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sabato 14 marzo 2026

Cronaca - Campionati Regionali 2026 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
Si sono svolti domenica 1° febbraio i Campionati Regionali di dama internazionale. Anche quest'anno il nostro Circolo ha voluto assumere tutto il carico organizzativo, proponendo come sede di gara l'Aula Magna della Chiesa Parrocchiale di Borgo nuovo, già impiegata l'anno scorso. Abbiamo così ospitato sia i gruppi agonistici - 2, per un totale di 16 giocatori - sia quello giovanile, al quale si sono iscritti 15 giocatori, e per il quale abbiamo poi predisposto, come da tradizione, 3 classifiche distinte per categorie di età. La struttura, inoltre, ci ha consentito di usufruire di una bella cucina adiacente alla sala da gioco, e così, come l'anno scorso, abbiamo predisposto un pranzo "fatto in casa" a base di risotto alla veneta, grazie ai nostri cuochi Elena e Teo.

La partecipazione è stata buona, come si è detto, per quanto non eccezionale: si potrebbe fare ancora meglio. Lasciato da parte Alessio Scaggiante, che non partecipa quasi mai al "Regionale", anche alcuni dei nostri giovani non sono stati della partita, e pure dalle altre province venete c'è stata qualche assenza eccessiva - ma noi sappiamo che è a Verona il "centro regionale" dell'agonismo di dama internazionale, quindi non ci siamo lamentati troppo. Io stesso ho dovuto impegnarmi come Arbitro anziché scendere in campo nella tenzone, ma ormai è una cosa che mi piace, e che faccio sempre più spesso: del resto, l'avevo fatto anche l'anno scorso.

Il podio dell'Assoluto
La lotta per il titolo è stata ristretta ad un confronto fra il nostro Presidente Emanuele Danese e Arnauld Ouguetie, che alla fine ha dovuto cedere il passo. Ottimo il campionato di Sofia Pandolfo, che ha così ben recuperato lo spirito agonistico che le ha consentito di disputare un bel Mondiale Femminile lo scorso anno. Nel secondo gruppo non ha avuto problemi il giovane Matteo Gomiero di Treviso, ormai stabilmente inserito nella sfera dei migliori talenti nazionali. Bene anche il nostro Nicola Ramponi, al quale abbiamo riconosciuto il premio come miglior "Provinciale". Tra i giovani ha prevalso il liceale Enrico Strina, unico presente dalle nostre scuole superiori. Va invece menzionato il folto gruppo delle classi quinte elementari della "Beni Montresor" di Bussolengo, dove il Sommo Ema ha fatto scuola di dama per la prima volta a fine 2025.

Di seguito, il dettaglio delle classifiche.

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,23.32; 2° Arnauld Ouguetie p. 7,25.30; 3° Sofia Pandolfo p. 7,21.26; 4° Mattia Scaggiante p. 6,28.29; 5° Mattia Brancaleone p. 4,23.15; 6° Lorenzo Gravina p. 4,22.14; 7° Eugenio Garista p. 2,30.8; 8° Raffaele Garista p. 2,28.8.

2° gruppo: 1° Matteo Gomiero (A.S.D. Damasport Roncade, Treviso) p. 9,25.44; 2° Nicola Ramponi p. 7,23.22 (1° Provinciali); 3° Gabriele Cappelletto p. 6,28.28; 4° Antonio Palmieri p. 6,25.24; 5° Luciano Sanson p. 4,28.16; 6° Roberto Deboni p. 4,20.12; 7° Loris Berengan p. 2,28.4; 8° Edoardo Alberti p. 2,23.8.

Giovani: 1° Enrico Strina (Verona) p. 10,43.68; 2° Tommaso Girelli p. 9,43.61; 3° Eric Luca Halauca p. 9,35.49; 4° Alice Ramponi p. 8,48.58; 5° Clevon Lorenzo Fernando Warnakulasuriya p. 8,41.46; 6° Filippo Meda p. 7,36.31; 7° Francesco Zamboni p. 6,37.24; 8° Jason Filippi p. 6,35.36; 9° Matteo Fiorini p. 6,34.24; 10° Paul Hantig p. 6,33.20; 11° Mattia Grigoli p. 5,46.31; 12° Alessandro Vicentini p. 5,27.11; 13° Caterina Capalbo p. 4,32.8; 14° Nicolò Vicentini p. 4,27.6; 15° Viola Vicentini p. 3,31.5.

martedì 20 gennaio 2026

Cronaca - Campionati Provinciali 2026 di dama italiana e internazionale

di Renzino l'Europeo

Si sono svolti domenica 11 gennaio i Campionati Provinciali 2026 di dama italiana e internazionale. Questo appuntamento agonistico "apre" da parecchi anni la nuova stagione sportiva che, come sappiamo, è basata tradizionalmente, per noi, sull'anno solare. E' la stessa Federazione che raccomanda fortemente tutti i propri organi periferici di organizzare, o far organizzare, i Campionati Provinciali nel mese di gennaio. In tali occasioni, effettivamente, si possono più agevolmente raccogliere anche le quote sociali relative al nuovo anno, e quindi regolarizzare la riaffiliazione del Circolo e il tesseramento dei giocatori. Anche noi, da diversi anni, abbiamo deciso e mantenuto un "formato" costante per questo evento, e cioè quello basato sull'effettuazione del Campionato di dama italiana al mattino, e quello di dama internazionale al pomeriggio. In tal modo è la giornata, nel suo complesso, che conta, e si evita di occupare più domeniche per delle gare che, dopotutto, non sono eccessivamente importanti dal punto di vista agonistico.

La sede di gara

Comunque sia, noi ci teniamo ad organizzare dei buoni Campionati Provinciali - soprattutto negli ultimi anni - anche perché sono un po' una "vetrina locale" del nostro Circolo. Come l'anno scorso, abbiamo scelto una sede di gara particolarmente elegante, il Centro di Spiritualità di S. Fidenzio, sulle colline adiacenti alla Valpantena. Questa struttura ci offre una bella e comoda sala da gioco, e ci mette a disposizione il proprio ristorante interno per il pranzo. E il risultato, anche quest'anno, è stato soddisfacente.

Abbiamo avuto 15 partecipanti al Campionato di dama italiana e 14 a quello di dama internazionale. Potenzialmente avrebbero potuto essere di più, in quanto ormai il nostro "volume" di attività locali ci ha fatto raggiungere dei piccoli "primati" sociali, come abbiamo descritto nella nostro resoconto di fine anno 2025. Ma non possiamo essere delusi: come l'anno scorso, abbiamo strutturato entrambi i Campionati in due gruppi agonistici (uno "Assoluto", ed uno per le categorie "Regionale e Provinciale"), per meglio adattare il torneo alla realtà tecnica, ed abbiamo elargito coppe e medaglie in quantità mai viste...

Podio di dama internazionale

Ci sono stati anche dei nuovi arrivi, e vogliamo partire da qui. In primis, un nuovo iscritto per il 2026, con il quale ci siamo conosciuti recentemente: si tratta dell'amico Davide Zuanazzi, che ha ben esordito nel torneo di dama italiana, risultando primo della categoria "Provinciali" - in effetti ha superato Papa Ndob Sy, l'altro debuttante a questi Campionati. Abbiamo predisposto un gruppo di gioco unico fra Regionali e Provinciali, premiando poi il primo di entrambe le categorie agonistiche. E' stata una piccola novità, che ha permesso più scontri diretti fra giocatori di simile valore. Il primo dei Regionali è risultato Daniele Brancaleone. In effetti, entrambi i fratelli di S. Martino Buon Albergo appartengono a tale categoria, a dama italiana, e ciò solo perchè non si sono mai cimentati seriamente in tornei ufficiali in questa specialità, da molti anni. Il gruppetto rimasto, di giocatori almeno di categoria Nazionale - solo 5 - si è disputato il titolo Assoluto. L'ha spuntata il nostro Presidente, il Sommo Ema, il quale gradisce le cadenze veloci, e mi ha battuto nello scontro diretto. Bene e avanti così. 

Dopo il lauto pranzo, abbiamo incrociato le pedine sulle 100 caselle. Ingressi di alcuni giocatori, e uscite di altri, oltre ad un rimaneggiamento dei gruppi di gioco, hanno favorito un altro bel Campionato, con esito un po' fuori dalla norma. A spuntarla, nell'Assoluto, è stato Daniele Brancaleone, che è pur Candidato Maestro di questa specialità, il quale ha vinto tutte le partite! Sappiamo bene che "il Biondo" (come è chiamato) ha potenzialità elevate, e quindi ci auguriamo che questo risultato sia per lui di incitamento ad ulteriori traguardi. Nel secondo gruppo, ha vinto, sempre a punteggio pieno, Roberto Deboni, davanti a Raffaele Garista. Primo dei Provinciali, il giovane del Messedaglia Andrea Terelle.

