lunedì 26 febbraio 2024

La Dama al "Villaggio delle Tradizioni" del Giardino d'Estate

di Renzino l'Europeo
E' da diverso tempo che il nostro Circolo è stato chiamato ad interessarsi dell'area nota come "Giardino d'Estate", vicino a Porta S. Zeno, che in altri tempi ha ospitato delle strutture ricreative e di socializzazione che molti veronesi hanno conosciuto e usato per anni. Dopo un periodo di abbandono e di destinazione d'uso un po' diversa, a mo' di deposito, il Comune ha promosso una piccola ristrutturazione dell'area - fatto che ha consentito la riapertura al pubblico, benché in condizioni d'uso ancora un po' incerte.

Per gestire concretamente lo spazio è stato concluso un accordo con il Comitato "Bacanàl del Gnoco", che ha sede proprio a S. Zeno, e che già si serviva parzialmente dell'area negli ultimi anni. Con il recupero effettuato l'anno scorso, è possibile organizzare eventi strutturati, manifestazioni popolari, ecc., e riguadagnare quindi lo spazio alla fruizione dei cittadini. Il Comitato ha stabilito una rete di contatti con quell'associazionismo civico potenzialmente interessato all'utilizzo, e il nostro Circolo fa parte di questo sistema.

Famiglie con giovani ai nostri tavoli
Ecco, allora, che per un ciclo di manifestazioni collaterali al Carnevale, denominato "Villaggio delle tradizioni", siamo stati inseriti nel programma, e così domenica 18 febbraio abbiamo usufruito di 3 ore per promuovere il nostro gioco all'interno della tensostruttura allestita nell'area del Giardino d'Estate. Con un po' di damiere apparecchiate sui tavoli, diverse famiglie con giovani e giovanissimi si sono avvicinate ed hanno giochicchiato con piacere, stando ai riscontri.

Tutto il Direttivo del Circolo, a partire dal Presidente e dal Segretario, si è mobilitato per l'occasione. Eravamo lì per attuare un po' di quell'azione divulgativa nella quale ci stiamo impegnando, e che vogliamo continuare nel futuro, anche proprio in quest'area attrezzata, che ci sembra possa fare al nostro caso. Speriamo in bene.

martedì 6 febbraio 2024

Cronaca - Campionati Regionali 2024 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
Si è svolto domenica 4 febbraio a S. Martino Buon Albergo il Campionato Regionale Veneto di dama internazionale. Come sede di gara abbiamo potuto utilizzare una sala del “Centro Bertacco”, spazio polifunzionale del Comune per l’incontro e la socializzazione. Il nostro Circolo ha fortemente desiderato l'organizzazione di questo Campionato, già richiesto l'anno scorso e poi negato, per rafforzare il consolidamento delle nostre attività dopo il periodo nero del Covid, fortunatamente alle nostre spalle, e per favorire l'avvio di una nuova fase di proselitismo giovanile.

E infatti la novità di questa edizione del Regionale, almeno per gli anni recenti nella nostra Provincia, è stata la presenza di un nutrito gruppo di giovani, di livello damistico scolastico, che ha affiancato i due gruppi nei quali sono stati suddivisi i giocatori agonisti convenuti per disputarsi i titoli regionali. Anche qui i numeri sono stati molto buoni: 22 partecipanti, per gli standard della dama internazionale, costituiscono un piccolo record, che eguaglia i numeri di quella storica prima edizione organizzata a Verona nel 1986 e che abbiamo già rievocato nel nostro sito-blog - senza contare che in effetti il 3° gruppo di quel Campionato era una specie di campionato giovanile.

La sede di gara affollata da giovani e meno giovani

I 14 bambini/e e ragazzi/e che hanno dato vita al torneo giovanile sono un po' il frutto degli sforzi messi in campo dal nostro Presidente, Emanuele Danese, per fare lezioni di dama in alcune scuole con cui ha potuto concordare questo impegno. Il Sommo Ema è riuscito, in particolare, a far venire a S. Martino quasi tutta una classe di 4^ elementare della Scuola Primaria "Don Lorenzo Milani" di Sommacampagna: se son rose fioriranno. Uno dei 14, a dire il vero, Edoardo Murador, veniva dal trevigiano, e la cosa ci ha ovviamente fatto piacere, per rendere veramente "regionale" questo torneo. Dalla provincia di Treviso c'era anche un giovane agonista di 11 anni, Lorenzo Gravina, che ha giocato con buon profitto nel secondo gruppo; gli auguriamo che questo Campionato sia di buon auspicio per la sua carriera damistica.

