Stiamo parlando di Casper van der Tak, nominato Maestro Internazionale nel 1989, a 23 anni, quando giocava con grande impegno nel suo Paese, e conseguiva anche dei risultati di buon livello: 3 partecipazioni ai Campionati Olandesi Assoluti, con un 5° posto nel 1990. In effetti, Casper ha giocato molto fra il 1978 e il 1992, ma poi, studiando per conseguire il Dottorato di Ricerca, fra il 1992 e il 1997, ha dovuto tralasciare un po' l'agonismo. Casper è un economista, specializzato in materia ambientale, e lavora come consulente per molte istituzioni, incluso le Nazioni Unite. Ha vissuto in Cina dal 1999 al 2009, e poi a Manila dal 2013 al 2015. Ecco perché poi non è stato più attivo nel gioco - un fatto comune a tutti coloro che scelgono carriere particolari, e che peraltro è ben noto anche a noi. Da una decina d'anni vive in un paesino sulle sponde del Lago Maggiore, Leggiuno, in provincia di Varese, e tuttavia continua a tenersi ben informato sulla dama anche da un punto di vista tecnico.

Casper verrà a giocare, domani e dopodomani nella XXVIII Coppa Città di Verona di dama internazionale, la nostra gara-spot di alto livello, e che dovrebbe sfondare il record di partecipanti - oltre 70. Sono previsti graditi ritorni, fra cui quello della ex campionessa del mondo Viktoriya Motrichko, che ha vinto l'edizione del 2023, assieme a tutta la propria famiglia. Buone presenze anche dall'Estonia e dalla Guinea-Bissau, oltre che dall'Olanda, mentre sarà sempre nutrita e qualificata anche la partecipazione italiana, a partire dal Campione in carica Alessio Scaggiante. Incrociamo le dita e auguriamo buon gioco a tutti!

mercoledì 5 marzo 2025

Cronaca - Campionati Regionali 2025 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
Un'altra bella e densa giornata damistica, dopo i Provinciali, ci ha tenuti impegnati domenica 2 febbraio: quella dedicata ai Campionati Regionali di dama internazionale. Il nostro Circolo si è da tempo segnalato come quello più attivo, nel Veneto, sulle 100 caselle, e pertanto anche quest'anno abbiamo voluto confermare l'onere organizzativo per i Campionati Regionali della specialità, già ripreso l'anno scorso. Ecco quindi che da mesi ci eravamo messi alla ricerca di una sede adeguata per le nostre necessità e le nostre ambizioni, trovandola nell'Aula Magna della Chiesa Parrocchiale di Borgo Nuovo. 

L'ambiente si è rivelato molto comodo e spazioso, per poter svolgere, oltre ai "tradizionali" Campionati, rivolti ai giocatori agonisti, anche quelli Giovanili. In totale, 40 giocatori hanno preso parte a questi Regionali, nei 4 diversi gruppi di gioco, e solo qualche assenza, principalmente dovuta a malanni di stagione, ci ha impedito di fare "il pieno" delle presenze previste, e possibili. Siamo comunque stati ben contenti del fatto che un buon numero di "nuovi giovani" abbiano voluto cimentarsi in una gara ufficiale come questa, e che alcuni di questi venissero da altre provincie.

Piacevole e conviviale è stata anche la pausa pranzo, grazie al fatto che a fianco della sala di gioco ci fosse una cucina che abbiamo potuto utilizzare come organizzatori dell'evento. Ecco quindi che abbiamo pensato di offrire ai presenti un bel risotto al tastasàl preparato dalla nostra Elena, assieme a Teodorino, e con l'aiuto di Francesca. Il Teo, che alcuni giorni prima era stato colto da una disavventura di salute, mi ha anche lasciato dirigere la gara "a tempo pieno", cosa che peraltro ho fatto con piacere, anche se nel pomeriggio, per far fronte all'assalto della gioventù, ho dovuto ricorrere all'aiuto del Sommo Ema.

