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domenica 28 dicembre 2025

Cronaca retrospettiva: il Liceo Messedaglia sugli allori ai Giochi Giovanili Scolastici 2025

di Renzino l'Europeo
Questa cronaca avrebbe dovuto essere pubblicata sul nostro sito molto tempo fa, ma in effetti non abbiamo mai avuto il tempo per concluderla. Provvediamo adesso, per dare un giusto rendiconto delle attività svolte durante l'anno. Stiamo parlando, per venire al concreto, della Finale Nazionale dei Giochi Giovanili Scolastici, che si è giocata nel fine settimana fra il 15 e il 19 maggio a Misano Adriatico. Più di 100 squadre e oltre 300 giocatori si sono ritrovati nella località turistica romagnola, a seguito di tornei di qualificazione regionali che si erano svolti fra marzo ed aprile. Questa manifestazione è la più importante, per il mondo damistico e per la nostra Federazione, dal punto di vista della diffusione del gioco nelle scuole e del proselitismo fra i giovani. Infatti, trattandosi di una competizione sportiva riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione, come tante altre riguardanti sport più tradizionali, ci permette di avere relazioni ufficiali con alcuni istituti scolastici, per mezzo del programma "Dama a Scuola" che la FID mette in campo ogni anno.

A Verona, il nostro Circolo ha ripreso ad avvalersi di questo programma solo dall'anno scolastico 2023/24, ma l'abbiamo fatto con impegno e determinazione. Nel 2024/25 ben 6 istituti scolastici veronesi hanno aderito a questo programma, di cui 5 scuole secondarie di secondo grado, dove siamo più forti perché possiamo contare su alcuni "nostri" docenti, a partire dal Presidente Emanuele Danese, che appare ben coinvolto e deciso ad attuare con impegno le politiche giovanili del Circolo. Come avevamo dato notizia in aprile, la Selezione Regionale per le scuole secondarie superiori si è svolta a Verona, e ben 9 squadre della nostra città avevano trovato posto nella Finale Nazionale. Ai Licei Galilei e Messedaglia, con 7 squadre, in entrambe le specialità (dama italiana e internazionale) si è unito l'IIS Copernico-Pasoli, che ha qualificato ben 2 squadre - una di Allievi e una Juniores.

Il podio Allievi di dama internazionale
La pattuglia veronese per Misano era quindi decisamente numerosa, e si è certamente "fatta notare" già all'arrivo. Ma, grazie anche all'esperienza maturata, ed all'impegno di alcuni giovani del "Messedaglia", sapevamo di avere anche ottime possibilità di fare risultato, financo meglio dell'anno precedente, quando gli Allievi di dama internazionale di quel Liceo avevano ottenuto l'argento. E così è stato: quest'anno è arrivato l'oro, per una squadra composta in modo lievemente diverso dall'anno scorso (a fianco di Gabriele Zuliani e Andrea Tuppini è stato schierato Loris Uliana). Inoltre, una squadra Juniores, sempre di dama internazionale, ha ottenuto l'argento; i tre moschettieri, in questo caso, sono stati Alessio Oliboni, Veronica Ottaviani ed Elia Righetti. Un po' scornati, in quanto speravano anch'essi nel podio, i giocatori dell'altra squadra Juniores, ma le pedine hanno girato in senso contrario.

Il podio Juniores di dama internazionale
Per le rappresentative degli altri 2 Licei, il Galilei e il Copernico-Pasoli, qualche buon risultato, ma niente medaglie. Ripetiamo sempre che l'obiettivo di questi tornei studenteschi è la conoscenza del gioco, e l'esperienza sportiva peculiare dell'ambito scolastico, quindi nessuno si abbacchia troppo. Possiamo però dire che Verona si è "affiancata" a Latina, dal punto di vista della rilevanza tecnica, nel settore "scuole superiori" della dama internazionale. Le basi sono state poste, ed altri risultati certamente arriveranno. Intanto abbiamo potuto espandere l'impegno del Circolo, grazie all'aggiunta di Roberto Deboni fra gli accompagnatori tecnici, ed al coinvolgimento di "nuovi" docenti, oltre a Davide Testi del Galilei: Marta Scandola del Messedaglia e Velitchko Todorov del Copernico, che ha sostituito un Eugenio Garista non disponibile.

Alla "festa" della Federazione, che si ripropone ogni anno alla premiazione di questi Giochi, possiamo dire che anche noi di Verona abbiamo contribuito massicciamente. La speranza è di continuare così, ma l'impegno è duro. Vedremo.

mercoledì 23 ottobre 2024

Cronaca - Campionato Italiano a Squadre di dama internazionale

di Renzino l'Europeo

Nel fine-settimana tra il 18 e il 20 ottobre si è svolto a Latina il Campionato Italiano a squadre di dama internazionale, al quale ha preso parte anche una squadra del nostro Circolo. L'anno scorso non eravamo riusciti ad essere presenti a questa tradizionale competizione, tuttavia quest'anno abbiamo organizzato la trasferta con una terna originale, ma ben assortita: il sottoscritto, Sofia Pandolfo e Gabriele Zuliani, uno dei nostri giovani più attivi, del Liceo "Messedaglia". Il nostro Presidente, invece, non ha potuto venire, per una serie di impegni professionali e personali, ma ha fatto sentire la propria presenza con un continuo flusso di messaggi e comunicazioni attraverso tutti i mezzi disponibili.

