giovedì 18 febbraio 2021

Cronaca - Emanuele Danese Campione Regionale di Dama internazionale

di Renzino l'Europeo
La stagione agonistica 2021 comincia davvero, con le prime gare dal vivo. Si riparte dai Campionati Regionali, che vengono disputati sotto la clausola dell'"interesse nazionale", nel contesto della disciplina degli eventi sportivi realizzabili con l'attuale normativa. E quindi, ecco che il giorno di S. Valentino un gruppo di affezionati damisti si reca a Maser, in provincia di Treviso, per il Campionato Veneto di Dama internazionale. Tra di essi, anche due giocatori del nostro Circolo: Emanuele Danese e Luciano Sanson. Che, alla fine dei 5 turni di gioco previsti, occuperanno anche i primi due posti del podio: una bella giornata per loro, e per tutti noi!

Ma diamo conto con calma di tutti i dettagli, sulla base delle note inviateci dal Sommo Ema. La sede di gara è la palestra "Energya Fitness Club", sede dell'omonimo Circolo Damistico, che è anche quello di Alessio Scaggiante, il Campione Italiano in carica. Il quale, però, è assente: sta studiando. Senza il giocatore più forte, il Campionato diventa aperto, e il nostro fantasioso Maestro il favorito d'obbligo, in base al Capitale Punti. Manca anche il veneziano Andrea Cappelletto, secondo classificato l'anno scorso (presumibilmente per analoghi impegni di studio), ma è presente il giovane trevigiano Simone Zanandrea, allievo di Scaggiante.

Il podio, con al centro Emanuele, e Luciano alla sua destra.
Lo zoccolo duro della partecipazione è garantito dai circoli della marca trevigiana, che negli ultimi anni hanno svolto parecchia attività di base, senza dubbio favorita dalla luce portata dal nuovo campione. Dal padre Loris al Prof. Lucio Marcon, diversi attori sono impegnati nella promozione scolastica e giovanile. Lo stesso Marcon ha garantito la Direzione di gara, coadiuvato da Adriano De Franceschi.

I nostri due atleti hanno cominciato subito molto bene, con due vittorie, e si sono poi incontrati tra loro pattando la partita - un risultato che ovviamente ha fatto particolarmente piacere a Sanson. Lo conosciamo bene, Luciano, e sappiamo che vale una categoria superiore a quella di Provinciale, che tuttavia conserva per via di qualche errore in cui ogni tanto incorre, e che vanifica delle prestazioni anche eccellenti. Successivamente, Emanuele ha battuto Zanandrea, ed ha concluso in testa da solo a 9 punti, mentre Luciano ha finito con 8 punti, superando per un'unghia di quoziente lo stesso trevigiano.

La partita tecnicamente più rilevante pare essere stata, appunto, quella fra il Sommo Ema e Zanandrea, che ha di fatto deciso la graduatoria finale - forse il Nostro ne farà oggetto di un commento specifico che pubblicheremo volentieri. Per il resto, fra i 12 giocatori del primo gruppo, vanno segnalate le prestazioni di due giovani ragazze trevigiane - una di esse ha già giocato per la Nazionale. Buona partecipazione, poi, nel gruppo dei più giovani, di elementari e medie.

La ripresa agonistica è stata quindi assai positiva per i nostri portacolori, che gareggiavano portando anche la lieta novella della ripartenza della nostra Coppa Città di Verona: siamo riusciti a rimetterla in calendario, per il 17-18 aprile, e ne parleremo più diffusamente in un prossimo articolo. Per ora festeggiamo questo podio molto gialloblù, e intanto continuiamo a giocare online.

giovedì 28 gennaio 2021

Il Circolo prosegue l'attività online

di Renzino l'Europeo
Il 2021 è iniziato come era finito il 2020, e cioè con una situazione socio-sanitaria condizionata ancora pesantemente dalla pandemia. L'attività agonistica ufficiale "dal vivo" è tuttavia consentita sulla base di un rigoroso protocollo che mette in sicurezza una buona parte dei tornei "di interesse nazionale" che si desiderino organizzare. E' su questa base che si sono potuti giocare, principalmente, i campionati italiani delle varie specialità (dama italiana, internazionale, inglese), individuali o a squadre, con tempo regolare o veloce. E' stato disputato anche qualche torneo nazionale, ma in linea generale c'è una certa cautela da parte degli organizzatori ad impegnarsi, in un periodo come questo.