Possiamo senz'altro dire che questi Campionati sono stati ancora una volta un bel "biglietto da visita" del damismo veronese. Si può sempre fare meglio, ma la partenza, possiamo dire anche quest'anno, è stata buona. Non ci resta che continuare...

Classifiche Campionati Provinciali dama italiana

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 6,20; 2° Renzo Rubele p. 5,14; 3° Beniamino Danese p. 4,19; 4° Eugenio Garista p. 3,10; 5° Roberto Deboni p. 2,7.

2° Gruppo: 1° Daniele Brancaleone (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,33.48 (Campione Provinciale cat. Regionali); 2° Mattia Brancaleone p. 9,42.58; 3° Raffaele Garista p. 9,41.56; 4° Bruno Martinelli p. 7,41.35; 5° Patrizio Filippini p. 7,30.25; 6° Donato Valan p. 6,36.22; 7° Teodorino Brancaleone p. 6,35.20; 8° Andrea Danese p. 4,30.4; 9° Daniele Zuanazzi p. 2,37.0 (Campione Provinciale cat. Provinciali); 10° Papa Ndob Sy p. 0,35.0.

Classifiche Campionati Provinciali dama internazionale

Assoluto: 1° Daniele Brancaleone (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,27.54; 2° Arnauld Ouguetie p. 8,25.30; 3° Renzo Rubele p. 6,25.14; 4° Emanuele Danese p. 6,24.12; 5° Beniamino Danese p. 4,22.6; 6° Damiano Anselmi p. 3,31.11; 7° Eugenio Garista p. 3,19.3; 8° Mattia Brancaleone p. 0,27.0.

2° Gruppo: 1° Roberto Deboni (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,40; 2° Raffaele Garista p. 8,24; 3° Andrea Danese p. 5,9/-; 3° Luciano Sanson p. 5,9/-; 5° Andrea Terelle p. 2,0 (1° cat. Provinciali); 6° Papa Ndob Sy p. 0,0.

mercoledì 31 dicembre 2025

2025: un altro anno positivo per il CD Veronese

di Renzino l'Europeo
Siamo giunti alla fine di un altro anno molto denso di attività, almeno dal punto di vista dei vertici del Circolo. In effetti, sia dal punto di vista agonistico, che da quello amministrativo, il 2025 ha rappresentato una specie di "picco", per gli ultimi anni. Questo giudizio va ovviamente visto alla luce delle (limitate) dimensioni del movimento damistico a Verona e in Italia. Il nostro non è certo uno sport di primo piano, e forse neanche di secondo, ma questo non vuol dire assolutamente che ci sentiamo "piccoli": la nostra presenza è ben visibile, e testimoniata dal buon riconoscimento che la nostra Federazione ha nella struttura del CONI e nelle relazioni istituzionali con il Ministero dell'Istruzione e il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio, nonché a livello locale con Regioni e Comuni. 

Fondamentalmente, la nostra dimensione è definita dall'assenza di professionismo, anche ai livelli più alti, e questo costringe la vita associativa e sportiva entro limiti "oggettivi". E tuttavia, in questo contesto, il nostro Circolo ha organizzato, quest'anno:

Campionati Provinciali 2025 nel centro "S. Fidenzio"
- i Campionati Provinciali Assoluti di tutte e tre le varianti di gioco praticate nel nostro Paese: dama italiana, internazionale e inglese. I tornei per le prime due hanno dato vita alla bella giornata del 12 gennaio presso il Centro Diocesano di Spiritualità "S. Fidenzio", che, non a caso, abbiamo riconfermato come sede per gli stessi Provinciali Assoluti nel 2026, e quindi fra pochi giorni. La disputa del Provinciale di dama inglese, giunto alla seconda edizione, ci qualifica come una delle poche realtà locali (forse una dozzina) che lo organizzano, in Italia;

- i Campionati Provinciali Giovanili di dama italiana e internazionale, che abbiamo realizzato in due pomeriggi domenicali distinti, il 30 novembre e il 14 dicembre, e pure in due luoghi diversi, per tentare di variare un po' l'ambiente. La partecipazione non è stata entusiasmante, ma essi rappresentano comunque una piattaforma di incontro ormai stabile, per congiungere l'ambiente scolastico con quello "agonistico ufficiale";

70 partecipanti alla Coppa Città di Verona
- i Campionati Regionali Assoluti e Giovanili di dama internazionale, che ci hanno visti in azione il 2 febbraio nell'Aula Magna della Parrocchia di Borgo Nuovo. Un'altra bella esperienza, che ripeteremo nella stessa maniera quest'anno. Verona è da sempre il centro regionale più attivo sulle 100 caselle, e la realizzazione di questo Campionato nella nostra città è in effetti conveniente per tutto il movimento damistico veneto;

- la XXVIII edizione della Coppa Città di Verona di dama internazionale, sempre dedicata, ovviamente, ad Enrico Molesini, e che quest'anno ha di nuovo fatto registrare un piccolo record di partecipazione, con 70 giocatori. La nota stonata dell'espulsione all'ultimo turno della mongola Bayaar non può cancellare la bella esperienza agonistica che il nostro torneo ha saputo offrire ancora una volta a tanti giocatori, di alto livello ma anche di tutte le altre categorie;

Finale Regionale dei Giochi Studenteschi al Galilei
- la Finale Regionale dei Giochi Giovanili Studenteschi/Competizioni Sportive Scolastiche (per le Scuole Superiori), ospitata nell'Aula Magna della succursale del Liceo Galilei, con la partecipazione di 21 squadre, e il coinvolgimento di 4-5 istituti scolastici cittadini. In effetti, il Circolo si è impegnato molto nelle attività del progetto "Dama a Scuola", con insediamenti forti nei Licei Messedaglia e Galilei. Grazie alla qualificazione di 9 squadre di istituti cittadini alle Finali Nazionali di Misano Adriatico, abbiamo marcato una presenza significativa, sia di quantità che di qualità, a questa manifestazione, con un oro ed un argento.

La ciliegina, sul lato organizzativo, è stata la stipula dell'accordo che ci ha permesso di ritrovare una sede operativa dopo lustri nei quali i Circoli veronesi - e sto parlando anche dei "predecessori" del nostro - non ne avevano più avuto una: il Centro di Comunità di via Velino, in zona Golosine-Santa Lucia. Più che sufficiente per le nostre esigenze, la sede è a nostra disposizione una sera alla settimana, ed eventualmente nelle domeniche. E l'accordo con l'Associazione che la gestisce ("NOI La Sorgente"), per conto del Comune, ci garantisce anche un "piede" nella vicina Parrocchia di S. Giovanni Evangelista, cosa che ci fa sempre comodo.

Ma, poiché una società sportiva si giustifica innanzitutto con la pratica agonistica dei suoi atleti, dobbiamo ora anche ricordare un po' tutte le nostre partecipazioni a gare, con i risultati (positivi) di quest'anno. Un'informazione che non riusciamo mai a fare come vorremmo durante l'anno, per portare a conoscenza delle nostre prestazioni in maniera adeguata tutti coloro che ci seguono.

La squadra del Circolo (Verona 1) con Van der Tak
Innanzitutto, la base associativa: con un totale di 70 iscritti, tutti tesserati alla Federazione secondo le diverse tipologie previste, abbiamo raggiunto un "picco" anche su questo versante. Vero è che le speciali condizioni di favore per l'associazione dei giovani ci hanno permesso di "fare numero", ma tutti costoro hanno partecipato almeno ad una delle nostre gare ufficiali, e quindi il fondamento è solido. Però anche sul versante "seniores" abbiamo fatto progressi significativi, con il recupero di amici "ritrovati" dopo diverso tempo, e soprattutto con il prestigioso arrivo nei nostri ranghi del Maestro Internazionale Casper Van der Tak, olandese, e residente sulle rive del Lago Maggiore da almeno una decina d'anni.