La squadra del nostro Circolo

Al Campionato hanno preso parte 14 squadre, fra le quali tutte le più titolate. Alcune, rimaneggiate secondo necessità e convenienza, hanno sfruttato la regola per cui un terzo componente può essere anche esterno al Circolo, entro certi limiti di Capitale Punti. I campioni uscenti di Trieste non potevano disporre di Walter Raimondi, e hanno dovuto ripiegare sul buon Militello di Novara per affiancare Lorusso e Redivo. Erano comunque ben agguerriti i padroni di casa di Latina, con il GM° Macali e i forti Salvato e Senesi, il trio bergamasco Manzana-Diop-Gioffrè, ed anche Savona e Reggio Calabria - quest'ultima con l'"acquisto" pregiato di Loris Milanese.

Al termine di due giorni molto combattuti, è uscita vincente Velletri. E' la seconda volta che la squadra veliterna vince il titolo, con una terna lievemente diversa rispetto a due anni fa, ma basata sempre su Walter Moscato e Michele Lucci, con Enes Habilaj al posto di Gabriele D'Amora, che è molto impegnato anche come coach dei giovani della Nazionale. 

Noi siamo arrivati al 10° posto, con 5 punti di squadra su 6 incontri. Sofia e Gabriele hanno ben giocato, facendo quello che per loro era possibile un po' in tutti gli incontri, e anche di più. Io avrei giocato più o meno sui miei livelli, se non fosse che l'inopinata sconfitta con l'undicenne Totis, della seconda squadra di Bergamo (Lurano), ci ha fatto perdere un punto di squadra, e quindi qualche posizione in classifica. Nel diagramma qui sotto riproduco la posizione dopo la 37a mossa del Bianco, condotto dal giovane di Calcinate. Come si nota, il Bianco ha un pezzo in meno, perso per una errata valutazione posizionale sul proprio attacco in "meta" già diverse mosse prima. Io, col Nero, avevo già usato molto del mio tempo in tutte le fasi precedenti della partita, ed ora stavo giocando al limite dei 30 secondi per mossa per riflettere su come contrastare il prossimo attacco del Bianco al mio pezzo in 29. Sono così riuscito a cadere in un tiro disastroso, il cui meccanismo avevo ovviamente adocchiato, alcune mosse prima, ma che per uno dei soliti inganni psicologici sotto pressione, tipici del nostro gioco, avevo ora tralasciato di considerare.

Nero muove e... cade sotto un tiro disastroso

Per chi vuole leggere tutti i dettagli, i risultati del Campionato sono disponibili nella apposita scheda-gara sul sito della FMJD. Per quello che ci riguarda, possiamo essere nel complesso soddisfatti di questa partecipazione, che ci ha rimesso in pista nel campionato a squadre ed ha consentito a tutti una buona esperienza agonistica. Appuntamento a Bergamo, anche per gli assenti a Latina, al tradizionale torneo di dama internazionale organizzato dal buon Moreno Manzana.

martedì 28 maggio 2024

Gli Allievi del Messedaglia secondi ai Campionati Nazionali Studenteschi

di Renzino l'Europeo
In un precedente post informativo avevamo dato notizia dell'attività scolastica promossa quest'anno dal nostro Circolo, e della qualificazione di ben 5 squadre di 2 Licei cittadini alle finali nazionali dei Campionati Studenteschi. Ebbene, le finali si sono giocate, nello scorso fine settimana, a Misano Adriatico, nella capiente palestra del Villaggio S. Pellegrino, dove sono convenuti circa 300 giovani giocatori di ogni ordine e grado scolastico da tutta Italia, assieme a molti insegnanti ed accompagnatori, per la 34^ edizione di questa manifestazione. La pattuglia veronese si è ben distinta, arrivando a conquistare, con la "prima squadra" di Allievi di dama internazionale del Messedaglia, un bel secondo posto alle spalle dei giovani di un liceo di Latina, peraltro tutti noti alle cronache damistiche nazionali.

Una panoramica della sede di gara a Misano
I protagonisti di questo risultato meritano quindi i complimenti di tutto il Circolo: si tratta di Gabriele Zuliani, Andrea Tuppini e Andrea Terelle. I primi 2 erano già nostri soci "junior" dall'inizio di quest'anno, in quanto più interessati al gioco, e per questo il nostro Presidente Emanuele Danese era parecchio ottimista sull'esito di questa partecipazione per la loro squadra - un'ottimismo coltivato dal fatto di essere anche docente nello stesso liceo. Dal Messedaglia proveniva anche una seconda squadra di Allievi di dama internazionale, che ha figurato degnamente in classifica, e così tutti quanti i frequentanti abituali dell'attività damistica pomeridiana a scuola hanno potuto festeggiare in compagnia.