I Campionati Provinciali sono stati tuttavia esclusi dal criterio di "interesse nazionale", quindi il nuovo anno non ha potuto iniziare con la disputa di questo tradizionale torneo, che normalmente vede impegnati un po' tutti i damisti attivi del nostro Circolo. Si vedrà di recuperare quando possibile. Maggiori patemi sta ponendo l'organizzazione della nostra gara d'eccellenza, la Coppa Città di Verona. L'anno scorso avevamo dovuto cancellarla a poca distanza dal fine-settimana preventivato, a causa dell'insorgenza della prima ondata della pandemia. Per quest'anno ci stiamo ancora pensando, e maggiori notizie saranno rese note quanto prima.

Intanto l'attività di alcuni dei nostri iscritti procede sulle piattaforme on-line come Lidraughts. Sul finire dell'anno scorso, Emanuele Danese e Damiano Anselmi hanno partecipato alla Presidents' Cup for Shchegolev, un torneo internazionale - dedicato all'ex-campione del mondo per il suo 80° compleanno - che ha visto coinvolti un centinaio di giocatori, prima in una fase preliminare, che ha comportato lo svolgimento di tre distinte gare di qualificazione(1, 2, 3), e poi in una fase finale con un tabellone a eliminazione diretta a partire dai quarti di finale fino alla finalissima. Il tempo di riflessione per i tornei eliminatori era senz'altro "lampo": 5' + 3". Discreti i risultati dei nostri esponenti, che hanno potuto fare punti con avversari della parte medio-bassa del tabellone, vista la presenza di molti giocatori forti.

Più affascinante appare un'altra attività, che stiamo conducendo io e il Sommo Ema assieme ad un'altra ventina di giocatori italiani, e cioè un ciclo di lezioni on-line con il Campione del Mondo Alexander Georgiev. Non è facile sfruttare tutto il potenziale di conoscenze del Grande Maestro russo in questi incontri "a distanza", ma stiamo cercando di ottenere il meglio. Utili anche i torneini "ad apertura programmata" che tutto il gruppo gioca durante certe domeniche, con tempo di riflessione di 25' + 20", e che contribuiscono a fornire materiale per le analisi con Georgiev.

E' poi iniziato un torneo internazionale a squadre, che coinvolge alcuni circoli olandesi e un piccolo gruppo di italiani, fra i quali ci siamo inseriti anche noi veronesi, con la partecipazione ad una compagine "mista" che comprende il forte senegalese Diop (tesserato per il circolo di Bergamo) e altri 2 africani, Gaye e Niang, che non vivono in Italia, più i Maestri Fava (Latina) e Signorini (Brescia). Per questa avventura, che durerà fino a marzo - il calendario prevede una partita alla settimana su 11 turni - siamo impegnati in tre (Emanuele, Damiano ed io), ma, visto che per ogni turno solo 5 giocatori scendono in campo, siamo soggetti ad una rotazione in base alle giornate. Utile anche il tempo di riflessione di 45' + 30", che ci permette di tornare a pensare più a lungo, dopo le tante partite veloci che spesso facciamo sulle piattaforme. Dopo i primi 3 turni la nostra squadra, "InterBergamo", è in testa a punteggio pieno.

Per finire, possiamo anche segnalare il nostro significativo contributo all'ultimo numero di Damasport, la rivista della Federazione. Emanuele ha scritto una dettagliata cronaca del Campionato Italiano a Squadre di dama internazionale, ed io un pezzo sulla "vita damistica in Belgio". Come ciliegina, il resoconto dell'organizzazione dello stand del circolo al Tocatì dello scorso settembre. Speriamo che questa vitalità possa continuare ad esprimersi anche in un ambiente rasserenato rispetto agli attuali patemi causati dalla pandemia.

sabato 5 dicembre 2020

Cronaca - Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale 2020

di Renzino l'Europeo
Pur in un contesto condizionato, inevitabilmente, dalla pandemia, si sono svolti nello scorso fine-settimana a Trieste i Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale. Dieci compagini hanno raggiunto la città alabardata, già culla del gioco sulle 100 caselle nel nostro Paese, e si sono affrontate nel rispetto del protocollo di sicurezza anti-Covid che prevede l'uso di mascherine e visiere durante le partite.