La gran parte dei giocatori agonisti, comunque, veniva dal nostro Circolo, che ha una tradizione specifica nella dama internazionale, ma nondimeno la rappresentanza delle altre province venete è stata significativa. Mancava, a dirla tutta, il fortissimo Alessio Scaggiante, campione italiano assoluto in carica, ma sappiamo bene che per lui non è facile trovare il tempo per tutti gli impegni damistici in calendario...

I vincitori dei 2 gruppi agonistici: Raffaele ed Eugenio Garista
I risultati hanno restituito un quadro dei valori atteso. Nel campionato assoluto, si è verificato un arrivo al fotofinish di un terzetto, regolato da Eugenio Garista, che ha così coronato il ritorno al gioco attivo avvenuto un paio d'anni fa. Secondo posto per Emanuele Danese, certamente oberato dall'essere fortemente impegnato anche come organizzatore e aiuto-arbitro, e terzo posto per il sottoscritto, non meno carico di ruoli. Buonissimo, in questo gruppo, il rientro dell'ivoriano Arnauld Ouguetie, che nel 2017 aveva sorpreso tutti vincendo il Regionale di quell'anno a Castelfranco Veneto. Nel secondo gruppo è stato un altro tripudio di "rientranti", con Raffaele Garista, fratello di Eugenio, che l'ha spuntata su Andrea Danese, il patriarca della famiglia che ha dato così tanto in questi decenni alla nostra città. Terzo il vicentino, ma iscritto al nostro Circolo, Luciano Sanson. Queste le classifiche complete:

Assoluto: 1° Eugenio Garista (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 8,31.46; 2° Emanuele Danese p. 8,29.42; 3° Renzo Rubele p. 8,28.40; 4° Mattia Brancaleone p. 6,23.14; 5° Arnauld Ouguetie p. 5,28.20; 6° Daniele Brancaleone p. 4,24.10; 7° Sofia Pandolfo p. 4,24.9; 8° Damiano Anselmi p. 4,20.6; 9° Antonio Palmieri p. 2,23.5; 10° Gabriele Cappelletto p. 1,20.2.

2° gruppo: 1° Raffaele Garista (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 9,31.55; 2° Andrea Danese p. 8,23.28; 3° Luciano Sanson p. 7,27.33; 4° Michele Peruch p. 6,36.38; 5° Loris Scaggiante p. 6,24.18; 6° Lorenzo Gravina p. 6,23.20; 7° Loris Berengan p. 4,28.10; 8° Sergio Garbin p. 4,14.10; 9° Andrea Tuveri p. 3,26.11; 10° Adriano De Franceschi p. 3,26.6; 11° Sonia Garbin p. 3,20.5; 12° Romano Facco p. 1,22.4.

I 14 giovani del gruppo per ragazzi di livello scolastico
Nel Campionato Giovanile abbiamo deciso di effettuare premiazioni separate per due diverse classi di età presenti, quella di livello medio-superiore, detta "junior" e quella di livello elementare, denominata "young". A vincere il torneo, e anche il gruppetto junior, è stato Gabriele Zuliani, 15 anni, del "Messedaglia", mentre secondo si è piazzato Edoardo Murador di Montebelluna (TV). Gabriele Costa, 9 anni, di Sommacampagna, secondo assoluto, si è aggiudicato il premio "young", davanti a Lorenzo Vantini e Zeno Antolini. In dettaglio:

Campionato Giovanile: 1° Gabriele Zuliani (A.S.D. CD Veronese 'Enrico Molesini', Verona) p. 11,44.82 (1° Junior); 2° Gabriele Costa p. 10,39.56 (1° Young); 3° Lorenzo Vantini p. 8,42.42; 4° Edoardo Mario Murador p. 8,40.42; 5° Zeno Antolini p. 8,36.34; 6° Valentino Zuliani p. 7,31.21; 7° Alberto Marchio p. 6,28.23; 8° Nicolas Pianu p. 5,41.23; 9° Francesco Benedetti p. 5,34.24; 10° Giuseppe Bugni p. 4,44.22; 11° Francesco Mezzatesta p. 4,34.11; 12° Matteo Gramada p. 4,33.8; 13° Giulia Gotti p. 4,25.8; 14° Gioia Benedetti p. 0,33.0.