La "prima squadra" del Messedaglia
A Misano erano presenti anche 3 squadre formate da studenti del Liceo Galilei: 2 di dama italiana (allievi e juniores) e una di dama internazionale. In questo istituto l'attività damistica effettuata era stata di minore intensità ed efficacia, benché la disponibilità del docente di Scienze Motorie, Prof. Davide Testi, avesse permesso una varietà di interventi e di presenze da parte nostra. Questo lavoro ha consentito di avviare una buona collaborazione e mettere le basi per una migliore organizzazione e dispiegamento di forze e di opportunità per l'anno prossimo. In ogni caso, sappiamo che gli obiettivi del programma "Dama a scuola" e dei Giochi Giovanili Studenteschi non sono riducibili alla fase agonistica, perché mirano al coinvolgimento dei giovani e delle istituzioni scolastiche nel "circuito damistico", per far conoscere da vicino il nostro sport ad una platea ampia.

La spedizione veronese si è fatta quindi ben notare, con il Sommo Ema molto entusiasta in tutte le fasi, e soprattutto quando, durante la premiazione, è potuto salire sul podio come accompagnatore della squadra di Allievi seconda classificata. Anch'io sono stato ben contento di seguire da vicino le nostre squadre a Misano, e tuttavia ho scelto di utilizzare la trasferta anche per giocare il concomitante Campionato Italiano di dama inglese - un'occasione difficilmente replicabile per sperimentare il gioco vivo in questa specialità, che pur vede gli italiani ai massimi livelli mondiali. 

L'organizzazione della nostra federazione è stata sollecitata fino ai limiti delle proprie possibilità, con qualche inconveniente da dover gestire, ad esempio l'alloggio delle squadre in diversi alberghi fra Misano e Cattolica, o gli orari un po' dilatati. La tradizionale simultanea serale si è moltiplicata per 3, con Maijnelli a condurre quella di dama italiana, Scaggiante quella di dama internazionale, e Bernini quella di dama inglese, con ressa dei giovani per giocare.

Il Presidente FID Carlo Bordini ha come sempre cantato vittoria durante la tradizionale pomposa cerimonia di premiazione, che ha fatto spazio un po' a tutti nel celebrare quella che è in effetti ogni anno la più grande manifestazione damistica italiana. Ci rivedremo senz'altro alla prossima edizione, magari con più preparazione.

martedì 28 settembre 2021

Cronaca retrospettiva - Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale 2021

di Renzino l'Europeo
Come già accennato in altri articoli recenti, l'attività agonistica del 2021 si è svolta, soprattutto a partire da aprile, con una certa regolarità, anche se non tutti gli appuntamenti più tradizionali sono stati confermati. Soprattutto l'attività locale è risultata ridotta, per l'esclusione dei Campionati Provinciali dalle gare ammissibili - in particolare - nei locali chiusi. Comunque, fra gli appuntamenti mantenuti ci sono stati tutti i Campionati Nazionali, e, seppur con ritardo, vogliamo ora dare conto di uno di questi, e cioè del Campionato Italiano a Squadre di Dama Internazionale.

Si tratta di una manifestazione che ha sempre visto il nostro Circolo molto interessato, e spesso direttamente in campo con una propria squadra. E quest'anno è andata proprio così, dopo che nel 2020 avevamo partecipato solo con la formula del "prestito" di un giocatore (Emanuele) alla squadra di Mori. Il Campionato si è giocato nella tradizionale cornice del Dama Hotel di Fossano (CN), dal 28 al 30 maggio, ed è stato ben partecipato, con 12 squadre ai nastri di partenza, di cui 6 potenzialmente aspiranti al titolo. Infatti Latina, Velletri e Savona schieravano le proprie migliori formazioni, e così Bergamo, che può sempre contare sull'apporto del senegalese Aboubacar Diop. Per Trieste quest'anno è tornato a giocare il Grande Maestro Walter Raimondi, 9 volte campione italiano della specialità, mentre il Circolo ospitante di Fossano, che è quello del Grande Maestro Loris Milanese, si era assicurato i servigi del Campione Italiano Alessio Scaggiante, in difficoltà con la formazione di una squadra trevigiana. Per le regole sulla formazione di squadre "miste", Fossano ha poi dovuto impiegare come terzo componente un giocatore (locale) di forza limitata, sicché nel complesso la compagine torinese risultava molto asimmetrica.

La squadra di Verona (sulla dx.) nell'incontro con Fossano 1.
In primo piano Luciano Sanson contro Alessio Scaggiante.
La squadra del nostro Circolo poteva contare, oltre che sul Presidente Emanuele Danese, anche su Mattia Brancaleone e Luciano Sanson, che, pur abitando nel Vicentino, è sempre stato tesserato per il nostro Circolo in virtù di una storica amicizia con il Sommo Ema dai tempi dell'Università. La disposizione dei giocatori sulle tre damiere doveva essere decisa liberamente dalle singole squadre, come al solito, in base a proprie valutazioni strategiche, e la nostra prevedeva, un po' temerariamente, l'attribuzione a Luciano del numero 1, a Mattia del 2, mentre Ema rimaneva in terza damiera con l'idea di "fare sfracelli". Ovviamente a posteriori è sempre facile giudicare, ma anche da un punto di vista astratto si poteva subito dire che si trattava di una scelta rischiosa. Il risultato finale è stato un decimo posto, che, viste le forze in campo, avrebbe potuto (e "dovuto") essere un po' migliore.