Il nostro Circolo non è stato in grado di presentare una propria squadra, quest'anno, tuttavia una presenza veronese c'è stata lo stesso. Infatti, sfruttando la possibilità concessa dal Regolamento di inserire un giocatore "esterno" in una équipe messa in piedi da un dato sodalizio, il nostro Presidente Emanuele Danese ha accettato la proposta del Circolo di Mori di far parte della squadra trentina. Una collaborazione del tutto giustificata dalla vicinanza non solo geografica ma anche tecnica e sociale. I Circoli di Mori e di Verona hanno storicamente intrattenuto relazioni damistiche abbastanza profonde, tanto che tutti ci ricordiamo ancora delle numerose disfide Verona-Mori tenute in tempi pur lontani - circa 30 anni fa - ma intrisi del fervore agonistico che veniva coltivato allora dalle nostre parti.

Emanuele Danese nell'incontro con il senegalese Diop
La squadra moriana è stata composta, a dire il vero, da un terzetto piuttosto inedito: oltre ad Emanuele c'erano infatti il dominicano Rafael Rodriguez Peralta, che vive in Italia e gioca regolarmente da alcuni anni nelle nostre gare nazionali con buon profitto (è Candidato Maestro), ed Eusebio Cabral de Brito "Matos", che vive e lavora a Cavaion, quindi in territorio veronese (in passato era stato anche tesserato per il nostro Circolo), e che è veterano dei nostri tornei avendo financo ottenuto il titolo di Maestro. Entrambi questi due giocatori sono tesserati per il Circolo di Mori, e quindi il Presidente-Capitano Riccardo Agosti li ha schierati per questa competizione, con il contributo aggiuntivo del Sommo Ema.

Il Campionato è stato vinto dalla squadra del Circolo Energya Fitness Club di Treviso, che schierava il Campione Italiano Alessio Scaggiante e il Nazionale Simone Zanandrea, con l'apporto "pesante" dell'esterno Roberto Tovagliaro di Savona. I campioni uscenti di Bergamo 1 (Gioffré, Manzana, Diop) hanno tenuto testa fino all'ultimo, arrivando secondi solo per quoziente. Terza la squadra di Latina (Fava, Lorusso, Senesi), che ha "tolto" il podio per quoziente proprio a Mori. La compagine trentino-veronese si era battuta bene fino allo scontro diretto con l'équipe pontina, avendo pattato per 3-3 sia con Treviso che con Bergamo 1, ma proprio la sconfitta per 4-2 con Latina ha compromesso il risultato finale; "colpevole" del decisivo insuccesso è stato subito identificato in Matos, che ha perso con il regolare Giovanni Fava... Peccato, anche perché il Nostro Emanuele aveva dato un bel contributo per tutto il torneo, ottenendo in terza damiera 11 punti su 12 (l'unica pari con il forte Diop, nella foto).

La manifestazione triestina ha comunque rappresentato un ulteriore segnale di vita del movimento damistico, in questa brutta fase segnata dalla pandemia. Molti giovanissimi erano presenti in diverse squadre, e qualcuno di essi sta proprio migliorando a vista d'occhio - buon segno per la nostra disciplina. Speriamo però che l'anno prossimo riservi una sorte migliore a tutta la vita sociale e civile, perché, di certo, il gioco dal vivo ha bisogno di condizioni "normali"...