A questo proposito, non possiamo evitare di menzionare subito il risultato agonistico ottenuto ai Campionati Italiani a Squadre di dama internazionale, dove abbiamo schierato ben due formazioni del Circolo - la prima delle quali composta proprio da Van der Tak, oltre che dal Presidente Emanuele Danese e dal sottoscritto. Il quinto posto finale, in un contesto diventato negli ultimi anni molto competitivo, ci ha fatto ritornare ai migliori momenti delle nostre partecipazioni a questo Campionato. Molto buono anche il risultato della seconda squadra, con Damiano Anselmi e i fratelli Brancaleone, al settimo posto.

Ma se dobbiamo ricordare un evento particolare, un risultato, ciascuno di noi ne può menzionare di notevolissimi. Per me, ovviamente, c'è la vittoria al Campionato Italiano Maestri (non Assoluto) di Dama italiana. Ne ho già scritto abbondantemente su questo sito, e quindi non devo ripetermi. Ma c'è stata anche la vittoria al classico Torneo del 1° Maggio di Pordenone, una gara non di altissimo rango, ma nella quale ho battuto pure il GM° De Grandis... si tratta di cose che non accadono tutti i giorni...

Sofia Pandolfo ai Mondiali Femminili di Trinidad e Tobago
Più degna di nota, secondo me, è stata la partecipazione di Sofia Pandolfo al Campionato del Mondo femminile, giocato fra settembre ed ottobre nell'isola caraibica di Trinidad e Tobago. Sofia ha ottenuto un dignitoso 14° posto su 18 partecipanti, in un torneo "alla svizzera" su 9 turni che ha visto scontrarsi un po' tutte le più forti giocatrici - a parte russe e bielorusse, per i noti motivi. Erano vent'anni che un'italiana non partecipava a questo Campionato, e in quella occasione, peraltro, solo perchè si era giocato nel nostro Paese, a Latronico (e meglio non ricordare la prestazione). Per trovare un'altra partecipazione degna di nota come quella di Sofia, bisogna tornare a quella di Sara Danese, nel 1989. La nostra "sister", prima Candidata Maestra italiana, è stata pertanto eguagliata da Sofia per quando riguarda i due obiettivi - titolo agonistico e partecipazione ai Mondiali Femminili. Ora manca solo la partecipazione ad un Campionato Italiano Assoluto, che Sara ha giocato nel 1996...

Per il nostro Presidente, il Sommo Ema, ci sono state diverse soddisfazioni. Da menzionare, il titolo regionale di dama internazionale, ottenuto peraltro ex-aequo con Eugenio Garista. Il fatto che questo titolo non sia proprio un "evento storico" dipende dalla mancata partecipazione di Alessio Scaggiante che ha quasi sempre "tralasciato" questa gara nel suo fitto calendario agonistico... Ma ad Emanuele fa piacere ricordare anche la partecipazione all'Assoluto di dama internazionale, che invece testimonia meglio la costante presenza del nostro Presidente nei piani alti del damismo italiano in questa specialità. Io ricorderei senz'altro anche il suo quarto posto al Campionato Regionale di dama italiana (appena dietro di me) - una bella prestazione che gli ha fruttato la promozione a Candidato Maestro della specialità: considerato il suo non elevato impegno sulle 64 caselle, si tratta di un traguardo notevole.

Eugenio Garista contro Mirco De Grandis a Milano
Abbiamo prima menzionato Eugenio, e il suo titolo regionale ex-aequo di dama internazionale. Anche per Eugenio il discorso è analogo: i suoi risultati più significativi si trovano altrove, e sono tutti nel campo della dama italiana: vittoria nel 3° gruppo alla Coppa Città di Schio, secondo posto nel 2° gruppo al Torneo di Isola Vicentina, e buonissime prestazioni ai Campionati italiani Semi-lampo e Lampo, svolti a Milano il 6 dicembre: in entrambi i casi Eugenio ha vinto nella seconda fascia di merito, giocando in un "gruppo unico" in cui ha anche ottenuto bei risultati assoluti. Per lui si sta prospettando lo stesso traguardo del Presidente - la promozione a Candidato Maestro, che ormai è in vista e sarebbe ben meritata.

Arnauld Ouguetie vince il secondo gruppo a Bergamo
Parlando di promozioni, dobbiamo ricordare anche quella di Arnauld Ouguetie a Candidato Maestro di dama internazionale. Il nostro "ivoriano di Legnago" ha ben confermato il suo valore in tutte le gare che ha disputato quest'anno, a partire proprio dalla Coppa Città di Verona, nella quale è giunto 3° del terzo sottogruppo, risultato che gli ha fruttato, appunto, il titolo. Ottima anche la prestazione all'Open di Bergamo con la vittoria nel secondo sottogruppo, battendo all'ultimo turno proprio il nostro Presidente, confinato sul terzo gradino dello stesso podio. 

Per Mattia Brancaleone va ricordata, oltre alla menzionata partecipazione ai Campionati a squadre di dama internazionale, in cui ha personalmente giocato decisamente bene, anche il terzo posto nel "Regionale": se desse più continuità alla sua attività agonistica siamo sicuri che non mancherebbero altri risultati notevoli. La medesima osservazione, peraltro, può valere per altri dei nostri, a partire dal fratello Daniele...

Per Raffaele Garista, con cui ci siamo ritrovati da un paio d'anni, un buon secondo posto nel secondo gruppo del "Regionale", ma anche un'altra prestazione più che discreta a Mori, che mette anche lui in lista d'attesa per una promozione. Roberto Deboni è rientrato con noi quest'anno, e, dopo aver riassaggiato le gare di dama italiana, dove la sua passata carriera damistica lo aveva già portato al titolo di Candidato Maestro, ha anche ottenuto un bel podio nel terzo sottogruppo del torneo di dama internazionale di Mori. Ci ha fatto piacere anche il rientro di Nicola Ramponi, che ha giocato "Provinciale" e "Regionale" di dama internazionale, ed i cui figli hanno animato i tornei giovanili.

Podio di Zanica con Papa Ndob Sy e Nadir Akrimi
Ma abbiamo avuto delle "new entry" di ottimo valore: Nadir Akrimi e Papa Ndob Sy, appassionati di dama italiana (fatto un po' curioso per noi, che conosciamo bene l'affezionamento dei giocatori di origine africana per la dama internazionale) hanno debuttato nei tornei ufficiali, e per entrambi ci sono state 2 vittorie: per il primo a Schio, per il secondo a Zanica in provincia di Bergamo dove peraltro Nadir è giunto terzo. Sappiamo che la categoria d'ingresso, quella dei Provinciali, non è molto popolata, e questo fatto si fa un po' sentire, ma ciò non toglie merito ai nostri due giovani, che vivono nei pressi di Negrar, e che potranno continuare a dimostrare il loro valore nel 2026 con ottime prospettive di promozione alla categoria superiore. Promozione alla categoria Regionale che invece è arrivata per Donato Valan, grazie ad una decisione della Commissione Tecnica che ha ben valutato l'insieme dei suoi risultati. Donato raggiunge così gli amici della Bassa Veronese, Bruno Martinelli e Patrizio Filippini, che da alcuni anni costituiscono un gruppo di giocatori di esperienza, stabile e solido, che potrà senz'altro continuare a mostrare il proprio livello di gioco in tante altre gare del calendario agonistico ufficiale. E non dimentichiamo il "patriarca" del damismo scaligero Andrea Danese, anch'egli sempre presente in sede locale...

La postazione del nostro Circolo al Tocatì, Festival dei giochi
Il Calendario, appunto. Sappiamo che la partecipazione a gare ufficiali dipende anche dalla comodità di raggiungere luoghi talvolta un po' distanti, nonché dagli impegni familiari e di lavoro, che per alcuni di noi fissano dei paletti non valicabili, come per tutti i giocatori amatoriali. Lo abbiamo ricordato all'inizio di questo articolo: nella dama tutti sono dilettanti, e non possiamo andare oltre i limiti concessi dal resto delle nostre attività. Questo vale anche per i giovani, con cui chiudiamo questo resoconto. Il nostro Maestro, Enrico Molesini, ha sempre ricordato a tutti che la dama non può sostituire la scuola, la quale deve sempre venire prima. Cionondimeno, tutti noi del Circolo abbiamo sempre saputo ritagliare, nei nostri anni da studenti, un po' di tempo per la dama, e speriamo che continuino a farlo anche i nostri ragazzi e ragazze, ai quali la pratica di questo sport della mente non può che far bene, come abbiamo sempre detto. Li abbiamo visti agitarsi per i Campionati Studenteschi, venire compostamente ai Campionati italiani di Chianciano Terme, impegnarsi nei diversi tornei di Mori. Per Gabriele Zuliani c'è stata anche l'esperienza dei Campionati Europei Giovanili. Insomma, l'interesse c'è, e finchè ci sono loro il Circolo può continuare a vedere un futuro da protagonista. E' per questo che il Direttivo del Circolo - Emanuele, Teodorino, Eugenio, oltre al sottoscritto - trova ragioni per continuare, per faticare (possiamo dirlo) anche nelle difficoltà contingenti. E' per questo che continuate a trovarci al Tocatì, nelle piazze di Borgo Santa Croce o dei paesi della Provincia, come Bardolino e Calmasino, dove facciamo giocare centinaia di famiglie in eventi promozionali.