Il podio dell'Assoluto
Sul lato agonistico, in mancanza del Campione italiano Alessio Scaggiante, sono stati i nostri Emanuele ed Eugenio ad aggiudicarsi il titolo assoluto. Buono il terzo posto di Mattia, che ha ben fronteggiato il giovane Lorenzo Gravina, di Treviso, uno dei migliori giovani a livello nazionale. Nel secondo gruppo l'ha spuntata il veneziano Antonio Palmieri, che si è meritato la promozione alla categoria "Regionale". Dietro di lui il nostro Luciano, ed Andrea Danese, patriarca del damismo veronese. Tra i giovani si segnala la bella vittoria di Matteo Gomiero, trevigiano, che appare in corsa per seguire le orme di Gravina verso i più alti livelli tecnici nazionali.

Le classifiche.

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,29/-; 1° Eugenio Garista (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,29/-; 3° Mattia Brancaleone p. 7,27; 4° Lorenzo Gravina p. 4,6; 5° Raffaele Garista p. 3,7; 6° Gabriele Cappelletto p. 0.

2° gruppo: 1° Antonio Palmieri (A.S.D. CD Mestre 'Fulvio Campanati', Venezia) p. 9,28.51; 2° Luciano Sanson p. 7,28.37; 3° Andrea Danese p. 7,27.29; 4° Roberto Deboni p. 6,28.24; 5° Loris Berengan p. 6,24.16; 6° Nicola Ramponi p. 6,23.26; 7° Andrea Tuppini p. 5,29.21; 8° Gabriele Zuliani p. 4,28.12; 9° Renato Cervellin p. 4,21.8; 10° Loris Scaggiante p. 4,20.12; 11° Andrea Tuveri p. 2,21.

Allievi-Juniores: 1° Matteo Gomiero (A.S.D. Damasport Roncade, Treviso) p. 10,26.52 (1° Allievi); 2° Melissa Muzzioli (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,24.28 (1^ Juniores); 3° Veronica Ottaviani p. 6,32.28; 4° Tommaso Botter p. 6,20.20; 5° Emma Gangini p. 6,16.12; 6° Alessandro Zambanello p. 4,34.20; 7° Anna Tuppini p. 4,26.12; 8° Ludovico Ramponi p. 4,26.4; 9° Jude Davide Biron Perera Jayakody Mudiyaselage p. 2,22.0; 10° Richard Eduard Nikolli p. 0,24.

Giovanissimi: 1° Alice Ramponi (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,39.58; 2° Cristian Simbotin p. 10,34.56; 3° Aurora Botter p. 10,32.44; 4° Valentino Zuliani p. 8,46.52; 5° Cristiano Panainte p. 8,23.18; 6° Ruixiang Hu p. 6,52.48; 7° Lorenzo Gangini p. 6,36.16; 8° Lorenzo Vantini p. 6,33.18; 9° Marina Panainte p. 4,40.12; 10° Valentin Panainte p. 3,29.7; 11° Jude Biman Federico Perera Jayakody Mudijanselage p. 3,25.3; 12° Victoria Colnic p. 2,36.6; 13° Jude Aarav Leonardo Perera Jayakody Mudijanselage (ritirato) p. 0,13.

Per il nostro Circolo, gli impegni sono già subito altri, a partire dalla Coppa Città di Verona. Speriamo che il vento continui a soffiare dalla parte giusta!

domenica 19 gennaio 2025

Cronaca - Campionati Provinciali 2025

di Renzino l'Europeo
Nella bella sede del Centro Diocesano "S. Fidenzio" si sono svolti domenica 12 gennaio i Campionati Provinciali 2025, al mattino quelli di dama italiana e al pomeriggio quelli di dama internazionale. Non è la prima volta che scegliamo una formula organizzativa come questa - anzi, possiamo dire che si tratta di quella più "ovvia", per noi - ma è la prima volta da molto tempo a questa parte che possiamo dire, con sicurezza, che ha funzionato veramente. Si è trattato, infatti, di una bella giornata damistica dove ci siamo ritrovati, complessivamente, in una trentina di persone, ed abbiamo allestito, per entrambi i Campionati, due gruppi di gioco agonistici: l'Assoluto e il gruppo dei Provinciali.