venerdì 13 novembre 2020

All'Assemblea Generale della Federazione Italiana Dama

di Renzino l'Europeo
Domani, sabato 14 Novembre, si terrà a Roma la 27a Assemblea Generale della Federazione Italiana Dama, convocata in base alle norme statutarie per il rinnovo delle cariche elettive per il prossimo quadriennio 2021-2024. La scadenza temporale sopraggiunge in un momento difficile per la vita sociale e civile del Paese, provato dalla nuova ondata di coronavirus, e al termine di un anno decisamente sfortunato anche per il nostro gioco, che ha pagato un prezzo elevato al rispetto delle regole di confinamento e distanziamento interpersonale. Tuttavia, come abbiamo dato conto in altri articoli del nostro sito-blog, l'adozione di un rigoroso protocollo di sicurezza da parte della Federazione ha consentito la ripresa dell'attività agonistica e lo svolgimento di alcune gare - in particolare dei Campionati Italiani di entrambe le maggiori specialità damistiche (italiana e internazionale) praticate nel nostro Paese.

Anche per questa Assemblea Generale i vertici federali hanno predisposto un protocollo adeguato al caso, per consentire ai delegati dei circoli, dei giocatori-atleti e degli istruttori di poter tenere le assise in tutta sicurezza. E, del resto, lo stesso svolgimento dell'Assemblea ha dovuto essere garantito attraverso particolari eccezioni predisposte nel corpo dei provvedimenti normativi adottati nelle ultime settimane per limitare eventi, assembramenti e spostamenti nel territorio nazionale. Gli aventi diritto al voto dovranno viaggiare muniti dell'apposita autocertificazione che consentirà loro di raggiungere il Marriot Hotel di Roma, da qualunque regione provengano.

Il nostro Circolo, che storicamente ha rivestito un ruolo centrale nella vita della Federazione, ha diritto, come tutti gli altri, ad inviare un delegato all'Assemblea. Tuttavia, il nostro Presidente, Emanuele Danese, per motivi personali, non potrà recarsi a Roma, e nemmeno altri membri del Circolo sono risultati disponibili al viaggio. Si sta quindi scrutinando la possibilità di delegare un altro Circolo in base alle regole statutarie.

In ogni caso lo stato della Federazione appare sufficientemente stabile. Il Presidente uscente, l'amico Carlo Bordini, si presenta anche per il prossimo quadriennio, e non sono state avanzate candidature alternative. Ci sarà qualche rinnovamento nella composizione del Consiglio Federale, anche per fare spazio a più donne, ma la linea di condotta appare quella ben delineata dalla Presidenza uscente nel programma fatto circolare in questi giorni, e che sarà esposto formalmente domani da Carlo nel corso della sua relazione.

Con il Sommo Ema abbiamo discusso un po' in queste settimane della situazione generale, ed abbiamo concluso che il lavoro in corso vada consolidato con la conferma della "squadra di governo" proposta da Carlo. Le sorti del damismo organizzato, in Italia, sono legate da tempo alla nostra affiliazione al CONI, che ci garantisce un contributo annuo sufficiente a sostenere una pur minima struttura centrale ed una attività sportiva e promozionale più che discreta. Il "problema", per il nostro gioco, è casomai di ordine culturale: nella società di oggi le persone - e in particolare i giovani - dispongono di molte alternative ludiche e sociali a cui attingere, ed i giochi di strategia tradizionali hanno dovuto cedere il passo ai luccicanti videogames, oltre a tutta la panoplia di opportunità di svago che, nell'universo di internet, impegnano il tempo e le menti di vasti strati sociali.

Dato questo quadro, appare urgente concludere al più presto il rinnovamento del nostro sito web, nonché dotarlo di strumenti divulgativi e formativi attraenti per i neofiti ed anche per i più esperti. I cugini scacchisti, che già dispongono di un'aura più sacrale per il loro gioco, possono farsi forza di un mondo unito su un'unica variante di gioco, e di un tessuto di iniziative commerciali (o anche volontaristiche) che si presentano con vigore in quello stesso internet dove spopolano tutti i canali social che oggi animano la vita delle persone.

