sabato 24 gennaio 2026

La consegna della Stella di Bronzo al Merito Sportivo al nostro Circolo

di Renzino l'Europeo
In una sobria cerimonia tenuta nella Sala Arazzi del Municipio di Verona, sono state consegnate ieri alcune delle onorificenze assegnate dal CONI, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, ad atleti, dirigenti e società sportive veronesi. Si trattava di benemerenze riferite all'anno 2023, attribuite dalla Giunta Nazionale del CONI già verso la fine del 2024: Medaglie al valore atletico, Stelle al merito sportivo e Palme al merito tecnico. Al nostro Circolo è stata consegnata la Stella di Bronzo al Merito Sportivo, come avevamo avuto occasione di riferire all'epoca.

La Stella di Bronzo al Merito Sportivo viene concessa

«[...] a società e/o associazioni sportive che con continuata e meritoria azione nel campo della promozione e dell'attività agonistica abbiano contribuito a diffondere e onorare lo sport nel Paese.»

La Stella di Bronzo al Merito Sportivo
come recita il Regolamento del CONI. A questo proposito, nel dare l'annuncio un anno fa, con l'articolo qui sopra citato, eravamo stati un po' troppo sintetici nel minimizzare il motivo dell'assegnazione, ricordando solo il numero di anni di esistenza in vita del Circolo. In realtà, il criterio dell'anzianità dell'associazione è solo un requisito minimo, ma ovviamente vi è anche un giudizio più sostanziale su quello che la società sportiva ha fatto, per rispettare la motivazione prescritta dalla regola. E questo giudizio è, nei fatti, formulato dalla nostra Federazione, più che dal Comitato Benemerenze del CONI, il quale riceve le proposte - certamente numerose - da tutte le Federazioni Sportive affiliate.

Il punto che duole, però, è proprio l'anzianità sportiva del nostro Circolo, che rappresenta un po' una questione aperta, dal nostro punto di vista. L'abbiamo spiegata nell'articolo menzionato, e in altri luoghi del nostro sito web. La storia del movimento damistico, a Verona, è lunga ed importante. Il primo Circolo Damistico Veronese, fondato nel 1922, ha avuto un ruolo di primissimo piano per tutta la sua esistenza. Solo per una causa di forza maggiore, nel 1972 - l'impossibilità di mantenere la propria sede storica nel Caffé della Borsa alla Gran Guardia - si è verificata una cesura giuridica, e il damismo veronese si è adattato a vivere nell'alveo degli altri Circoli esistenti, vecchi e nuovi, a partire da quello dei "Dipendenti Comunali" e da quello fondato da Enrico Molesini presso il Dopolavoro Ferroviario. Negli anni '80, anzi, nella nostra Provincia siamo arrivati ad avere anche 6 Circoli attivi contemporaneamente. Tutto ciò dimostra che la nostra storia non si è in effetti mai fermata, e, da un punto di vista sostanziale, al di là di formalità o regolette sulla durata in vita delle società, Verona è stata il teatro di una storia damistica organizzata centenaria, con le sue vicende locali e nazionali, e i suoi campioni.

Il Sindaco Damiano Tommasi ci consegna l'onorificenza
Campioni: sì, a partire da quell'Eldo Cavalleri che proprio cento anni fa, nel 1926, vinse il suo primo titolo italiano assoluto. Primo di una serie di cinque, di cui quattro consecutivi. Questa storia andrebbe ricordata meglio, e infatti è nostro fermo intendimento ricercare tutte le notizie e informazioni che sono un po' andate perse, anche per un po' di trascuratezza, ma che invece sono più che utili per spiegare ai più giovani o agli ignari cittadini che la dama è un gioco ed uno sport della mente di grande valore, e che i riconoscimenti che ci vengono attribuiti sono ampiamente meritati.

La cerimonia di consegna delle Benemerenze sportive del CONI, durante le quali si sono avvicendati a ricevere l'onorificenza 40 premiati, tipicamente per i risultati conseguiti in gare e Campionati Italiani, o talvolta Europei e Mondiali, ha mostrato alla società veronese un frammento dell'attività sportiva che ognora si svolge nel nostro territorio, e per noi è stata una vetrina di assoluto valore. Oltre al Presidente, Emanuele Danese, ed al sottoscritto, era presente anche il Segretario Teodorino Brancaleone con la moglie Elena - i quali hanno preferito svolgere il ruolo di cameramen e fotografo "aggiunto", per meglio documentare la serata d'onore. In questa pagina pubblichiamo la foto ufficiale, ed un bel primo piano della Stella di Bronzo, per farne partecipi tutti i soci e gli appassionati che ci seguono.

La presenza del Sindaco Damiano Tommasi, che nella Giunta Comunale detiene anche la delega come Assessore allo Sport e Tempo Libero, è stata un ulteriore motivo di soddisfazione. Non solo ci ha premiati personalmente, avvicendandosi in questo ruolo con il Delegato Provinciale del CONI Stefano Gnesato, ma l'abbiamo potuto poi avvicinare per uno scambio di battute che ci ha permesso di menzionargli la storia di Eldo Cavalleri, che fu anche calciatore, e giocatore dell'Hellas Verona. Un bel momento di pubblicità e di contatto personale che ricorderemo a lungo.

Per tutto questo, non possiamo evitare di dedicare l'onorificenza a tutti coloro che hanno fatto la storia del nostro Circolo e del damismo veronese, in questi cento anni e più di vita, con l'augurio - come si suol dire - di altri cento davanti a noi.

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