La sede di gara al Centro Diocesano "S. Fidenzio"
I gruppi "Provinciali", in entrambi i sistemi di gioco, hanno permesso di far giocare fra di loro numerosi giovani e giovanissimi (ma qualche "esperto" c'era pur sempre, in particolare a dama italiana), ed anche assegnare un titolo "di categoria", che ha un senso tecnico e sportivo da recuperare, a nostro avviso. Non giochiamo i Campionati Provinciali solo per determinare i Campioni Assoluti - cosa che, pur non dispiacendoci, non ci ha nemmeno mai coinvolto in disfide di grande spessore agonistico - ma anche per mostrare il livello sportivo del damismo veronese, che è di eccellente livello, nel panorama nazionale. In altre parole, poche provincie possono mostrare un panorama vitale come la nostra, di questi tempi, e noi siamo contenti di procedere per questa strada, ormai segnata, di rinnovamento e miglioramento continuo del livello tecnico di tutti i giocatori, a partire dai nostri giovani.

Eccoci quindi a dare un breve resoconto tecnico della giornata, che è iniziata con il Campionato di dama italiana, al quale hanno preso parte un paio di amici "rientranti" dopo qualche tempo di inattività: il Candidato Maestro Roberto Deboni, e il Regionale Nicola Ramponi, che già aveva accompagnato figli e conoscenti ai Provinciali Giovanili di fine '24. Il ritorno nei nostri ranghi è sempre benvenuto, e chissà quanti altri "vecchi amici" si potrebbero ancora reiscrivere al Circolo in futuro. Dopo 6 turni di battaglie serrate ecco le classifiche finali:

Assoluto. 1° Emanuele Danese p. 11; 2° Renzo Rubele p. 9; 3° Raffaele Garista p. 7,38.38; 4° Nicola Ramponi p. 7,32.38; 5° Eugenio Garista p. 6,42.30; 6° Roberto Deboni p. 6,36.37; 7° Beniamino Danese p. 6,32.20; 8° Daniele Brancaleone p. 5,41.24; 9° Mattia Brancaleone p. 5,36.18; 10° Bruno Martinelli p. 4,35.14; 11° Patrizio Filippini p. 4,34.21; 12° Andrea Danese p. 2.

Provinciali. 1° Donato Valan p. 11; 2° Gabriele Zuliani p. 9; 3° Andrea Tuppini p. 8,33.28; 4° Alice Ramponi p. 8,31.26; 5° Ruixiang Hu p. 7,44.40;  6° Loris Uliana p. 7,36.25; 7° Ludovico Ramponi p. 4,34.8; 8° Badr Erradi p. 4,29.4; 9° Michele Vicentini p. 2; 10° Gioele Moretti p. 0.

La pausa di mezzogiorno è stata confortata da un eccellente pranzo preparato dalla struttura che ci ospitava. Un buon quarto d'ora è stato dedicato agli adempimenti statutari del Circolo, che quest'anno doveva rinnovare il Consiglio Direttivo. Ogni 4 anni, infatti, in corrispondenza del "ciclo olimpico", si svolgono assemblee elettive ad ogni livello di tutte le federazioni sportive che fanno parte del CONI, e noi ci adeguiamo a questo ciclo temporale effettuando le elezioni nell'Assemblea Ordinaria che convochiamo ogni anno proprio in occasione dei Campionati Provinciali. In breve, abbiamo allargato il Direttivo del Circolo al M° Eugenio Garista, che quindi è ora composto da 4 membri, ma il Presidente è sempre il Sommo Ema, che intende continuare a dedicare tempo ed entusiasmo alla causa del damismo veronese.