La Direzione di gara è stata assicurata da Teodorino Brancaleone, con l'assistenza mia e di Ema. Il lavoro è stato tanto, e gli imprevisti non sono mancati. Soprattutto all'inizio, quando, per un disguido con un altro Circolo veneto, sono mancati degli orologi essenziali per il secondo gruppo agonistico. Abbiamo dovuto così andare a prendere dei vecchi orologi analogici, quelli con le lancette e la "bandierina", tanto per intendersi, e regolare il tempo di riflessione in maniera un po' drastica. Poco male: è stato un viaggio nel passato che è stato vissuto sufficientemente bene dai presenti. Il Teo e la signora Elena hanno anche garantito il ristoro a base di panini per la pausa pranzo.

In attesa di assestare meglio le nostre attività giovanili, possiamo senz'altro archiviare con soddisfazione questa edizione del Regionale, che ha mostrato la forza organizzativa del nostro Circolo nella specialità delle 100 caselle, come senz'altro i convenuti, a partire dal Presidente del Comitato Regionale FID Sergio Garbin, hanno sperimentato. Ed ora, sotto con la Coppa "Città di Verona", in programma il 9-10 marzo all'Hotel S. Marco, e arrivederci a presto per tutti!

sabato 13 gennaio 2024

Cronaca - Campionati Provinciali 2024

di Renzino l'Europeo
Si sono svolti domenica 7 gennaio a Salizzole, presso l'accogliente pizzeria "Baita Alpina", i Campionati Provinciali di dama italiana e internazionale. Il tradizionale appuntamento che apre il nuovo anno agonistico per il nostro Circolo è stato ben partecipato, ed ha visto alcuni "rientri" notevoli, a partire da Raffaele Garista, fratello di Eugenio, e attivo negli anni '80 del secolo scorso. Raffaele aveva raggiunto la categoria "Regionale" in entrambi i sistemi di gioco, e domenica ha mostrato che la tecnica di base è sempre viva e di buon livello. Di nuovo con noi anche Valentino Derpini, e soprattutto il giovane Andrea Tuppini, che già nel periodo pre-Covid si era già messo in luce con dei buoni risultati a dama internazionale.

La sede di gara dei Campionati Provinciali a Salizzole

Entrambi i Campionati sono stati vinti dal nostro presidente, Emanuele Danese, che ha sfoggiato una buona forma. In quello di dama italiana il Sommo Ema ha messo in riga tutti gli 11 partecipanti, a partire dal sottoscritto, secondo classificato, e dallo stesso Raffaele Garista, terzo. 

Classifica (dama italiana) - 1° Emanuele Danese p. 19,176; 2° Renzo Rubele p. 14,112; 3° Raffaele Garista p. 14,108; 4° Eugenio Garista p. 13,105; 5° Patrizio Filippini p. 12,90; 6° Damiano Anselmi p. 9,58; 7° Giuseppe Fiorio p. 7,57; 8° Bruno Martinelli p. 7,54; 9° Donato Valan p. 7,42; 10° Mattia Brancaleone p. 6,44; 11° Valentino Derpini p. 2,20.

In quello di dama internazionale, ottima prestazione di Damiano Anselmi, che proprio all'ultimo turno ha dovuto cedere il passo ad Ema e Renzino per quoziente. 

Classifica (dama internazionale) - 1° Emanuele Danese p. 10,69; 2° Renzo Rubele p. 10,59; 3° Damiano Anselmi p. 10,52; 4° Mattia Brancaleone p. 9,44; 5° Eugenio Garista p. 7,37; 6° Raffaele Garista p. 6,28; 7° Luciano Sanson p. 3,9; 8° Andrea Tuppini p. 1,10.

A mezzogiorno, tradizionale pranzo a base di risotto al tastasal, che ha soddisfatto tutti. L'assemblea sociale ha approvato i rendiconti del 2023, ed ha nominato Sofia Pandolfo responsabile "safeguarding", per prevenire condotte scorrette contro minori, donne e stranieri, come prescritto da CONI e Federazione. La Direzione di gara è stata assicurata, come sempre, dal nostro Segretario Teodorino Brancaleone, attualmente anche Arbitro Regionale.