Fra poche settimane, il nostro Circolo riceverà la Stella di Bronzo del CONI al Merito Sportivo. La Dama vive come gioco e sport popolare, e il nostro Circolo vive con essa. Buon 2026 a tutti!

domenica 28 dicembre 2025

Cronaca retrospettiva: il Liceo Messedaglia sugli allori ai Giochi Giovanili Scolastici 2025

di Renzino l'Europeo
Questa cronaca avrebbe dovuto essere pubblicata sul nostro sito molto tempo fa, ma in effetti non abbiamo mai avuto il tempo per concluderla. Provvediamo adesso, per dare un giusto rendiconto delle attività svolte durante l'anno. Stiamo parlando, per venire al concreto, della Finale Nazionale dei Giochi Giovanili Scolastici, che si è giocata nel fine settimana fra il 15 e il 19 maggio a Misano Adriatico. Più di 100 squadre e oltre 300 giocatori si sono ritrovati nella località turistica romagnola, a seguito di tornei di qualificazione regionali che si erano svolti fra marzo ed aprile. Questa manifestazione è la più importante, per il mondo damistico e per la nostra Federazione, dal punto di vista della diffusione del gioco nelle scuole e del proselitismo fra i giovani. Infatti, trattandosi di una competizione sportiva riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, come tante altre riguardanti sport più tradizionali, ci permette di avere relazioni ufficiali con alcuni istituti scolastici, per mezzo del programma "Dama a Scuola" che la FID mette in campo ogni anno.

A Verona, il nostro Circolo ha ripreso ad avvalersi di questo programma solo dall'anno scolastico 2023/24, ma l'abbiamo fatto con impegno e determinazione. Nel 2024/25 ben 6 istituti scolastici veronesi hanno aderito a questo programma, di cui 5 scuole secondarie di secondo grado, dove siamo più forti perché possiamo contare su alcuni "nostri" docenti, a partire dal Presidente Emanuele Danese, che appare ben coinvolto e deciso ad attuare con impegno le politiche giovanili del Circolo. Come avevamo dato notizia in aprile, la Selezione Regionale per le scuole secondarie superiori si è svolta a Verona, e ben 9 squadre della nostra città avevano trovato posto nella Finale Nazionale. Ai Licei Galilei e Messedaglia, con 7 squadre, in entrambe le specialità (dama italiana e internazionale) si è unito l'IIS Copernico-Pasoli, che ha qualificato ben 2 squadre - una di Allievi e una Juniores.

Il podio Allievi di dama internazionale
La pattuglia veronese per Misano era quindi decisamente numerosa, e si è certamente "fatta notare" già all'arrivo. Ma, grazie anche all'esperienza maturata, ed all'impegno di alcuni giovani del "Messedaglia", sapevamo di avere anche ottime possibilità di fare risultato, financo meglio dell'anno precedente, quando gli Allievi di dama internazionale di quel Liceo avevano ottenuto l'argento. E così è stato: quest'anno è arrivato l'oro, per una squadra composta in modo lievemente diverso dall'anno scorso (a fianco di Gabriele Zuliani e Andrea Tuppini è stato schierato Loris Uliana). Inoltre, una squadra Juniores, sempre di dama internazionale, ha ottenuto l'argento; i tre moschettieri, in questo caso, sono stati Alessio Oliboni, Veronica Ottaviani ed Elia Righetti. Un po' scornati, in quanto speravano anch'essi nel podio, i giocatori dell'altra squadra Juniores, ma le pedine hanno girato in senso contrario.

Il podio Juniores di dama internazionale
Per le rappresentative degli altri 2 Licei, il Galilei e il Copernico-Pasoli, qualche buon risultato, ma niente medaglie. Ripetiamo sempre che l'obiettivo di questi tornei studenteschi è la conoscenza del gioco, e l'esperienza sportiva peculiare dell'ambito scolastico, quindi nessuno si abbacchia troppo. Possiamo però dire che Verona si è "affiancata" a Latina, dal punto di vista della rilevanza tecnica, nel settore "scuole superiori" della dama internazionale. Le basi sono state poste, ed altri risultati certamente arriveranno. Intanto abbiamo potuto espandere l'impegno del Circolo, grazie all'aggiunta di Roberto Deboni fra gli accompagnatori tecnici, ed al coinvolgimento di "nuovi" docenti, oltre a Davide Testi del Galilei: Marta Scandola del Messedaglia e Velitchko Todorov del Copernico, che ha sostituito un Eugenio Garista non disponibile.

Alla "festa" della Federazione, che si ripropone ogni anno alla premiazione di questi Giochi, possiamo dire che anche noi di Verona abbiamo contribuito massicciamente. La speranza è di continuare così, ma l'impegno è duro. Vedremo.

sabato 19 aprile 2025

Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici per le Scuole Superiori

di Renzino l'Europeo
Si è giocata mercoledì 2 aprile la Finale Regionale dei Giochi Giovanili Scolastici 2025 per le scuole superiori, valevole per determinare le squadre qualificate per la Finale Nazionale, che si terrà a Misano Adriatico in maggio. 
Questa Finale Regionale si è svolta a Verona, presso la succursale del Liceo “Galilei” di via Carlo Alberto, ed è stata organizzata dal nostro Circolo, grazie alla disponibilità della dirigente scolastica, Prof.ssa Icarelli, e soprattutto all'impegno del Prof. Davide Testi, referente del progetto "Dama a Scuola", che ha messo in atto, in quest'anno scolastico, un piano d'azione "damistico" molto denso di attività, che hanno coinvolto, in una forma o nell'altra, la maggior parte degli studenti del Liceo. A livello regionale abbiamo realizzato una efficace “divisione del lavoro”, lasciando agli amici di S. Zenone degli Ezzelini (TV) la Finale Regionale riguardante le Scuole Elementari e Medie. 

E si è trattato certamente di una decisione saggia, perché è proprio da noi, a Verona, che sono state realizzate le attività scolastiche più significative per gli istituti superiori di 2° grado. In città, abbiamo coinvolto non solo il Liceo Galilei ed il Messedaglia, che già dall’anno scorso sono inseriti nel Progetto “Dama a Scuola” con grande convinzione, ma anche il Copernico-Pasoli, l’ITIS Marconi, e l’ITS Cangrande della Scala. A questo fine, tutti i nostri docenti-damisti – i fratelli Emanuele e Beniamino Danese, ed Eugenio Garista - erano stati mobilitati, secondo le loro possibilità. Da fuori Verona, sono giunti l’ITET Einaudi di Bassano del Grappa e il Liceo “Berto” di Mogliano Veneto – istituti ben motivati, in base a ragioni “storiche” o di forte coinvolgimento personale. Ad esempio, al “Berto” studia Mattia Scaggiante, fratello del campione italiano Alessio.

Una fase di gioco nell'Aula Magna della succursale del Galilei
Dal punto di vista dell’impegno tecnico, diversi istituti sono riusciti a formare più squadre (ciascuna composta da 3 giocatori più una potenziale riserva), non solo in base alle diverse categorie e sistemi di gioco (Allievi e Juniores di dama italiana e internazionale), ma talvolta anche iscrivendo una “seconda squadra” nello stesso raggruppamento, come era consentito dal regolamento. Ecco quindi che il Galilei ha “messo in campo” ben 8 squadre, il Messedaglia 5, e il Copernico-Pasoli 3. Anche il Marconi ne aveva 3 pronte, ma, purtroppo, il Dirigente Scolastico non ha concesso l’autorizzazione alla missione per colpa di qualche procedura non ben seguita, e quindi i ragazzi, già selezionati e desiderosi di giocare, sono dovuti rimanere a casa. Bene invece il “Cangrande”, che è riuscito a formare una squadra nonostante un cavillo normativo abbia impedito ad uno studente di essere iscritto come si sarebbe voluto.