Il Campionato Provinciale di dama internazionale ha visto qualche avvicendamento ed integrazione nei ranghi dei due gruppi di gioco, ma lo stesso intenso spirito agonistico. Questi i risultati:

Assoluto. 1° Renzo Rubele p. 10; 2° Eugenio Garista p. 8,44.56; 3° Emanuele Danese p. 8,42.56; 4° Damiano Anselmi p. 8,42.48; 5° Arnauld Ouguetie p. 6,40.28; 6° Daniele Brancaleone p. 6,36.32; 7°  Raffaele Garista p. 6,34.16; 8° Roberto Deboni p. 6,32.16; 9° Mattia Brancaleone p. 6,30.16; 10° Beniamino Danese p. 6,28.16; 11° Luciano Sanson p. 2; 12° Andrea Danese p. 0.

Provinciali. 1° Andrea Tuppini p. 11; 2° Melissa Muzzioli p. 9; 3° Alessandro Cordoni, p. 8,41.42; 4° Nicola Benvenuti p. 39,38; 5° Gabriele Zuliani p. 7; 6° Loris Uliana p. 6,36.30; 7° Veronica Ottaviani p. 6,35.24; 8° Andrea Terelle p. 6,33.16; 9° Valentino Zuliani p. 4,27.10; 10° Ruixiang Hu p. 3; 11° Ludovico Ramponi p. 2,36.4; 12° Alice Ramponi p. 2,27.8.

Quest'anno tutti i giocatori sono stati premiati con coppe e medaglie, perché vogliamo valorizzare sempre più questo evento, che segna l'inizio di ogni annata agonistica. Anche quest'anno sappiamo di poter contare su un solido gruppo di amici del nostro gioco, desideroso di farsi valere in ogni contesto. Ha diretto Teodorino Brancaleone, con l'aiuto della coppia Ema&Renzino. Buon 2025 damistico a tutti! 

sabato 30 novembre 2024

L'Assemblea Nazionale FID - Dama d'Oro al nostro Circolo

di Renzino l'Europeo
Si è svolta a Roma sabato 23 novembre l'Assemblea Nazionale Elettiva della Federazione Italiana Dama. Con "elettiva" intendiamo qualificare il motivo principale per cui essa è stata convocata, e cioè il rinnovo delle principali cariche federali: Presidente e Consiglio. Si è trattato, insomma, di una specie di "Congresso" della Federazione, che viene convocato a norma di Statuto ogni 4 anni.

Nei fatti, non c'è stata nessuna lotta congressuale per fare a gara ad ottenere i voti dei delegati: sia per la carica di Presidente sia per tutti i posti da consigliere federale il numero dei candidati era uguale al numero degli eligendi. Ciò vuol dire, in particolare, che Carlo Bordini è stato riconfermato alla guida della Federazione, senza contrasti interni fra diverse linee politiche o diverse personalità.

Il Presidente del CONI, Malagò, riceve una damiera omaggio da Carlo Bordini
Posto quindi in secondo piano il momento elettorale, l'Assemblea è stata un momento di incontro utile per parlare con un po' di persone con le quali di solito non si ha molto tempo, a margine delle gare, per scambiare delle opinioni. Poichè in una organizzazione come la nostra siamo un po' tutti giocatori ma anche dirigenti, organizzatori, almeno a livello di Circolo, ecco che dobbiamo anche trovare modo per affrontare questioni incombenti sulla gestione di questi o quegli affari generali.

A rappresentare il nostro Circolo c'era ovviamente il Presidente Emanuele Danese, mentre io ero presente in qualità di rappresentante regionale degli istruttori, carica a cui sono stato eletto all'inizio di settembre. La nostra Federazione conta circa 120 Circoli sparsi un po' per tutta l'Italia, ed annovera, in questi anni, un numero abbastanza costante di tesserati agonisti. Ci sono anche le tessere scolastiche, per loro natura molto variabili in numero e non necessariamente significative rispetto all'attività che vi si svolge. Possiamo gloriarci di essere una delle pochissime Federazioni damistiche accettate come membro del proprio Comitato Olimpico Nazionale, seppur come "Disciplina Sportiva Associata". Ed infatti uno dei segnali più evidente di questa posizione è consistito proprio nella celebrazione dell'Assemblea nel Salone d'Onore del CONI, all'interno della sede centrale di quella che è un po' la "casa dello sport" italiano, a Roma. Il Presidente Malagò è venuto a farci visita, rivolgendoci un saluto non solo formale.