Il sorteggio ha posto subito la nostra squadra contro "Fossano 1", e qui la strategia del torinesi ha avuto la meglio, perché il duo Scaggiante-Milanese ha incassato i 4 punti previsti, e a poco sono valsi i 2 conquistati da Ema contro il debole Serra. Il secondo turno contro Bergamo 2, che schierava anche il giovane Candidato Maestro Roberto Senesi di Latina, ha visto soccombere inopinatamente i nostri per 4-2, a causa di un rovescio di Emanuele contro il volonteroso Loris Cicchirillo, mente gli altri 2 nostri portacolori ottenevano dei buoni pareggi. Al terzo turno finalmente un bel 6-0 contro Fossano 2, che pur schierava il novarese Militello in prima damiera. Vittoria, per 5-1, anche al quarto, contro i giovani del Circolo "La Fortezza" di Latina. Anche la squadra di Varazze, incontrata nel quinto turno, era composta da giovani - questi, però, un po' più maturi ed in fase di buona crescita tecnica - e tuttavia non ci si attendeva una sconfitta che purtroppo è arrivata, per 4-2. Chiusura con un pareggio 3-3 contro la seconda squadra di Velletri, che schierava anch'essa dei giovani, fra i quali il trevigiano Zanandrea. Nel complesso 5 punti di squadra, che ci hanno visto appaiati proprio ai veliterni incontrati nell'ultimo turno, ma dietro a loro per quoziente. Per il resto, il Campionato è stato vinto da Bergamo, con la forte squadra Gioffrè-Manzana-Diop, davanti a Fossano e Velletri.

 L'esperienza di un torneo a squadre è sempre unica, e i Nostri hanno certamente vissuto due giorni di intenso agonismo, traendo qualche profitto anche dai rovesci, come è doveroso. Se Emanuele ha macchiato la propria prestazione con la sconfitta di cui abbiamo detto, un po' meglio sono andati gli altri nostri 2 alfieri, opposti a giocatori di norma più forti di loro, o comunque in crescita tecnica. Una menzione speciale per Luciano, che già a seguito dei buoni risultati ottenuti al Campionato Regionale e al Torneo di Verona si era già fatto notare; per questo la proposta di una sua promozione alla Categoria "Regionale" è stata accettata nei giorni seguenti a questo Campionato senza alcuna obiezione dalla Commissione Tecnica: complimenti per il meritato riconoscimento da tutto il Circolo.

Per il futuro, si attende, magari, anche una mia personale disponibilità a ritornare in squadra, dopo le forzate assenze causa restrizioni ai viaggi nel "periodo Covid", ma in ogni caso il Circolo rimane vivo e vitale con tutti i suoi componenti.

sabato 5 dicembre 2020

Cronaca - Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale 2020

di Renzino l'Europeo
Pur in un contesto condizionato, inevitabilmente, dalla pandemia, si sono svolti nello scorso fine-settimana a Trieste i Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale. Dieci compagini hanno raggiunto la città alabardata, già culla del gioco sulle 100 caselle nel nostro Paese, e si sono affrontate nel rispetto del protocollo di sicurezza anti-Covid che prevede l'uso di mascherine e visiere durante le partite.

Il nostro Circolo non è stato in grado di presentare una propria squadra, quest'anno, tuttavia una presenza veronese c'è stata lo stesso. Infatti, sfruttando la possibilità concessa dal Regolamento di inserire un giocatore "esterno" in una équipe messa in piedi da un dato sodalizio, il nostro Presidente Emanuele Danese ha accettato la proposta del Circolo di Mori di far parte della squadra trentina. Una collaborazione del tutto giustificata dalla vicinanza non solo geografica ma anche tecnica e sociale. I Circoli di Mori e di Verona hanno storicamente intrattenuto relazioni damistiche abbastanza profonde, tanto che tutti ci ricordiamo ancora delle numerose disfide Verona-Mori tenute in tempi pur lontani - circa 30 anni fa - ma intrisi del fervore agonistico che veniva coltivato allora dalle nostre parti.

Emanuele Danese nell'incontro con il senegalese Diop
La squadra moriana è stata composta, a dire il vero, da un terzetto piuttosto inedito: oltre ad Emanuele c'erano infatti il dominicano Rafael Rodriguez Peralta, che vive in Italia e gioca regolarmente da alcuni anni nelle nostre gare nazionali con buon profitto (è Candidato Maestro), ed Eusebio Cabral de Brito "Matos", che vive e lavora a Cavaion, quindi in territorio veronese (in passato era stato anche tesserato per il nostro Circolo), e che è veterano dei nostri tornei avendo financo ottenuto il titolo di Maestro. Entrambi questi due giocatori sono tesserati per il Circolo di Mori, e quindi il Presidente-Capitano Riccardo Agosti li ha schierati per questa competizione, con il contributo aggiuntivo del Sommo Ema.