La giornata sportiva (o mezza giornata, per essere precisi) era stata preparata con accuratezza, dal nostro Circolo – ad esempio ci eravamo fatti arrivare degli orologi di gara per tutti i tavoli, in modo da imporre un ritmo di gioco programmato, ed offrire un’esperienza agonistica adeguata al livello della manifestazione. D’altra parte, i tornei giovanili sono solo in astratto “più facili” da organizzare, in realtà essi richiedono un impegno particolare, e talvolta anche più intenso.

Il podio degli Allievi di dama internazionale
I risultati hanno rispecchiato i valori tecnici piuttosto incerti di molti giocatori, anche se per qualche squadra si poteva prevedere un’affermazione sicura, come per quelle di dama internazionale del Messedaglia, dove da più tempo e con più convinzione è presente un nucleo di giovani attivi. Come Circolo Damistico Veronese, possiamo essere contenti che 9 delle 12 squadre qualificate sono di Verona, e soprattutto che tutte siano riuscite a convincere il proprio istituto scolastico ad inviarle a Misano Adriatico, come è risultato evidente dai contatti con i rispettivi dirigenti, avvenuti nei giorni successivi al torneo.

Qui è disponibile un servizio fotografico completo dell'evento. Queste, invece, le classifiche:

- Allievi dama italiana. 1) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Nicola Muggianu, Stefano Cicia, Andrea Costa) p. 12,35; 2) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 1 (Mattia Scaggiante, Matteo De Rossi, Edoardo Alberti) p. 12,34; 3) IISS "Copernico-Pasoli" VR 1 (Gabriele Marcato, Marco Roin, Yi Lin Wen) p. 8,23; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 6,20; 5) Liceo Statale "Berto" Mogliano Veneto 2 p. 6,18; 6) ITS "Cangrande della Scala" VR p. 6,12; 7) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 4,16; 8) IISS "Copernico-Pasoli" VR 2 p. 2,10.

- Juniores dama italiana. 1) IISS "Copernico-Pasoli" VR (Matteo Martini, Tommaso Ferri, Emanuele Cengia) p. 9,24; 2) Liceo Statale "Galilei" VR 2 (Emanuele Maury Morelli, Luca Peres, Cristian Odajiu) p. 6,21; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Mattia Zanetti, Giulia Pellicari, Anna De Benedetto) p. 5,14; 4) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR p. 4,13.

- Allievi dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Gabriele Zuliani, Andrea Tuppini, Loris Uliana) p. 8,24; 2) ITET "Einaudi" Bassano del Grappa (Seihan Jakupi, Edis Limanovski, Avmet Dalipovski) p. 6,15; 3) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Andrea Terelle, Francesco Valle, Alberto Maria Agosti) p. 4,12; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 1 p. 2,7; 5) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 0.

- Juniores dama internazionale. 1) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 1 (Nicola Benvenuti, Alessandro Cordoni, Melissa Muzzioli) p. 10,28; 2) Liceo Scientifico "Messedaglia" VR 2 (Alessio Francesco Oliboni, Veronica Ottaviani, Elia Righetti) p. 7,19; 3) Liceo Statale "Galilei" VR 1 (Giacomo Fava, Amir Abdalla, Leonardo Tumicelli) p. 4,14; 4) Liceo Statale "Galilei" VR 2 p. 3,11.

La Direzione di Gara è stata piuttosto faticosa, e devo ringraziare il Sommo Ema, Roberto Deboni ed Eugenio Garista per l'efficace assistenza. Le premiazioni hanno comunque lasciato soddisfatti quasi tutti, in attesa di poterci rivedere con molti ragazzi a Misano Adriatico. Un altro bel colpo del nostro Circolo, che - siamo certi - ci darà ancora altre soddisfazioni con i giovani.

mercoledì 12 marzo 2025

Cronaca - XXVIII Coppa Città di Verona di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
Due giorni di intensa passione damistica, e grandi fatiche organizzative - questo l'esito della ventottesima edizione del nostro torneo internazionale di eccellenza - la "Coppa Città di Verona - Memoria "Enrico Molesini"", che si è svolto nel fine-settimana fra l'8 e il 9 marzo. Con 70 giocatori, appartenenti a 10 nazionalità sportive diverse (in realtà 11, considerando anche la Bielorussia), abbiamo toccato un massimo assoluto, e un livello tecnico notevole, testimoniato non solo dalla rinnovata presenza di Viktoriya Motrichko, ex-campionessa del mondo, e già vincitrice dell'edizione del 2023, ma anche - possiamo dirlo - dallo schieramento "quasi al completo" dei migliori giocatori italiani. Nemmeno al Campionato Assoluto riusciamo a vedere così tanti campioni tutti assieme... 

La festa sarebbe stata totale, se non avessimo dovuto concluderla con un finale triste, e deprimente. La premiazione si è infatti svolta a valle di una fase convulsa, cominciata durante l'ultimo turno di gioco, e che ha portato alla squalifica della giocatrice mongola Misheel Bayar, mentre ancora non si era conclusa l'ultima partita, che lei stava giocando contro Luca Lorusso. In breve, è sorta una disputa che non aveva reale fondamento tecnico - il finale in corso era di quelli "assolutamente pari" per ogni giocatore anche di medio-basso livello - ma che si è alimentata più che altro del comportamento dei protagonisti, attorno alla damiera. La giovane Grande Maestra ha alzato molto il tono della voce, e il suo linguaggio è stato infarcito da offese gratuite, rivolte sui generis verso l'organizzazione del torneo e contro il modo con cui la Direzione di Gara stava trattando il caso. Abbiamo appreso in seguito (i.e. martedì 11/3), da dichiarazioni apparse su Facebook, pare che la Bayar soffra di particolari problemi di salute mentale, caratterizzabili come "autismo non diagnosticato" (questo articolo scientifico è stato indicato da lei stessa), e che tale condizione la conduca, talvolta, a non controllarsi bene. Nel contesto di uno sport, come il nostro, in cui il disturbo della quiete della sala da gioco e il rifiuto di ricomporsi immediatamente sono passibili di sanzione, la situazione era diventata insostenibile.

Panoramica della sala da gioco all'Hotel S. Marco
Ma vogliamo lasciare un momento da parte questo epilogo, e tornare agli aspetti più gradevoli della "due giorni" che abbiamo vissuto all'Hotel S. Marco, sede più che mai impeccabile, ormai per il quinto anno consecutivo, del torneo. La preparazione della gara è stata, per il nostro Circolo, la più laboriosa di sempre - posso certamente parlare per quello che riguarda il mio angolo visuale. La crescita rapida dei "pre-iscritti", e il desiderio di corrispondere alle aspettative di tutti, ci aveva portato a curare al meglio anche molti particolari minori. Con il nostro Presidente, Emanuele Danese, ci siamo persi in lunghe discussioni sui cartellini dei giocatori da rifare, o sulle tovaglie da procurare. Sono fatiche auto-imposte, lo abbiamo sempre detto, per il bene di tutto il movimento damistico italiano, e anche oltre. Contando sull'eredità morale del nostro Maestro che ci guarda da lassù, ci sentiamo in dovere di non sfigurare, e di ripagare le nuove generazioni tentando di offrire lo stesso piacere per il gioco che ci aveva avvinti quando eravamo giovani noi. E questa è stata la nostra carica, la nostra molla, perché se dovessimo guardare al mero bilancio economico, i motivi di sofferenza non mancherebbero...

Ecco quindi che l'afflusso di giocatori ci ha imposto la previsione di 5 sottogruppi di gioco "fittizi", per i quali predisporre premi in denaro che, sfortunatamente, abbiamo anche dovuto tassare alla fonte come "esattori", in ottemperanza alla legge che ora prescrive di trattare tutti gli importi, senza più alcuna franchigia (l'anno scorso era di 300 €) come fiscalmente imponibili, con un forfait del 20 %. Ecco che abbiamo aggiunto anche il sotto-gruppo giovanile delle "Speranze" agli altri 3 tradizionali, di età superiore, per ricomprendere anche i più piccoli damisti presenti nella "gara per vincere una coppa". Ecco che abbiamo ricercato ed accolto nel nostro Circolo un Maestro Internazionale olandese del calibro di Casper van der Tak, che ci dispiaceva vedere un po' isolato damisticamente, nella sua residenza sulle rive del Lago Maggiore, facendo così rientrare in campo un campione che non giocava più da tempo.