Il Consiglio Federale uscente ha fatto un gradito premio al nostro Circolo, prima di passare le consegne al nuovo: l'assegnazione della onorificenza federale della "Dama d'Oro", certamente per meriti di natura organizzativa, come le altre che abbiamo ricevuto in tempi recenti, fra cui la Stella di Bronzo del CONI. Tale onorificenza è stata assegnata anche ad altri Circoli e ad altre personalità della Federazione: siamo felici di veder confermata la nostra reputazione in simile compagnia. Infine, nelle more delle nuove nomine effettuate dal Consiglio Federale appena eletto, e riunitosi domenica mattina, sono stato designato nuovo Delegato Provinciale della Federazione, in sostituzione di Teodorino Brancaleone, che ricopriva tale posizione dal 1993: un saluto che è anche un ringraziamento al nostro Teo, che rimane pur sempre Segretario del Circolo e continuerà a darsi da fare per le sorti del damismo veronese. Lascio invece la Commissione Tecnica Federale, che mi ha tenuto molto occupato negli ultimi 4 anni, ma c'è parecchio da fare anche con la nuova carica di consigliere regionale. Le incombenze damistiche non finiscono mai!

giovedì 21 novembre 2024

Verso i Campionati Provinciali Giovanili

Era da molti anni che non ci provavamo, ma ora è giunto il momento: Verona avrà di nuovo una "grande" gara giovanile di dama. Stiamo parlando dei Campionati Provinciali Giovanili, che intendiamo realizzare domenica 15 dicembre, pubblicizzandoli il più possibile a bambini/e e ragazzi/e di ogni età dai 5-6 ai 18-19 anni. Abbiamo predisposto una giornata tutta per loro, con il Campionato di dama italiana al mattino, e quello di dama internazionale al pomeriggio.

Naturalmente non ci attendiamo masse ingenti di partecipanti, che non troverebbero nemmeno posto nei locali della Parrocchia di San Giovanni Evangelista, a Santa Lucia, che gentilmente ci ospita. Ma siamo ben convinti nel diffondere la nostra proposta ludico-sportiva per marcare la nostra presenza nel panorama cittadino, come "ai bei tempi" di qualche decennio fa. Chiediamo quindi ad appassionati ed amici di aiutarci in questa azione informativa: nella pagina web dedicata ci sono tutti gli strumenti, incluso un modulo per le "preiscrizioni" che faciliterebbero il lavoro organizzativo. A rivederci presto.

lunedì 18 novembre 2024

Cronaca - Campionati Provinciali e Regionali di dama inglese

di Renzino l'Europeo
Come annunciato, si è svolto sabato 16 novembre il 1° Campionato Provinciale di dama inglese. Non spendiamo ulteriori parole di circostanza, rispetto a quelle che già abbiamo scritto nell'articolo di presentazione. Possiamo ora dire che Verona è una delle poche provincie italiane (8, nel 2023) in cui si giocano i Campionati Provinciali di tutte e 3 le principali varianti del gioco della dama praticate ufficialmente in Italia.

Al di là delle auto-celebrazioni, il pomeriggio di sabato è stato un altro momento di riunione conviviale per alcuni giocatori del Circolo, presso la casa di famiglia del nostro Presidente. Lo stesso Andrea Danese, papà di Emanuele e già Presidente di uno dei 2 circoli "progenitori" del nostro, quello della Cassa di Risparmio, poi Unicredit, è stato fra i partecipanti al Campionato. Gli altri "audaci" sono stati, oltre a me, lo stesso Emanuele (ovviamente), Eugenio Garista e il giovane Gabriele Zuliani.