Il Campionato è stato vinto dalla squadra del Circolo Energya Fitness Club di Treviso, che schierava il Campione Italiano Alessio Scaggiante e il Nazionale Simone Zanandrea, con l'apporto "pesante" dell'esterno Roberto Tovagliaro di Savona. I campioni uscenti di Bergamo 1 (Gioffré, Manzana, Diop) hanno tenuto testa fino all'ultimo, arrivando secondi solo per quoziente. Terza la squadra di Latina (Fava, Lorusso, Senesi), che ha "tolto" il podio per quoziente proprio a Mori. La compagine trentino-veronese si era battuta bene fino allo scontro diretto con l'équipe pontina, avendo pattato per 3-3 sia con Treviso che con Bergamo 1, ma proprio la sconfitta per 4-2 con Latina ha compromesso il risultato finale; "colpevole" del decisivo insuccesso è stato subito identificato in Matos, che ha perso con il regolare Giovanni Fava... Peccato, anche perché il Nostro Emanuele aveva dato un bel contributo per tutto il torneo, ottenendo in terza damiera 11 punti su 12 (l'unica pari con il forte Diop, nella foto).

La manifestazione triestina ha comunque rappresentato un ulteriore segnale di vita del movimento damistico, in questa brutta fase segnata dalla pandemia. Molti giovanissimi erano presenti in diverse squadre, e qualcuno di essi sta proprio migliorando a vista d'occhio - buon segno per la nostra disciplina. Speriamo però che l'anno prossimo riservi una sorte migliore a tutta la vita sociale e civile, perché, di certo, il gioco dal vivo ha bisogno di condizioni "normali"...

venerdì 29 maggio 2020

Prosegue a buon livello l'attività damistica dei giocatori veronesi

di Renzino l'Europeo
In attesa di tempi migliori, in cui ci si possa di nuovo incontrare dal vivo, l'attività damistica prosegue con partite online, sia attraverso l'intensificazione degli allenamenti individuali, sia, soprattutto, con la partecipazione a tornei ufficiali di varia natura e rilevanza, come già abbiamo avuto occasione di descrivere su queste pagine. E' allora interessante rendere conto di altri due manifestazioni a cui hanno preso parte alcuni giocatori veronesi.

Il primo evento notevole è stato l'incontro internazionale a squadre Italia-Belgio, su 10 damiere, per il quale ci sono stati due convocati del nostro Circolo: Emanuele Danese e il sottoscritto. Si è trattato di un match amichevole, che "normalmente" avrebbe dovuto essere giocato in Italia, in un complesso turistico di Lido delle Nazioni (con squadre di 4 giocatori), in parallelo con le finali dei Giochi Giovanili Studenteschi. Il Coronavirus ha ovviamente sconvolto tutti i piani di attività ordinaria, e ci si è dovuti accontentare di incrociare le pedine "a distanza".

Domenica 17 maggio ci siamo quindi organizzati per connetterci alla piattaforma Lidraughts e dare il nostro contributo alla Nazionale, che peraltro non schierava tutti i giocatori più forti, alcuni dei quali sarebbero stati impegnati la settimana successiva contro la Francia. Nostri compagni di squadra erano comunque dei damisti italiani molto validi, e attivi in questo periodo, fra cui quattro juniores, che, secondo gli accordi fra le due Federazioni, avrebbero dovuto essere almeno tre da ciascuna parte. Il Belgio schierava una buona formazione, capitanata dal Campione assoluto in carica Hein De Cokere, dalla quale mancava tuttavia qualcuno fra i migliori giocatori in attività.

Per quanto mi riguarda, si è trattato di un piacevole "ritorno in Nazionale" dopo 33 anni, avendo fatto parte di una formazione giovanile italiana che nel 1987 partecipò ad un torneo mondiale a squadre in Olanda. E' da ritenere che la mia chiamata per questo match sia stata presa in considerazione alla luce del fatto che da diversi anni, come già descritto in questo sito-blog, risiedo stabilmente a Bruxelles, e conosco quindi ormai molto bene un po' tutti i giocatori belgi. Per il Sommo Ema, che negli ultimi anni ha risposto a diverse convocazioni per competizioni individuali come i Campionati Mondiali Lampo e Semi-Lampo, la partecipazione a questa sfida ha rappresentato un ulteriore riconoscimento del suo valore, a ridosso dei migliori specialisti sulle 100 caselle.

Il risultato dell'incontro è stato assai buono: una vittoria per 58 a 42 nei 5 turni di gioco previsti. Emanuele ed io giocavamo in due sottogruppi diversi, lui in quello "superiore", io in quello "inferiore", per cui a lui sono toccati gli avversari più forti. Anche per questo i 3 punti che ha portato a casa possono essere giudicati soddisfacenti, benché il Sommo pensasse forse di cogliere qualche risultato migliore, visto che il tempo di riflessione era fissato in 5'+3" - una formula di suo gradimento. Il sottogruppo "inferiore" del Belgio era molto più abbordabile, ed infatti la vittoria dell'Italia è stata conseguita con buoni punteggi in queste partite. Fra di esse, le mie "sufficienti" prestazioni, che hanno portato 6 punti in saccoccia alla squadra azzurra. Avremo senz'altro da ridiscutere qualche partita con gli amici belgi, che non sono rimasti molto contenti. 