Il torneo era anche cominciato con qualche fuoco d'artificio - alcuni risultati un po' fuori ordinanza rispetto alle previsioni - con alcuni "big" costretti subito ad inseguire: Scaggiante, la Motrichko e Milanese erano stati infatti fermati sul pari, rispettivamente, dalla bielorussa Babovik (pressoché ignota alle scene internazionali), da Diego Tranquillini, e dal giovane talento di Latina Jacopo De Lellis. Ne approfittava proprio Misheel Bayar, che vinceva una partita dopo l'altra. La ventunenne mongola, studentessa all'Università di Cassino, si era però già fatta notare per il suo strano comportamento. Giunta in ritardo - trafelata - all'inizio del torneo, a causa del suo Flixbus, la Bayar aveva pensato di affrontare il dodicenne Totis in maniera oltremodo irrispettosa, estraendo un libro e leggiucchiando come se niente fosse. Richiamata subito per questa irregolarità, è come se avesse iniziato un confronto sistematico "contro tutto e contro tutti"; i suoi avversari hanno lamentato, chi più e chi meno, condotte che oggettivamente erano di disturbo: rumori gutturali, spuntini al tavolo, pittura delle braccia, trascrizione rumorosa delle partite su più fogli... E tutti hanno notato il suo continuo alzarsi e girare per la sala - balletti, finti calci alle pareti e giravolte -, ma anche fuori, e non solo in bagno, in un quadro regolamentare in cui il Direttore di Gara Claudio Tabor aveva comunicato di voler sempre essere avvisato preventivamente di ogni uscita.

La sua opposizione ad essere ripresa dalle camere per il quarto turno, quando era in programma l'incontro con Splendzer, con una serie di scuse anche contradditorie ("divento ansiosa", "i miei non sanno che sono qui e mi ucciderebbero", "non vorrei che la gente veda che mi scrivo sulle braccia mentre gioco", ecc.) ci ha sorpresi ed infastiditi, ma abbiamo voluto evitare motivi espliciti di contrasto, visto che lì per lì non eravamo sicuri di poterci appoggiare su un quadro normativo solido. La stessa accondiscendenza abbiamo mostrato il turno successivo, quando il big-match contro Scaggiante ci avrebbe fatto fare sicuramente il pieno di visualizzazioni. Con il Sommo Ema ci guardavamo e dicevamo: ma che differenza rispetto all'anno scorso, che è successo? Infatti, e non l'avevamo ancora ricordato, la Bayar aveva preso parte all'edizione del 2024 in tutta tranquillità, e con buon profitto: quinto posto assoluto e premio per la migliore donna. I contatti con il nostro Presidente erano sempre stati improntati alla cortesia e alla normalità, talché il Sommo ne aveva tratto la convinzione di poter riuscire a risolvere placidamente anche il momento di tensione più acuto, quello - già in parte descritto - della partita con Lorusso. Ma, come si è detto, così non è successo. Certo, non tutti sono stati impeccabili, ma in momento di confusione bisogna essere dei fuoriclasse per mantenere un aplomb irreprensibile. 

Il podio con Scaggiante e Lorusso - D'Amora era già partito
Mentre cominciamo anche noi a trarre qualche lezione per il futuro, non ci resta che chiudere questa cronaca con i risultati tecnici maturati nel frattempo sulle altre damiere, con Alessio Scaggiante che, dopo aver meritatamente ottenuto i due punti contro la Bayar, conservava il primo posto per quoziente dal "ritorno" prepotente di Gabriele D'Amora, che aveva battuto Luca Salvato, e da quello dello stesso Lorusso, che intanto aveva incamerato i 2 punti a forfait. Fra noi veronesi, non molto brillanti, si salvava solo l'ivoriano di Legnago, Arnauld Ouguetie. La famiglia Splendzer poteva festeggiare le tre generazioni in gara (il papà di Uladzislau, Aliaksandr, ha giocato anche lui, così come la figlia Nicole di 9 anni), mentre i giovani Keir-Christian Sugul, estone, ed Alex Poliakov, olandese, mettevano a segno belle prestazioni in termini assoluti, e premi di categoria significativi. Li risentiremo certamente fra i protagonisti dei prossimi Campionati Europei Giovanili, che si terranno a Chianciano Terme in agosto, con l'organizzazione della nostra Federazione. E qui torniamo a chiudere il cerchio con le motivazioni che continuano a guidarci, e che sono per noi, quelle della dama come "sport per della mente" per tutti, e del proselitismo giovanile. In settimana si ricomincia, con le scuole, ed è anche lì che la memoria di Enrico continuerà a vivere.

Classifica generale - 1°) Alessio Scaggiante (A.S.D. Energya Fitness Club Treviso) p. 10,38.254;
2°) Gabriele D'Amora p. 10,37.248; 3°) Luca Lorusso p. 10,35.255; 4°) Uladzislau Splendzer p. 9,41.243; 5°) Moreno Manzana p. 9,37.232 [1° class. 2° gruppo]; 6°) Loris Alessandro Milanese p. 9,36.249; 7°) Gibril Sarr p. 9,36.236; 8°) Keir-Christian Sugul p. 8,43.239 [1° class. 4° gruppo, 1° Juniores]; 9°) Michele Borghetti 8,40.236; 10°) Roberto Tovagliaro 8,40.230; 11°) Alex Poliakov p. 8,37.245 [1° Cadetti]; 12°) Luca Salvato p. 8,37.231; 13°) Roberto Senesi p. 8,36.248; 14°) Urmas Väärtnõu p. 8,36.223 [1° class. 3° gruppo]; 15°) Aboubacar Sadikh Diop p. 8,35.238; 16°) Jacopo De Lellis p. 7,38.231; 17°) Arnauld Ouguetie p. 7,38.222; 18°) Viktoriya Motrichko p. 7,37.238 [1^ class. donne]; 19°) Hanna Babovik p. 7,37.228; 20°) Andy Damen p. 7,37.224; 21°) Vasylysa Kutsenko p. 7,36.230; 22°) Casper Van der Tak p. 7,36.226; 23°) Mattia Pitzalis p. 7,36.219; 24°) Diego Tranquillini p. 7,35.223/1506; 25°) Emilia Kello p. 7,35.223/1458; 26°) Riccardo Agosti p. 7,34.223; 27°) Argo Unnuk p. 7,34.214; 28°) Matteo Fortunato p. 7,33.227; 29°) Eusebio Cabral De Brito p. 7,33.223; 30°) Giorgia Senesi 7,32.224; 31°) Eugenio Garista p. 7,31.224; 32°) Daniele Macali p. 7,28.222; 33°) Emanuele Danese p. 6,35.228; 34°) Renzo Rubele p. 6,35.201; 35°) Nicola Gioffré p. 6,33.205; 36°) Gilles Roux p. 6,31.210; 37°) Clara Damari p. 6,30.210 [1^ class. 5° gruppo, 1^ Mini-cadetti]; 38°) Diego Signorini p. 6,30.205; 39°) Sofia Pandolfo p. 6,26.215; 40°) Damiano Anselmi p. 5,38.229; 41°) Sandro Martorelli p. 5,37.209; 42°) Mattia Brancaleone p. 5,35.191; 43°) Giovanni Fava p. 5,34.219; 44°) Rafael Antonio Rodriguez Peralta p. 5,33.214; 45°) Francesco Militello p. 5,33;204; 46°) Raffaele Garista p. 5,30.211; 47°) Francesco Gitto p. 5,30.194; 48°) Mattia Scaggiante p. 5,29.221; 49°) Ivano Pergher p. 5,29.212; 50°) Daniele Brancaleone p. 5,27.190; 51°) Giovanni Manghisi p. 5,27.170 [ritirato]; 52°) Walter Celani p. 4,35.162 [ritirato]; 53°) Jonathan De Vitis p. 4,31.199; 54°) Riccardo Totis p. 4,29.210; 55°) Carlo Feliciani p. 4,29.199; 56°) Md Tahsinur Rashid p. 4,28.197; 57°) Aliaksandr Splendzer p. 4,26.196; 58°) Ian Censi p. 4,26.187; 59°) Nicole Splendzer p. 4,25.182 [1^ Speranze]; 60°) Roberto Deboni p. 4,23.199; 61°) Andrea Danese p. 4,19.185; 62°) Nathan Censi p. 3,28.195; 63°) Luciano Sanson p. 3,28.186; 64°) Andrea Palumbo p. 3,26.184; 65°) Loris Uliana p. 3,25.167; 66°) Bellita Domenica Dottor p. 3,21.176; 67°) Anna Damari p. 2,24.173; 68°) Giulio Damari p. 2,22.173; 69°) Nando De Lellis p. 2,22.163.

mercoledì 5 marzo 2025

Cronaca - Campionati Regionali 2025 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
Un'altra bella e densa giornata damistica, dopo i Provinciali, ci ha tenuti impegnati domenica 2 febbraio: quella dedicata ai Campionati Regionali di dama internazionale. Il nostro Circolo si è da tempo segnalato come quello più attivo, nel Veneto, sulle 100 caselle, e pertanto anche quest'anno abbiamo voluto confermare l'onere organizzativo per i Campionati Regionali della specialità, già ripreso l'anno scorso. Ecco quindi che da mesi ci eravamo messi alla ricerca di una sede adeguata per le nostre necessità e le nostre ambizioni, trovandola nell'Aula Magna della Chiesa Parrocchiale di Borgo Nuovo. 