L'anno 2024 si preannuncia denso, già a partire da febbraio, quando il nostro Circolo organizzerà, a S. Martino Buon Albergo, il Campionato Regionale di dama internazionale. Speriamo sia un anno di crescita e di rafforzamento.

venerdì 10 novembre 2023

Stella d'argento del CONI per Emanuele Danese

In una cerimonia svoltasi lunedì 23 ottobre presso il Teatro Accademico di Conegliano Veneto, sono state consegnate le Onoreficenze CONI agli sportivi veneti che si sono distinti, nei loro rispettivi ambiti, durante l'anno 2021. Presente anche Giovanni Malagò, oltre al Presidente regionale CONI Dino Ponchio.

Grande soddisfazione, per tutto il Circolo, vedere fra i premiati con la Stella d'Argento il nostro Presidente Emanuele Danese. Le benemerenze erano state annunciate alcuni mesi fa, secondo un tradizionale calendario che prevede una serie di premiazioni "segnalate" al CONI dalle singole Federazioni sportive, sulla base di specifici criteri di merito per ciascuna tipologia.


La Stella d'Argento CONI premia le persone che con opere di segnalato impegno ed in positività d’intenti abbiano lungamente servito lo sport. Emanuele aveva già ricevuto la Stella di Bronzo; il passaggio a quella d'Argento lo qualifica fra i più costanti e attivi nella sua attività dirigenziale. Complimenti ancora al Sommo Ema!

venerdì 15 settembre 2023

La Dama al Tocatì

Anche quest'anno, come da tradizione, il Circolo sarà presente con un proprio stand all'interno del Tocatì, il festival internazionale dei giochi in strada, che si svolge in questo fine-settimana in vari luoghi della città. Il nostro stand sarà localizzato a Porta Borsari, nella piazzetta Guido Gonella, e sarà operativo sabato 16 e domenica 17 sia nel mattino che nel pomeriggio. In caso di maltempo, ci piazzeremo nel loggiato della Domus Mercatorum in Piazza Erbe, ma, poiché le previsioni volgono al bello, speriamo in un buon afflusso di persone. Ci si potrà anche tesserare gratuitamente come Esordienti!

Il nostro stand al Tocatì dell'anno scorso


domenica 9 aprile 2023

L’ucraina Motrichko vince la Coppa Città di Verona

di Renzino l'Europeo
Si è svolta sabato 18 e domenica 19 marzo la XXVI Coppa Città di Verona – Memorial “Enrico Molesini”, il torneo di dama internazionale che il nostro Circolo organizza ormai da molti anni, e che tradizionalmente apre il calendario agonistico a livello nazionale. Quest’anno abbiamo potuto contare, oltre al co-finanziamento della FID, anche sulla sponsorizzazione di AMIA, ed è stato nuovamente concesso il patrocinio da parte del Comune di Verona, che probabilmente contribuirà anche finanziariamente, come nel 2022. Gradita (e ricercata) anche la collaborazione di altri circoli vicini - Mestre, Bergamo e Mori – con quest’ultimo che ha portato le belle tovaglie verdi da gioco che hanno ornato i nostri tavoli.

Quest’anno sono convenuti nella nostra città ben 50 giocatori, di cui un gruppetto di stranieri ben qualificati, a partire dalla campionessa ucraina Viktoriya Motrichko, che vive in Bielorussia, essendo sposata da tempo con Uladzislau Splendzer, anch’egli noto giocatore di buon livello. La coppia è arrivata nella nostra città munita di carrozzina, per poter accompagnare il figlio Gabriel, di 1 anno, mentre l’altra figlia, Nicole, di 7 anni, è rimasta a casa dai parenti.

Sofia Pandolfo alle prese con l'olandese Roep Bhawanibhiek
C’era pure un’altra ucraina, la giovane tredicenne Vasylysa Kutsenko, attualmente profuga in Svizzera, già ben note alle scene dei Campionati giovanili europei e mondiali. Ma anche i due olandesi, e i tre provenienti dalla Guinea-Bissau, connazionali del ben noto Eusebio Cabral de Brito - il nostro “Matos” - hanno dato battaglia ad alto livello in tutti i 6 turni di gioco. Molto gradita la presenza del Presidente della Federazione Mondiale (FMJD), il polacco Jacek Pawlicki, che pure non è un gran giocatore da tavolino, e che ha scelto Verona per uno dei suoi rari tornei. 