Il tabellone degli ottavi di finale della PCBest Cup
L'altro evento damistico a cui il nostro Circolo ha indirettamente partecipato è stato la "PCBest Online Cup", una specie di "Champions League per squadre di Circolo", in corso di svolgimento da un mese. Scriviamo "indirettamente", perché in effetti non abbiamo potuto presentare una nostra squadra, ma ci siamo aggregati al team messo in campo dal Circolo di Fossano. Dovendo garantire un impegno prolungato almeno per un girone eliminatorio di 15 turni, programmati su un calendario bisettimanale piuttosto denso, le squadre iscritte potevano indicare più giocatori rispetto ai 4 minimi per partecipare, e così il nostro Presidente ha contrattato con Loris Milanese, leader del club piemontese, l'inserimento di tre veronesi - lo stesso Emanuele, il sottoscritto, e Damiano Anselmi.

L'aggregazione è stata possibile anche grazie alle regole in vigore per questa competizione, che consentivano simili "combinazioni" per i giocatori sotto un certo livello di Capitale Punti. Per altre aggregazioni i Fossanesi sono stati più fortunati, potendo far valere il dato storico delle ultime tre annate agonistiche, nelle quali il Circolo piemontese ha annoverato nelle proprie file (per il Campionato Italiano a Squadre) dei campionissimi come Aboubacar Diop e Alessio Scaggiante. Altri validi giocatori unitisi per gli stessi motivi pratici sono stati Luca Lorusso e Francesco Gitto.

La partecipazione di Fossano a questa competizione è stata molto positiva: un bel quarto posto nel girone eliminatorio dietro a tre formazioni olandesi molto titolate, e passaggio agli ottavi di finale. I quattro titolari (Scaggiante, Diop, Milanese, Lorusso) hanno giocato la maggioranza delle partite - e con ottimi risultati individuali - ma c'è stato spazio anche per le "riserve": tre partite per Gitto e cinque per noi veronesi, di cui tre per il Sommo Ema, una per Damiano e una per me. L'ottavo di finale si è giocato ieri sera contro la squadra del circolo Heijmans Excelsior, anch'esso olandese della cittadina di Rosmalen, ma che annovera fra le proprie fila delle fortissimi giocatrici dell'est come Viktoriya Motricko e le sorelle Fedorovich. Lo scontro prevedeva un'andata e un ritorno, che si sono conclusi sull'8-8 (3-5 e 5-3 i parziali). Si è quindi disputato uno spareggio (con tempo di riflessione 5'+3" anziché 15'+3" come per tutti gli altri incontri) e qui c'è stata la sconfitta di misura, ancora per 5 a 3, e con recriminazioni "d'ordinanza" per tutte le occasioni perdute.

In conclusione, possiamo dire che, se l'attività damistica risulta fortemente perturbata come per tutti gli altri sport, non manca l'impegno dei giocatori veronesi per rimanere alla frontiera dell'impegno agonistico. 

venerdì 8 maggio 2020

Il gioco della Dama al tempo del Coronavirus

di Renzino l'Europeo
Da più di due mesi la vita civile e sociale è condizionata da un unico interesse superiore, quello della salute. A causa del virus Covid-19, o coronavirus, diffusosi dalla Cina in tutto il mondo - e con grande ampiezza anche in Italia - le libertà personali risultano limitate da provvedimenti di ordine pubblico, con grave alterazione dei normali programmi di lavoro e di vita di tutti i cittadini.

Intanto che la mente della gente comune è presa da pressanti problemi sanitari ed economici, un gruppetto di affezionati mantiene vivo l'interesse e la pratica del nostro gioco con metodi alternativi. Gli incontri e i tornei dal vivo non sono più possibili - e non sappiamo ancora fino a quando - ma i giochi da tavolo come da dama conoscono da tempo una buona diffusione anche attraverso piattaforme informatiche, come il sito PlayOK, dove ogni giorno molte migliaia di persone di tutto il mondo si incontrano "virtualmente", e con divertimento. 

Mentre di solito la gente utilizza queste piattaforme per allenarsi da casa o per semplice svago, in questi due mesi se ne è approfondito l'uso più coordinato e formale per organizzare dei veri tornei online, sfruttando funzionalità peraltro già presenti e ben note. Oltre a PlayOK, per noi damisti è pure ben sfruttato il più elaborato e multifunzionale sito Lidraughts, attivo da meno due anni e "clonato" da quello analogo per gli scacchi. 

Non appena si è dovuto comunicare l'annullamento della Coppa Città di Verona, prevista per il 21-22 marzo, il nostro poliedrico Presidente Emanuele Danese ha subito pensato di organizzare un torneo "sostitutivo" online su PlayOK, in modalità "lampo" (tempo di riflessione 5'+3", 7 turni), che si è tenuto nel pomeriggio di domenica 22. Ben pubblicizzato dai canali federali, il torneo ha visto la partecipazione di 43 giocatori, fra cui la gran parte dei migliori damisti italiani della specialità, che avrebbero preso parte sicuramente al torneo "dal vivo, oltre ad alcuni stranieri capitati più o meno "per caso" nel torneo.