L'ambiente si è rivelato molto comodo e spazioso, per poter svolgere, oltre ai "tradizionali" Campionati, rivolti ai giocatori agonisti, anche quelli Giovanili. In totale, 40 giocatori hanno preso parte a questi Regionali, nei 4 diversi gruppi di gioco, e solo qualche assenza, principalmente dovuta a malanni di stagione, ci ha impedito di fare "il pieno" delle presenze previste, e possibili. Siamo comunque stati ben contenti del fatto che un buon numero di "nuovi giovani" abbiano voluto cimentarsi in una gara ufficiale come questa, e che alcuni di questi venissero da altre provincie.

Piacevole e conviviale è stata anche la pausa pranzo, grazie al fatto che a fianco della sala di gioco ci fosse una cucina che abbiamo potuto utilizzare come organizzatori dell'evento. Ecco quindi che abbiamo pensato di offrire ai presenti un bel risotto al tastasàl preparato dalla nostra Elena, assieme a Teodorino, e con l'aiuto di Francesca. Il Teo, che alcuni giorni prima era stato colto da una disavventura di salute, mi ha anche lasciato dirigere la gara "a tempo pieno", cosa che peraltro ho fatto con piacere, anche se nel pomeriggio, per far fronte all'assalto della gioventù, ho dovuto ricorrere all'aiuto del Sommo Ema.

Il podio dell'Assoluto
Sul lato agonistico, in mancanza del Campione italiano Alessio Scaggiante, sono stati i nostri Emanuele ed Eugenio ad aggiudicarsi il titolo assoluto. Buono il terzo posto di Mattia, che ha ben fronteggiato il giovane Lorenzo Gravina, di Treviso, uno dei migliori giovani a livello nazionale. Nel secondo gruppo l'ha spuntata il veneziano Antonio Palmieri, che si è meritato la promozione alla categoria "Regionale". Dietro di lui il nostro Luciano, ed Andrea Danese, patriarca del damismo veronese. Tra i giovani si segnala la bella vittoria di Matteo Gomiero, trevigiano, che appare in corsa per seguire le orme di Gravina verso i più alti livelli tecnici nazionali.

Le classifiche.

Assoluto: 1° Emanuele Danese (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,29/-; 1° Eugenio Garista (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,29/-; 3° Mattia Brancaleone p. 7,27; 4° Lorenzo Gravina p. 4,6; 5° Raffaele Garista p. 3,7; 6° Gabriele Cappelletto p. 0.

2° gruppo: 1° Antonio Palmieri (A.S.D. CD Mestre 'Fulvio Campanati', Venezia) p. 9,28.51; 2° Luciano Sanson p. 7,28.37; 3° Andrea Danese p. 7,27.29; 4° Roberto Deboni p. 6,28.24; 5° Loris Berengan p. 6,24.16; 6° Nicola Ramponi p. 6,23.26; 7° Andrea Tuppini p. 5,29.21; 8° Gabriele Zuliani p. 4,28.12; 9° Renato Cervellin p. 4,21.8; 10° Loris Scaggiante p. 4,20.12; 11° Andrea Tuveri p. 2,21.

Allievi-Juniores: 1° Matteo Gomiero (A.S.D. Damasport Roncade, Treviso) p. 10,26.52 (1° Allievi); 2° Melissa Muzzioli (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,24.28 (1^ Juniores); 3° Veronica Ottaviani p. 6,32.28; 4° Tommaso Botter p. 6,20.20; 5° Emma Gangini p. 6,16.12; 6° Alessandro Zambanello p. 4,34.20; 7° Anna Tuppini p. 4,26.12; 8° Ludovico Ramponi p. 4,26.4; 9° Jude Davide Biron Perera Jayakody Mudiyaselage p. 2,22.0; 10° Richard Eduard Nikolli p. 0,24.

Giovanissimi: 1° Alice Ramponi (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 10,39.58; 2° Cristian Simbotin p. 10,34.56; 3° Aurora Botter p. 10,32.44; 4° Valentino Zuliani p. 8,46.52; 5° Cristiano Panainte p. 8,23.18; 6° Ruixiang Hu p. 6,52.48; 7° Lorenzo Gangini p. 6,36.16; 8° Lorenzo Vantini p. 6,33.18; 9° Marina Panainte p. 4,40.12; 10° Valentin Panainte p. 3,29.7; 11° Jude Biman Federico Perera Jayakody Mudijanselage p. 3,25.3; 12° Victoria Colnic p. 2,36.6; 13° Jude Aarav Leonardo Perera Jayakody Mudijanselage (ritirato) p. 0,13.

Per il nostro Circolo, gli impegni sono già subito altri, a partire dalla Coppa Città di Verona. Speriamo che il vento continui a soffiare dalla parte giusta!

domenica 19 gennaio 2025

Cronaca - Campionati Provinciali 2025

di Renzino l'Europeo
Nella bella sede del Centro Diocesano "S. Fidenzio" si sono svolti domenica 12 gennaio i Campionati Provinciali 2025, al mattino quelli di dama italiana e al pomeriggio quelli di dama internazionale. Non è la prima volta che scegliamo una formula organizzativa come questa - anzi, possiamo dire che si tratta di quella più "ovvia", per noi - ma è la prima volta da molto tempo a questa parte che possiamo dire, con sicurezza, che ha funzionato veramente. Si è trattato, infatti, di una bella giornata damistica dove ci siamo ritrovati, complessivamente, in una trentina di persone, ed abbiamo allestito, per entrambi i Campionati, due gruppi di gioco agonistici: l'Assoluto e il gruppo dei Provinciali.

La sede di gara al Centro Diocesano "S. Fidenzio"
I gruppi "Provinciali", in entrambi i sistemi di gioco, hanno permesso di far giocare fra di loro numerosi giovani e giovanissimi (ma qualche "esperto" c'era pur sempre, in particolare a dama italiana), ed anche assegnare un titolo "di categoria", che ha un senso tecnico e sportivo da recuperare, a nostro avviso. Non giochiamo i Campionati Provinciali solo per determinare i Campioni Assoluti - cosa che, pur non dispiacendoci, non ci ha nemmeno mai coinvolto in disfide di grande spessore agonistico - ma anche per mostrare il livello sportivo del damismo veronese, che è di eccellente livello, nel panorama nazionale. In altre parole, poche provincie possono mostrare un panorama vitale come la nostra, di questi tempi, e noi siamo contenti di procedere per questa strada, ormai segnata, di rinnovamento e miglioramento continuo del livello tecnico di tutti i giocatori, a partire dai nostri giovani.

Eccoci quindi a dare un breve resoconto tecnico della giornata, che è iniziata con il Campionato di dama italiana, al quale hanno preso parte un paio di amici "rientranti" dopo qualche tempo di inattività: il Candidato Maestro Roberto Deboni, e il Regionale Nicola Ramponi, che già aveva accompagnato figli e conoscenti ai Provinciali Giovanili di fine '24. Il ritorno nei nostri ranghi è sempre benvenuto, e chissà quanti altri "vecchi amici" si potrebbero ancora reiscrivere al Circolo in futuro. Dopo 6 turni di battaglie serrate ecco le classifiche finali:

Assoluto. 1° Emanuele Danese p. 11; 2° Renzo Rubele p. 9; 3° Raffaele Garista p. 7,38.38; 4° Nicola Ramponi p. 7,32.38; 5° Eugenio Garista p. 6,42.30; 6° Roberto Deboni p. 6,36.37; 7° Beniamino Danese p. 6,32.20; 8° Daniele Brancaleone p. 5,41.24; 9° Mattia Brancaleone p. 5,36.18; 10° Bruno Martinelli p. 4,35.14; 11° Patrizio Filippini p. 4,34.21; 12° Andrea Danese p. 2.