Ci auguriamo che i delegati in Assemblea sappiano dare un contributo costruttivo alla discussione, e che si possa evitare di riproporre l'eco di qualche inutile polemica che s'aggira a fasi alterne nella nostra comunità. Ritorneremo sulle vicende federali nel nostro sito-blog per riflettere ancora sulle questioni che si presentano come sfida per il nostro gioco; tutti gli iscritti del Circolo, a partire dal Presidente, sono invitati ad indicare la strada da seguire, nel solco dell'insegnamento del nostro comune Maestro Enrico Molesini.

domenica 8 novembre 2020

Cronaca - Campionato Regionale 2020 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
L'Italia e il mondo sono ancora al centro di un'ondata di Coronavirus che sta costringendo le Autorità Pubbliche ad imporre nuovamente significative restrizioni della vita sociale ed economica. Nel nostro Paese le attività sportive erano riprese con una certa regolarità con l'arrivo dell'estate, ed anche per noi damisti, soggetti al quadro normativo generale del CONI, si erano aperte delle possibilità per ritornare al gioco dal vivo. La Federazione aveva quindi elaborato ed adottato dei rigorosi protocolli di sicurezza, che hanno permesso la ripresa dell'attività agonistica in luglio.

Ed in effetti diverse gare nazionali di dama italiana ed i Campionati Italiani di dama internazionale si sono potuti svolgere regolarmente, con una partecipazione non eccezionale ma soddisfacente. Anche alcuni Campionati Regionali, che erano stati rinviati all'inizio della prima ondata del Coronavirus, sono stati recuperati nel corso delle ultime settimane. E' questo il caso del Campionato Regionale Veneto di dama internazionale, che si è giocato a Roncade, in provincia di Treviso, domenica 25 ottobre.

Foto della premiazione, con al centro il "podio"
Come ogni anno, anche il nostro Presidente Emanuele Danese - unico atleta del Circolo - ha preso parte al Campionato, giungendo terzo. Nella scala astratta dei valori della nostra Regione egli è secondo, dietro solamente allo stellare Alessio Scaggiante, Campione Italiano in carica, che infatti ha trionfato "a mani basse", vincendo tutte le partite, ma la piazza d'onore è andata ad Andrea Cappelletto. Il giovane veneziano, studente di Ingegneria a Padova, ha in effetti giocato un bel torneo, perdendo solamente con Alessio, e battendo il Sommo Ema. Ci rallegriamo per il progresso tecnico di Andrea, che con questo risultato si è avvicinato alla soglia di promozione a Candidato Maestro, e gli auguriamo di avere la possibilità di confermare il suo valore quanto prima in altre gare.

Certamente Emanuele non è uscito molto soddisfatto da questo Campionato, e non solo per le sconfitte con Alessio e Andrea, ma anche per la pari con Gabriele Cappelletto (il padre di Andrea), conseguita in un finale rocambolesco in cui una posposizione di mosse gli avrebbe consentito di fare sua l'intera posta. Come sempre si dice, sarà per un'altra volta, ma intanto possiamo rallegrarci per l'effettuazione del Campionato, che ha visto la partecipazione complessiva di 11 giocatori, oltre ad alcuni ragazzi in un gruppo a parte. Mantenere la pratica del gioco vivo è senz'altro fondamentale per le sorti del damismo, e per questo dobbiamo ringraziare dei Circoli più attivi del nostro, soprattutto quelli trevigiani, che beneficiano della presenza e dell'influenza di Scaggiante. A proposito di Alessio, vale qui segnalare che, nella settimana successiva a questo Regionale, egli ha vinto con merito anche l'Assoluto di Dama Italiana, svoltosi in terra livornese. Un vero campionissimo, ora Grande Maestro in entrambi i sistemi di gioco.

Se il virus ce lo permetterà, si tornerà ad avere l'opportunità di organizzare una nuova edizione del Regionale il prossimo febbraio; speriamo che la situazione favorisca una maggiore partecipazione anche dal nostro Circolo.

mercoledì 16 settembre 2020

La Dama al Tocatì

di Renzino l'Europeo
Continuando una tradizione pluriennale ben consolidata, anche quest'anno uno stand damistico allestito dal nostro Circolo sarà presente al Tocatì - Festival Internazionale dei Giochi in Strada. La manifestazione, giunta alla 18a edizione, si terrà nella nostra città in questo fine-settimana, e vedrà come al solito protagoniste numerose "comunità ludiche" che mostreranno al pubblico dei giochi tradizionali, più o meno "coltivati" da bambini o da adulti, ma tutti facenti parte della cultura di un popolo, di un territorio, di un gruppo sociale.