La partecipazione degli italiani è stata anch’essa molto qualificata, perché, a cominciare dal Campione Italiano Alessio Scaggiante, c’erano quasi tutti i più forti giocatori in attività, ad eccezione di Walter Raimondi che era volato in Polonia per difendere il titolo di Campione Europeo Veterani. Da Loris Milanese a Daniele Macali, passando per Moreno Manzana, Roberto Tovagliaro, Daniele Bertè, fino a Luca Lorusso, la presenza di tutti questi campioni ha garantito, e al tempo stesso confermato, il livello elevato di qualità del nostro torneo. 

Quest’anno, nella tradizionale sede di gara all’Hotel S. Marco, non abbiamo dovuto mettere in pratica nessuna di quelle misure anti-Covid che negli ultimi 2 anni si erano imposte sulla scena, con tutte le annesse preoccupazioni burocratiche. Ne ha guadagnato certamente la vivibilità della gara, che si è svolta tranquillamente anche quando, nel pomeriggio del sabato, siamo stati affiancati da un altro evento nella sala a fianco. Le partite dei primi 2 tavoli sono state trasmesse come al solito in diretta Facebook, e quindi si possono ritrovare tutte sul canale Facebook della Federazione, e anche, più comodamente, su un canale Youtube russo che le ha ripubblicate nei giorni e nelle settimane seguenti.

Il podio, affiancato dal Presidente FMJD Pawlicki e da quello FID Bordini
Il torneo, dopo i primi turni, ha visto emergere il terzetto Motrichko-Scaggiante-Sarr, con quest’ultimo – il più forte fra i guineani – che perdeva l’ultima partita con l’ucraina fissando così i gradini del podio nell’ordine menzionato. Si è trattato di un risultato certamente meritato per la campionessa, anche se il nostro Alessio ha dimostrato di giocare allo stesso livello, come del resto ci si attendeva.

Gli altri premi sono stati assegnati come previsto dalla prescritta suddivisione fittizia in 4 sottogruppi, più quello femminile. Nel secondo di questi gruppi, affermazione dell’ostico Nicola Gioffrè davanti al nostro Presidente Emanuele Danese, ed al guineano Ringo Nhaga. Nel terzo, sono stato io a finire davanti a tutti, per questa volta (!), mentre il sorridente Pawlicki è arrivato secondo ed un ancora più sorridente Beniamino Danese - tornato ad una competizione nazionale dopo qualche anno - terzo. Nel quarto gruppo si afferma Francesco Aielli di Latina davanti alla nostra Sofia Pandolfo, che con questo bel risultato è stata anche promossa alla categoria Nazionale: un risultato atteso, ma sempre da celebrare, visto che in Italia sono state poche le donne che hanno raggiunto questo livello. Terzo il mestrino Gabriele Cappelletto. Il sottogruppo femminile ha visto ovviamente vincere la Motrichko, davanti alla connazionale Kutsenko ed alla Sofia, che hanno quindi potuto fare bella mostra sul podio.
Nel complesso è stata abbastanza buona anche la presenza dei giovani, fra i quali si è fatto notare il fratello minore di Alessio Scaggiante, Mattia, che ha primeggiato tra i Cadetti ed ha pure ottenuto la promozione alla categoria regionale. Il premio degli Juniores, invece, è andato a Francesco Aielli, mentre la Kutsenko ha portato a casa quello dei mini-cadetti.

La direzione di gara è stata assicurata da una terna guidata da Alessio Mecca, e composta da Gianpaolo Ciccone e dal nostro Teodorino Brancaleone. Alla premiazione il momento più toccante è stato l’esecuzione dell’inno ucraino, che la Motrichko ha voluto cantare con un buon tono. A Jacek Pawlicki il Presidente FID Carlo Bordini ha voluto consegnare una targa-ricordo, mentre il gruppetto dei guineani ha voluto ringraziare ufficialmente l’accoglienza che ha ricevuto da parte della nostra organizzazione, locale e nazionale – a partire dall’assistenza per i visti.

Alla fine tutti sono stati abbastanza soddisfatti, e così anche quest’anno la memoria di Enrico Molesini ha potuto essere ben onorata.