Una fase di gioco del 1° Campionato Provinciale di dama inglese
Dopo 5 turni di gioco giocati con incontri di una singola partita (contrariamente alla tradizione anglosassone, che prevede sempre incontri di andata e ritorno), con sorteggio delle aperture dalla Tabella della Aperture con un massimo di valutazione 2B o 2N, ecco che spunta la stella di Eugenio, il quale riesce a vincere per quoziente, ma comunque con pieno merito, avendo sconfitto il nostro Presidente. Questa la classifica:

1° Eugenio Garista p. 6,20; 2° Renzo Rubele p. 6,17; 3° Emanuele Danese p. 5; 4° Andrea Danese p. 2; 5° Gabriele Zuliani p. 1.

Il giorno dopo, domenica 17, io ed Eugenio ci siamo recati a Gardigiano di Scorzè, in provincia di Venezia, per prendere parte al 14° Campionato Regionale di questa specialità. Anche in questo caso è stata una "prima volta" per noi veronesi, visto che nella nostra regione lo "zoccolo duro" degli appassionati della specialità si trova fra Treviso e Venezia. Peraltro, i più forti giocatori della regione - e stiamo parlando del Campione italiano Alessio Scaggiante e di Mirco De Grandis - non giocano tornei "minori" come questi, e pertanto i contendenti al titolo costituivano un gruppo variegato ma non particolarmente titolato. Purtroppo il calendario un po' particolare, con soli 5 turni di gioco per un gruppo con 13 giocatori, e soprattutto le aperture sfavorevoli, ci hanno un po' tarpato le ali. Pur essendo sempre stati nel gruppo di testa, alla fine abbiamo dovuto accontentarci del 4° e del 5° posto posto. Vincitore è stato, un po' a sorpresa, il mestrino Dino Bellin, davanti ad Alessandro Carraretto e ad Adriano Merelli.

Come già detto in fase di presentazione, l'importante era aprire una tradizione veronese nel settore della dama inglese, per essere inseriti nell'attività agonistica "a tutto tondo": chi vorrà coltivare anche questa specialità sa che noi ci siamo, e saremo sempre presenti. E comunque, altri impegni ci attendono: il calendario è già denso di appuntamenti.

mercoledì 13 novembre 2024

Uno sguardo sulla dama inglese: sabato 16 il 1° Campionato Provinciale

di Renzino l'Europeo
Il gioco della dama si può praticare in più varianti, lo sappiamo, e si tratta di varianti tipicamente nazionali, legate al diverso sviluppo storico nelle varie regioni del mondo, tanto che abbiamo dovuto chiamare "internazionale" una di queste, per poterla promuovere a "specialità preferita" per il confronto a livello mondiale. Per molti osservatori, tale situazione rappresenta una specie di imperfezione, una delle caratteristiche di inferiorità della dama rispetto agli scacchi, o al go, che si giocano con le stesse regole in tutto il mondo. A dire il vero, anche per gli scacchi e il go esistono diverse varianti, ma certamente queste hanno un ruolo, e sono state concepite, in modo diverso rispetto alle varianti del nostro gioco.

Se cerchiamo di cogliere i lati positivi di questa situazione, non possiamo evitare di rammentare che, ad esempio, a dama inglese i giocatori italiani detengono, da alcuni anni, i titoli mondiali assoluti (e anche quelli giovanili): da Borghetti a Scarpetta a Bernini, sono ormai più di 10 anni che occupiamo stabilmente le posizioni di vertice, sia nella specialità ad apertura sorteggiata che in quella a mossa libera (che viene curiosamente mantenuta in vita nelle competizioni ufficiali). Che la cosa sia poco nota, e financo poco apprezzata, dipende innanzitutto dal grado di diffusione della dama inglese, non solo da noi, ma anche negli stessi Paesi anglosassoni in cui si è sviluppata, e viene praticata. Pur avendo una storia lunga e gloriosa, la situazione odierna del gioco della dama in Gran Bretagna e negli Stati Uniti è abbastanza penosa, dobbiamo dire. Pur mantenendo una certa aura di popolarità sui generis, la dama non viene praticata molto a livello agonistico, e l'organizzazione damistica, in questi storici Paesi, è molto debole. Non vogliamo dilungarci in riflessioni troppo complesse, ma dobbiamo prendere atto di questa situazione.