Immagine pubblicitaria ufficiale del nostro gioco al Tocatì

Il nostro angolo di gioco sarà situato presso la Domus Mercatorum, in Piazza Erbe. Tutto il Circolo è mobilitato per l'avvenimento, dal Presidente Emanuele Danese al Segretario Teodorino Brancaleone. Gli orari ufficiali di apertura dello stand sono, in tutti e tre i giorni (venerdì, sabato, domenica), dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30, e gli avventori troveranno senz'altro sempre qualcuno che fornirà non solo informazioni sulle nostre attività, ma anche istruzioni e insegnamenti sulle regole, e possibilità di giocare sulle nostre damiere - sia all'italiana che all'internazionale. 

Con la carenza di opportunità informative e di proselitismo, questo spazio al Tocatì risulta essenziale per continuare a fare divulgazione, rinfrescando la mente di tutti quelli che, giunti in prossimità delle damiere, vanno con il pensiero a qualche momento della loro vita in cui hanno incontrato il nostro gioco e fatto qualche partita - magari con regole sbagliate... Buon lavoro a tutto il Circolo per questo impegno!

giovedì 10 settembre 2020

Emanuele Danese ai Campionati Italiani di Dama Internazionale

di Renzino l'Europeo
Pur in un clima un po' surreale a causa delle misure di sicurezza anti-Covid, si sono svolti anche quest'anno i Campionati Italiani di Dama Internazionale. La manifestazione, accoppiata ai Campionati Giovanili delle categorie comprese fra Juniores e Speranze, si è svolta, come preventivato, a Cascia (PG), ma con un paio di settimane di ritardo rispetto alla data fissata all'inizio dell'anno, e cioè tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Si è trattato in effetti della manifestazione di "ripresa ufficiale" del gioco dal vivo per la nostra Federazione, che ha dovuto seguire pedissequamente tutte le prescrizioni e i decreti che si sono susseguiti negli ultimi mesi, i quali hanno avuto un impatto particolarmente duro sulla pratica del nostro gioco.

Di questo ritrovato ambiente di competizione "verace" tra dame e pedine materiali, e non più solo virtuali, ha fatto parte anche il Presidente del nostro Circolo, Emanuele Danese, che ha giocato l'Assoluto di Dama Internazionale per la quinta volta nella sua carriera, a due anni dalla sua ultima apparizione. La situazione agonistica decisamente anomala - tutti i partecipanti dovevano indossare non solo la mascherina, ma anche uno schermo protettivo, e lavarsi frequentemente le mani con il gel - ha evidentemente scoraggiato un certo numero di affezionati delle 100 caselle dal recarsi a Cascia, ma lo spirito battagliero è rimasto indenne, anzi forse ne è risultato più sollecitato, e in effetti molti giovani hanno comunque potuto essere presenti.

I partecipanti al Campionato, acconciati secondo le regole di sicurezza.

La vittoria è andata al fortissimo Alessio Scaggiante, che tornava alla massima competizione di dama internazionale dopo alcuni anni, a causa degli impegni universitari che hanno talvolta contrastato con il calendario agonistico. Dietro di lui il giovane Enes Habilaj, diciottenne in ascesa continua, che ha sopravanzato i veterani Moreno Manzana e Daniele Bertè. Settimo posto per il Sommo Ema, che - siamo sicuri - non si sarà accontentato del pur dignitoso risultato. E comunque decisamente meglio è andata nei Campionati delle due specialità di gioco veloce - Lampo e Semi-Lampo - dove il Nostro si è piazzato per due volte al quarto posto in gare serrate, nelle quali era presente anche il forte Loris Milanese, assente nell'Assoluto. Ottime prestazioni, che confermano la ben nota reputazione di Emanuele in questo settore.

Non c'erano altri veronesi in questo Campionato - io stesso ho dovuto dare la precedenza, per motivi tecnico-logistici, ad un diverso calendario personale. Con la speranza di una rapida "normalizzazione" della situazione, si tornerà a giocare, per il momento, dalla tastiera del computer.