Provinciali. 1° Donato Valan p. 11; 2° Gabriele Zuliani p. 9; 3° Andrea Tuppini p. 8,33.28; 4° Alice Ramponi p. 8,31.26; 5° Ruixiang Hu p. 7,44.40;  6° Loris Uliana p. 7,36.25; 7° Ludovico Ramponi p. 4,34.8; 8° Badr Erradi p. 4,29.4; 9° Michele Vicentini p. 2; 10° Gioele Moretti p. 0.

La pausa di mezzogiorno è stata confortata da un eccellente pranzo preparato dalla struttura che ci ospitava. Un buon quarto d'ora è stato dedicato agli adempimenti statutari del Circolo, che quest'anno doveva rinnovare il Consiglio Direttivo. Ogni 4 anni, infatti, in corrispondenza del "ciclo olimpico", si svolgono assemblee elettive ad ogni livello di tutte le federazioni sportive che fanno parte del CONI, e noi ci adeguiamo a questo ciclo temporale effettuando le elezioni nell'Assemblea Ordinaria che convochiamo ogni anno proprio in occasione dei Campionati Provinciali. In breve, abbiamo allargato il Direttivo del Circolo al M° Eugenio Garista, che quindi è ora composto da 4 membri, ma il Presidente è sempre il Sommo Ema, che intende continuare a dedicare tempo ed entusiasmo alla causa del damismo veronese.

Il Campionato Provinciale di dama internazionale ha visto qualche avvicendamento ed integrazione nei ranghi dei due gruppi di gioco, ma lo stesso intenso spirito agonistico. Questi i risultati:

Assoluto. 1° Renzo Rubele p. 10; 2° Eugenio Garista p. 8,44.56; 3° Emanuele Danese p. 8,42.56; 4° Damiano Anselmi p. 8,42.48; 5° Arnauld Ouguetie p. 6,40.28; 6° Daniele Brancaleone p. 6,36.32; 7°  Raffaele Garista p. 6,34.16; 8° Roberto Deboni p. 6,32.16; 9° Mattia Brancaleone p. 6,30.16; 10° Beniamino Danese p. 6,28.16; 11° Luciano Sanson p. 2; 12° Andrea Danese p. 0.

Provinciali. 1° Andrea Tuppini p. 11; 2° Melissa Muzzioli p. 9; 3° Alessandro Cordoni, p. 8,41.42; 4° Nicola Benvenuti p. 39,38; 5° Gabriele Zuliani p. 7; 6° Loris Uliana p. 6,36.30; 7° Veronica Ottaviani p. 6,35.24; 8° Andrea Terelle p. 6,33.16; 9° Valentino Zuliani p. 4,27.10; 10° Ruixiang Hu p. 3; 11° Ludovico Ramponi p. 2,36.4; 12° Alice Ramponi p. 2,27.8.

Quest'anno tutti i giocatori sono stati premiati con coppe e medaglie, perché vogliamo valorizzare sempre più questo evento, che segna l'inizio di ogni annata agonistica. Anche quest'anno sappiamo di poter contare su un solido gruppo di amici del nostro gioco, desideroso di farsi valere in ogni contesto. Ha diretto Teodorino Brancaleone, con l'aiuto della coppia Ema&Renzino. Buon 2025 damistico a tutti! 

giovedì 21 novembre 2024

Verso i Campionati Provinciali Giovanili

Era da molti anni che non ci provavamo, ma ora è giunto il momento: Verona avrà di nuovo una "grande" gara giovanile di dama. Stiamo parlando dei Campionati Provinciali Giovanili, che intendiamo realizzare domenica 15 dicembre, pubblicizzandoli il più possibile a bambini/e e ragazzi/e di ogni età dai 5-6 ai 18-19 anni. Abbiamo predisposto una giornata tutta per loro, con il Campionato di dama italiana al mattino, e quello di dama internazionale al pomeriggio.

Naturalmente non ci attendiamo masse ingenti di partecipanti, che non troverebbero nemmeno posto nei locali della Parrocchia di San Giovanni Evangelista, a Santa Lucia, che gentilmente ci ospita. Ma siamo ben convinti nel diffondere la nostra proposta ludico-sportiva per marcare la nostra presenza nel panorama cittadino, come "ai bei tempi" di qualche decennio fa. Chiediamo quindi ad appassionati ed amici di aiutarci in questa azione informativa: nella pagina web dedicata ci sono tutti gli strumenti, incluso un modulo per le "preiscrizioni" che faciliterebbero il lavoro organizzativo. A rivederci presto.

mercoledì 23 ottobre 2024

Cronaca - Campionato Italiano a Squadre di dama internazionale

di Renzino l'Europeo

Nel fine-settimana tra il 18 e il 20 ottobre si è svolto a Latina il Campionato Italiano a squadre di dama internazionale, al quale ha preso parte anche una squadra del nostro Circolo. L'anno scorso non eravamo riusciti ad essere presenti a questa tradizionale competizione, tuttavia quest'anno abbiamo organizzato la trasferta con una terna originale, ma ben assortita: il sottoscritto, Sofia Pandolfo e Gabriele Zuliani, uno dei nostri giovani più attivi, del Liceo "Messedaglia". Il nostro Presidente, invece, non ha potuto venire, per una serie di impegni professionali e personali, ma ha fatto sentire la propria presenza con un continuo flusso di messaggi e comunicazioni attraverso tutti i mezzi disponibili.

La squadra del nostro Circolo

Al Campionato hanno preso parte 14 squadre, fra le quali tutte le più titolate. Alcune, rimaneggiate secondo necessità e convenienza, hanno sfruttato la regola per cui un terzo componente può essere anche esterno al Circolo, entro certi limiti di Capitale Punti. I campioni uscenti di Trieste non potevano disporre di Walter Raimondi, e hanno dovuto ripiegare sul buon Militello di Novara per affiancare Lorusso e Redivo. Erano comunque ben agguerriti i padroni di casa di Latina, con il GM° Macali e i forti Salvato e Senesi, il trio bergamasco Manzana-Diop-Gioffrè, ed anche Savona e Reggio Calabria - quest'ultima con l'"acquisto" pregiato di Loris Milanese.

Al termine di due giorni molto combattuti, è uscita vincente Velletri. E' la seconda volta che la squadra veliterna vince il titolo, con una terna lievemente diversa rispetto a due anni fa, ma basata sempre su Walter Moscato e Michele Lucci, con Enes Habilaj al posto di Gabriele D'Amora, che è molto impegnato anche come coach dei giovani della Nazionale. 

Noi siamo arrivati al 10° posto, con 5 punti di squadra su 6 incontri. Sofia e Gabriele hanno ben giocato, facendo quello che per loro era possibile un po' in tutti gli incontri, e anche di più. Io avrei giocato più o meno sui miei livelli, se non fosse che l'inopinata sconfitta con l'undicenne Totis, della seconda squadra di Bergamo (Lurano), ci ha fatto perdere un punto di squadra, e quindi qualche posizione in classifica. Nel diagramma qui sotto riproduco la posizione dopo la 37a mossa del Bianco, condotto dal giovane di Calcinate. Come si nota, il Bianco ha un pezzo in meno, perso per una errata valutazione posizionale sul proprio attacco in "meta" già diverse mosse prima. Io, col Nero, avevo già usato molto del mio tempo in tutte le fasi precedenti della partita, ed ora stavo giocando al limite dei 30 secondi per mossa per riflettere su come contrastare il prossimo attacco del Bianco al mio pezzo in 29. Sono così riuscito a cadere in un tiro disastroso, il cui meccanismo avevo ovviamente adocchiato, alcune mosse prima, ma che per uno dei soliti inganni psicologici sotto pressione, tipici del nostro gioco, avevo ora tralasciato di considerare.

Nero muove e... cade sotto un tiro disastroso

Per chi vuole leggere tutti i dettagli, i risultati del Campionato sono disponibili nella apposita scheda-gara sul sito della FMJD. Per quello che ci riguarda, possiamo essere nel complesso soddisfatti di questa partecipazione, che ci ha rimesso in pista nel campionato a squadre ed ha consentito a tutti una buona esperienza agonistica. Appuntamento a Bergamo, anche per gli assenti a Latina, al tradizionale torneo di dama internazionale organizzato dal buon Moreno Manzana.