Il foggiano Sergio Scarpetta, campione del mondo di dama inglese 
Cionondimeno, l'attenzione per la dama inglese rappresenta un elemento strutturale e necessario, osiamo dire, per la dama italiana. Sappiamo bene come lo sviluppo teorico del nostro gioco abbia grandemente beneficiato dallo studio dei trattati classici del gioco inglese. I pionieri del nostro gioco, nel XX secolo, come l'Avigliano, il Bassani, il Lavizzari, hanno letto e "adattato" i libri di Payne, Sturges, Anderson, e i seguenti: senza un simile studio non ci sarebbe stato un gioco della dama italiana come lo abbiamo conosciuto. Ecco quindi che la dama inglese è sempre stata viva, nella nostra storia e nella nostra pratica, e i successi di cui possiamo oggi ammantarci non sono che la "restituzione con gli interessi" di questo studio, che possiamo ora far valere anche in termini comparativi e agonistici nel gioco vivo con il mondo anglosassone.

Sarà quindi benvenuto anche per il nostro Circolo il 1° Campionato Provinciale di questa specialità, che disputeremo sabato 16 novembre nella casa di famiglia del nostro Presidente. Per l'occasione, abbiamo confezionato una pagina informativa anche per la dama inglese, e daremo anche una breve lezione "dal vivo" sulle regole, per tutti coloro che vorranno parteciparvi. Tra l'altro, è previsto per domenica 17 novembre il Campionato Regionale della specialità, che si disputerà a Gardigiano (VE). Nel mio piccolo, ho già partecipato, nello scorso maggio, ad un Campionato italiano, senza infamia e senza lode, ma con una certa soddisfazione agonistica. Ritengo che sia utile, per tutti i giocatori, ampliare il proprio orizzonte damistico includendo anche questa specialità, nella quale non manca lo spazio per un soddisfacente protagonismo, anche per i giovani. Ancora buon gioco a tutti!

venerdì 8 novembre 2024

Il nostro Circolo premiato dal CONI con la Stella di Bronzo al merito sportivo

di Renzino l'Europeo
La Giunta Nazionale del CONI, nella seduta del 25 ottobre scorso, ha assegnato al nostro Circolo la Stella di Bronzo al Merito Sportivo 2023, in occasione della tornata annuale di benemerenze che il CONI assegna sulla base di documentate segnalazioni delle varie Federazioni Sportive. Si tratta di un riconoscimento che ovviamente ci fa molto piacere, anche se la motivazione è, in effetti, banalmente "aritmetica", essendo basata sull'anzianità di affiliazione alla Federazione, cioè, in pratica, sul numero di anni di esistenza.

A questo proposito, dobbiamo ricordare la storia un po' contorta che sta alle nostre spalle, e lo facciamo volentieri. il Circolo Damistico Veronese "Enrico Molesini" è il risultato della fusione dei 2 Circoli esistenti a Verona nel 2009. Uno dei 2, in particolare, era la Sezione Damistica del Dopolavoro Ferroviario, che venne fondata da Enrico nel 1979, e che egli usò per portare avanti la sua azione di proselitismo giovanile, giudicando la situazione del pur valoroso Circolo "Dipendenti Comunali", che aveva sede nel Bar Brà, non adatta allo scopo. In effetti, negli anni '90, al Bar Brà non rimase più quasi nessuno, e quel Circolo dovette chiudere i battenti. Invece al Dopolavoro Ferroviario, Enrico, potendo utilizzare i locali messi a disposizione dall'Ente, offrì ai "nuovi giocatori", e specialmente ai giovani, un luogo di ritrovo e di formazione damistica più consono alle esigenze di una comunità dinamica e in espansione. Negli anni '80, i giovani che incontrarono il gioco della dama nei vari tornei promozionali organizzati in città, e anche in provincia, da parte di Enrico, furono molti. Io giunsi al Circolo alla fine del 1980, dopo aver vinto nel gruppo della "prima media" il 1° Memorial "Bruno Turri", che si era svolto nientemeno che in un salone della Fiera, e mi iscrissi quindi nel 1981 per la prima volta con una tessera agonistica.