Purtroppo il vincitore, un ignoto giocatore russo celato dietro allo pseudonimo "bogun", ha fatto uso di software ausiliario - una pratica ovviamente indesiderata per un torneo come questo, ma che è possibile evitare solo identificando preventivamente il partecipante in base a pregresse conoscenze sulle sue abitudini di gioco sulla piattaforma. Ciononostante, il resto della competizione si è svolto - per quanto sappiamo - con ampia soddisfazione e divertimento dei partecipanti, e questo ripaga un po' il Sommo Ema e tutto il Circolo per la delusione dovuta all'annullamento della gara dal vivo.

La partecipazione veronese ha potuto contare, oltre al M° Danese, anche sul sottoscritto, e su Damiano Anselmi. Niente di speciale dal punto di vista delle prestazioni: sia io che Ema abbiamo dovuto accontentarci del 50% dei punti; più indietro Damiano che però rientrava in una competizione dopo più di un anno di assenza. I primi posti in classifica sono stati occupati, dietro a "bogun", da un quartetto composto da un giovane francese non meglio identificato, dal GM Daniele Macali, dal GM Loris Milanese, e da un altro italiano anch'esso non conosciuto. La questione dei "nickname" ha portato a qualche discussione in punto di principio sulla gradevolezza di questi tornei online, ma l'esperienza è giovata per un miglioramento successivo.

La classifica del Torneo FID
Nel frattempo, mentre un po' tutti si cimentavano in gare sempre più frequenti, anche la Federazione ha deciso di scendere in campo dal punto di vista organizzativo, indicendo due tornei a squadre - uno di dama italiana e uno di dama internazionale - che si sono svolti il 2 e il 3 maggio (il primo su PlayOK e il secondo su Lidraughts). Il nostro Circolo si è subito organizzato per prendere parte a quello di dama internazionale, e così nel pomeriggio di domenica 3, Emanuele, io e Damiano ci siamo sottoposti a ben 10 turni di dura battaglia in una gara che visto partecipare ben 16 squadre con quasi tutti i migliori giocatori italiani. Grazie anche all'ingaggio dell'"esterno" rispetto alla provincia del Circolo, Treviso ha potuto vincere con distacco su Bergamo e Latina. Per noi un buon 7° posto, a pari punti con Piombino, giunto 6° per quoziente. Abbiamo dato battaglia e forse perso dei punti qua e là (sicuramente non molto buono il pari con i giovani del Circolo "Fortezza"), ma l'impegno e le belle partite non sono mancate. Difficile il compito per il Sommo Ema in prima damiera, che contro i giocatori più forti si è dovuto accontentare di 8 punti, un po' meglio (e varie occasione perse) dal sottoscritto con 11 punti in seconda damiera. Bene Damiano in terza, anche lui con 11 punti personali.

L'attività agonistica on-line sta già proseguendo freneticamente, in particolare, per quello che ci riguarda, con una specie di "Coppa Europa a Squadre" messa in piedi dagli amici polacchi, e che vede la partecipazione di 29 squadre su due gironi eliminatori e fase finale successiva a maggio inoltrato. Gli incontri, su quattro damiere (utilizzando la piattaforma Lidraughts, con tempo di riflessione di 15'+3") si stanno svolgendo in turni bisettimanali. Noi veronesi ci siamo aggregati alla squadra del Circolo di Fossano, in quanto le regole consentono (e in effetti inducono) l'iscrizione di un numero qualsivoglia di giocatori per ogni formazione, allo scopo di ruotare i giocatori in base a turni e disponibilità. E' un po' quello che accade nel Campionato a Squadre Olandese, che si dipana lungo 11 turni per 4-5 mesi. Le regole sulla possibilità di "combinazioni" di giocatori di più Circoli sono abbastanza lasche per coloro che non superano un certo Capitale Punti, e quindi per me, Emanuele e Damiano c'è stato posto come "riserve" nella forte squadra piemontese. I titolari sono Loris Milanese, Aboubacar Diop, Alessio Scaggiante e Luca Lorusso, mentre come riserva c'è anche Francesco Gitto. Risultati e classifiche del nostro Gruppo sono disponibili sul sito della FMJD.

Infine, sono in programma anche altri incontri internazionali interessanti: Italia-Belgio (il 17 maggio, su 10 damiere) e Italia-Francia (il 24 maggio su 12 damiere). Luogo di gara, la solita piattaforma Lidraughts. Come si vede, il gioco continua, e pure il divertimento.

martedì 24 settembre 2019

Cronaca - Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale 2019

di Renzino l'Europeo
Con un certo ritardo - dovuto alla concomitanza di molti fattori - riprendiamo a fare un po' di cronaca damistica sul nostro sito-blog, occupandoci di una manifestazione che storicamente ha sempre interessato molto da vicino il nostro Circolo: il Campionato Italiano a Squadre di Dama Internazionale.