Classifica: 1° Viktoriya Motrichko (Ucraina) p. 11,46.82; 2° Alessio Scaggiante p. 10,47.74; 3° Gibril Sarr p. 9,49.66; 4° Roep Bhawanibhiek p. 9,38.53; 5° Nicola Gioffrè p. 8,44.56; 6° Aboubacar Sadikh Diop p. 8,44.52; 7° Roberto Tovagliaro p. 8,43.52; 8° Emanuele Danese p. 8,43.47; 9° Luca Lorusso p. 8,42.54; 10° Ringo Nhaga p. 8,41.52; 11° Loris Alessandro Milanese p. 8,40.51; 12° Moreno Manzana p. 8,40.48; 13° Daniele Macali p. 8,38.46; 14° Vasylysa Kutsenko p. 8,33.37; 15° Giovanni Fava p. 8,33.34; 16° Renzo Rubele p. 7,43.39; 17° Francesco Maria Aielli p. 7,41.39; 18° Sofia Pandolfo p. 7,41.38; 19° Marco De Koning p. 7,40.42; 20° Eusebio Cabral de Brito Matos p. 7,34.36; 21° Riccardo Agosti p. 7,31.29; 22° Eugenio Garista p. 7,29.27; 23° Daniele Bertè p. 6,44.38; 24° Roberto Senesi p. 6,43.38; 25° Celestino Biagué p. 6,40.34; 26° Jacek Pawlicki p. 6,36.26; 27° Gabriele Cappelletto p. 6,35.28; 28° Matteo Fortunato p. 6,33.27; 29° Beniamino Danese p. 6,32.28; 30° Jonathan De Vitis p. 6,26.18; 31° Daniele Redivo p. 5,44.27; 32° Francesco Militello p. 5,38.28; 33° Mattia Brancaleone p. 5,37.25; 34° Diego Tranquillini p. 5,37.20; 35° Mattia Pitzalis p. 5,35.17; 36° Damiano Anselmi p. 5,33.17; 37° Mattia Scaggiante p. 5,32.20; 38° Sandro Martorelli p. 5,28.13; 39° Margherita Aielli p. 4,33.14; 40° Carlo Feliciani p. 4,30.8; 41° Romano Serra p. 4,28.10; 42° Nicolò Turone p. 4,24.13; 43° Daniele Brancaleone p. 3,37.14; 44° Diego Signorini p. 3,31.7; 45° Dino Bellin p. 3,28.12; 46° Adriano Merelli p. 3,28.7; 47° Luciano Sanson p. 3,25.9; 48° Andrea Cappadonia p. 2,30.7; 49° Luca Avolio p. 2,26.2; 50° Elisa Bosco p. 1,27.3.

mercoledì 1 febbraio 2023

Il sito "Dama Italia" dedica un ricordo ad Enrico Molesini

di Renzino l'Europeo
Oggi il sito web "Damaitalia.it", ben noto agli appassionati della dama italiana, e gestito dal GM° Marcello Gasparetti, dedica un articoletto ad Enrico, dal titolo "Un pezzo di storia - Enrico Molesini", con sottotitolo "Maestro di dama della città di Verona". Dopo un breve profilo biografico, viene presentata una partita giocata da Enrico contro Edmondo Fanelli nel Campionato Italiano 1971 (di dama italiana), ed una posizione tratta da una partita giocata da Enrico contro Guido Badiali nel C.I. 1979. Non si tratta di "capolavori", tuttavia la partita contro Fanelli, nonostante una indecisione, viene poi vinta da Enrico, mentre il confronto con Badiali presenta una buona manovra di Enrico per riuscire ad impattare.

Il GM° Marcello Gasparetti
Nel lasciare ai nostri amici il piacere della lettura, ricordiamo che il GM° Gasparetti, romano, è stato Campione italiano assoluto nel 1983, ed ha tenuto per diversi anni la prestigiosa rubrica "Tecnica Agonistica" su Damasport. E' autore di diversi libri, e in particolare del monumentale "La dama italiana dalla A alla Z", testo di riferimento per tutti i cultori del gioco. Nel ringraziare il GM° per il ricordo, non ci resta che ricordare a nostra volta che la "XXVI Coppa Città di Verona" di Dama internazionale, dedicata come sempre al nostro Maestro, avrà luogo quest'anno il 18 e 19 marzo nell'ormai tradizionale sede dell'Hotel S. Marco.