Nel corso degli anni '80, in tutta la provincia di Verona furono attivi anche 6 Circoli contemporaneamente, frutto di iniziative in diverse zone della città. Possiamo ricordare ad esempio il Circolo fondato dalla famiglia Garista (ovviamente dal papà, all'epoca...) nella parrocchia dei Santi Angeli Custodi, allo Stadio, o quello della VI Circoscrizione, a Santa Lucia, diretto dal papà di Antonio Rodà (uno dei nuovi giovani degli anni '80), dove Enrico ed io stesso ci recavamo settimanalmente per creare aggregazione durante un certo periodo a metà di quel decennio. Importante fu il Circolo fondato dal signor Andrea Danese con il sostegno della Cassa di Risparmio, in occasione dell'ingresso nel gioco attivo di tutta la propria famiglia. E fu proprio il Circolo della Cassa di Risparmio a manifestare vitalità e resilienza negli anni successivi, anche quando Enrico diminuì il proprio impegno, e fu poi menomato dalla malattia che lo condusse a vivere con grande difficoltà i suoi ultimi anni. 

Si decise, quindi nel 2009, di procedere alla fusione del Circolo "Cassa di Risparmio" con quello del DLF, e l'assunzione della denominazione di Unicredit (nuovo nome della banca) da parte del nuovo Circolo, ma l'assegnazione, ai fini dell'anzianità damistica di affiliazione alla FID, della data di nascita del primo dei 2, e quindi il 1979. I successivi cambi di denominazione riflettono una presa d'atto della realtà, dopo la scomparsa di Enrico, avvenuta nel 2012: il nostro Circolo è ora l'unico della nostra Provincia, e raccoglie l'eredità di tutto il movimento damistico veronese, qualificandosi come "frutto essenzialmente del lavoro di Enrico". Il primo ed originario Circolo Damistico Veronese, fondato nel 1922, con il quale ci poniamo pur sempre in linea di continuità, dovette cessare l'attività nel 1972, quando il Bar della Borsa - la storica sede nell'ala della "Sala Vini" della Gran Guardia - fu costretto a chiudere dalla Soprintendenza, in base alle nuove disposizioni che impedivano attività commerciali all'interno di edifici storici monumentali.

Torniamo quindi all'attualità. Il nostro Circolo, avendo almeno 25 anni di vita, si è qualificato per l'assegnazione di questa Stella di Bronzo del CONI, e ne siamo tutti felici, come lo fummo per l'assegnazione della Stella d'Argento al nostro Presidente. Ma il presente e il futuro ci interessano di più, ed è per questo che siamo molto attivi per programmare le prossime attività, a partire da quelle giovanili, nelle scuole e a livello di Campionato Provinciale, di cui daremo maggiori informazioni molto presto. Dal punto di vista della vita del Circolo e della Federazione, è ormai prossima la celebrazione delle rispettive Assemblee Elettive Ordinarie. Per il Circolo, essa verrà effettuata all'inizio del 2025, in corrispondenza con i prossimi Campionati Provinciali Assoluti di dama italiana e internazionale, mentre quella della Federazione è alle porte: si terrà sabato 23 novembre a Roma, nel Salone d'Onore del CONI. Il nostro Circolo sarà rappresentato dal Presidente, Emanuele Danese, ma anch'io sarò tra i presenti, come rappresentante regionale degli Istruttori del Veneto, funzione a cui sono stato eletto recentemente, unitamente alla carica di consigliere del Comitato Regionale Veneto, di cui ho assunto la vice-presidenza. Dello stesso Consiglio fa parte anche la nostra Sofia Pandolfo, per contribuire a rinnovare l'organo, alla cui presidenza è stato eletto il veneziano Gabriele Cappelletto, del CD Mestre.

Di tutte queste vicende societarie e federali torneremo a parlare molto presto, ma per ora ci godiamo la benemerenza del CONI, che verrà consegnata in un'apposita cerimonia provinciale che si terrà l'anno prossimo. Complimenti a tutti noi, e un ricordo speciale per Enrico.