Quest'anno il torneo si è svolto in aprile a Latina, che nell'ultimo decennio è diventata un po' la "capitale" delle 100 caselle, grazie alla presenza di alcuni forti giocatori - fra cui il 3 volte Campione Italiano Daniele Macali - e di un settore giovanile fiorente. Quando si tenne la prima edizione di questo Campionato, nel 1988, la "capitale" del gioco all'internazionale era ancora Trieste, che poteva contare su una comunità di giocatori che univa gli "storici" pionieri italiani di questa specialità con alcuni giovani dall'avvenire brillante già segnato.

Non abbiamo citato la prima edizione di questo Campionato solo per accennare un confronto storico-geografico, ma anche per ricordare che Verona fu ben presente anche allora, come lo è stata quest'anno, e lo fu addirittura con 3 (!) squadre: vigeva allora l'iscrizione libera, e non limitata, come da alcuni anni. Le squadre vennero divise in due Gruppi distinti, e "Verona 1", capitanata ovviamente da Enrico, giunse meritatamente terza, dietro "Trieste 1" e "Mori 1". Un risultato che si è ripetuto negli anni recenti, e anzi migliorato con il secondo posto del 2016, quando si arrivò a sfiorare il successo: solo un quoziente beffardo separò l'"Armata" scaligera dai Campioni torinesi del CD Fossano.

La premiazione della squadra del CD "Enrico Molesini", giunta al sesto posto
Assemblata quest'anno con i giocatori disponibili nella settimana dopo Pasqua, la formazione gialloblù, capitanata dal M° Emanuele Danese e completata dal CM° Mattia Brancaleone e dal sottoscritto, ha affrontato la trasferta in terreno laziale con il solito spirito corsaro, ben sapendo che i favoriti sarebbero stati i padroni di casa pontini, e che ci sarebbero state altre squadre ben agguerrite, a partire da Trieste e Reggio Calabria. In effetti sono state proprio queste 3 formazioni ad occupare il podio, mentre noi siamo arrivati 6° (su 10), lievemente al di sotto delle nostre possibilità "teoriche".

Senza accampare scuse, abbiamo dovuto lamentare una particolare sfortuna negli abbinamenti (fatto riconosciuto un po' da tutti), e conteggiare qualche punto perso, a causa soprattutto del sottoscritto. Il Sommo Ema ha giocato in seconda damiera, in base all'accordo tattico che prevedeva di piazzare il buon Mattia al numero 1: una scelta nel complesso positiva, ma non particolarmente determinante. Il "pagellone" di Damasport, curato da Walter Moscato, ci ha assegnato un discreto 6,5 - con un giudizio benevolo.

E' comunque un fatto che abbiamo dovuto esordire proprio contro Latina, perdendo senza appello per 5-1 (pari di Mattia). I campioni schieravano Macali in seconda damiera, Giovanni Fava in prima e Luca Salvato in terza. Al secondo turno un'altra tegola, i forti triestini, che potevano contare su Lorusso, Redivo, e l'"aggregato" trentino Damiano Leonardi (è noto che la regola prevede di poter "assoldare" un giocatore extra-provincia); con loro un 2-4 frutto delle pari mie e di Ema (entrambi con qualche recriminazione). E così al terzo turno ci confrontiamo con i giovanissimi del "Chiocciola Rosa 2" di Latina, che regoliamo per 4-2 "grazie" alla sconfitta di Mattia che fa felice Alessandro Percuoco (Zerella e Selicato gli altri due compagni di squadra perdenti). Al quarto turno ci toccano i forti reggini del "CD Nuovi Orizzonti", ma alle ottime pari di Mattia con Sgrò e di Ema con Fabbricatore non fa seguito la mia prestazione con Ghittoni: è ancora un 2-4. Il quinto turno ci vede in scena con gli altri giovani pontini di '"Chiocciola Rosa 1", e qui c'è il 6-0: nessuno scampo per Aielli, Cappadonia e Piccinini. Infine ci giochiamo lo sprint con Lecce, e qui finisce 3-3 con Mattia che batte Scigliano, Ema che non va oltre la pari con De Vitis, ed il sottoscritto che le busca da Francesco Gitto, ben noto per il suo valore a dama italiana (è il Campione Assoluto in carica), ma non troppo praticante nel sistema internazionale. Insomma, un po' di amaro in bocca ma comunque 5 punti finali che ci permettono di figurare in classifica davanti agli stessi leccesi e a Mori, oltre che alle due squadre giovanili di Latina.

La trasferta è stata comunque, come sempre, densa di piacevoli occasioni di incontro e socializzazione, e possiamo segnalare in particolare la serata al bowling dove l'ottimo Mattia dava la misura a tutti. Ben diretta dall'espansiva Rosa Aglioti, coadiuvata da Milena Szatkowska e Alessio Mecca, la gara ha quindi incoronato giustamente i più forti, pur nell'assenza di qualche altro team di valore, fra cui i campioni dello scorso anno di Bergamo, e Savona. Le considerazioni logistiche e di calendario sono sempre determinanti per questa competizione, pertanto anche per quanto ci riguarda dobbiamo sperare che pure l'anno prossimo si realizzino le condizioni per difendere i colori gialloblù. Nel frattempo, torniamo alle gare individuali, e ad altre cronache che pubblicheremo nei prossimi giorni.