giovedì 28 gennaio 2021

Il Circolo prosegue l'attività online

di Renzino l'Europeo
Il 2021 è iniziato come era finito il 2020, e cioè con una situazione socio-sanitaria condizionata ancora pesantemente dalla pandemia. L'attività agonistica ufficiale "dal vivo" è tuttavia consentita sulla base di un rigoroso protocollo che mette in sicurezza una buona parte dei tornei "di interesse nazionale" che si desiderino organizzare. E' su questa base che si sono potuti giocare, principalmente, i campionati italiani delle varie specialità (dama italiana, internazionale, inglese), individuali o a squadre, con tempo regolare o veloce. E' stato disputato anche qualche torneo nazionale, ma in linea generale c'è una certa cautela da parte degli organizzatori ad impegnarsi, in un periodo come questo.

I Campionati Provinciali sono stati tuttavia esclusi dal criterio di "interesse nazionale", quindi il nuovo anno non ha potuto iniziare con la disputa di questo tradizionale torneo, che normalmente vede impegnati un po' tutti i damisti attivi del nostro Circolo. Si vedrà di recuperare quando possibile. Maggiori patemi sta ponendo l'organizzazione della nostra gara d'eccellenza, la Coppa Città di Verona. L'anno scorso avevamo dovuto cancellarla a poca distanza dal fine-settimana preventivato, a causa dell'insorgenza della prima ondata della pandemia. Per quest'anno ci stiamo ancora pensando, e maggiori notizie saranno rese note quanto prima.

Intanto l'attività di alcuni dei nostri iscritti procede sulle piattaforme on-line come Lidraughts. Sul finire dell'anno scorso, Emanuele Danese e Damiano Anselmi hanno partecipato alla Presidents' Cup for Shchegolev, un torneo internazionale - dedicato all'ex-campione del mondo per il suo 80° compleanno - che ha visto coinvolti un centinaio di giocatori, prima in una fase preliminare, che ha comportato lo svolgimento di tre distinte gare di qualificazione(1, 2, 3), e poi in una fase finale con un tabellone a eliminazione diretta a partire dai quarti di finale fino alla finalissima. Il tempo di riflessione per i tornei eliminatori era senz'altro "lampo": 5' + 3". Discreti i risultati dei nostri esponenti, che hanno potuto fare punti con avversari della parte medio-bassa del tabellone, vista la presenza di molti giocatori forti.

Più affascinante appare un'altra attività, che stiamo conducendo io e il Sommo Ema assieme ad un'altra ventina di giocatori italiani, e cioè un ciclo di lezioni on-line con il Campione del Mondo Alexander Georgiev. Non è facile sfruttare tutto il potenziale di conoscenze del Grande Maestro russo in questi incontri "a distanza", ma stiamo cercando di ottenere il meglio. Utili anche i torneini "ad apertura programmata" che tutto il gruppo gioca durante certe domeniche, con tempo di riflessione di 25' + 20", e che contribuiscono a fornire materiale per le analisi con Georgiev.

E' poi iniziato un torneo internazionale a squadre, che coinvolge alcuni circoli olandesi e un piccolo gruppo di italiani, fra i quali ci siamo inseriti anche noi veronesi, con la partecipazione ad una compagine "mista" che comprende il forte senegalese Diop (tesserato per il circolo di Bergamo) e altri 2 africani, Gaye e Niang, che non vivono in Italia, più i Maestri Fava (Latina) e Signorini (Brescia). Per questa avventura, che durerà fino a marzo - il calendario prevede una partita alla settimana su 11 turni - siamo impegnati in tre (Emanuele, Damiano ed io), ma, visto che per ogni turno solo 5 giocatori scendono in campo, siamo soggetti ad una rotazione in base alle giornate. Utile anche il tempo di riflessione di 45' + 30", che ci permette di tornare a pensare più a lungo, dopo le tante partite veloci che spesso facciamo sulle piattaforme. Dopo i primi 3 turni la nostra squadra, "InterBergamo", è in testa a punteggio pieno.

Per finire, possiamo anche segnalare il nostro significativo contributo all'ultimo numero di Damasport, la rivista della Federazione. Emanuele ha scritto una dettagliata cronaca del Campionato Italiano a Squadre di dama internazionale, ed io un pezzo sulla "vita damistica in Belgio". Come ciliegina, il resoconto dell'organizzazione dello stand del circolo al Tocatì dello scorso settembre. Speriamo che questa vitalità possa continuare ad esprimersi anche in un ambiente rasserenato rispetto agli attuali patemi causati dalla pandemia.

sabato 5 dicembre 2020

Cronaca - Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale 2020

di Renzino l'Europeo
Pur in un contesto condizionato, inevitabilmente, dalla pandemia, si sono svolti nello scorso fine-settimana a Trieste i Campionati Italiani a Squadre di Dama Internazionale. Dieci compagini hanno raggiunto la città alabardata, già culla del gioco sulle 100 caselle nel nostro Paese, e si sono affrontate nel rispetto del protocollo di sicurezza anti-Covid che prevede l'uso di mascherine e visiere durante le partite.

Il nostro Circolo non è stato in grado di presentare una propria squadra, quest'anno, tuttavia una presenza veronese c'è stata lo stesso. Infatti, sfruttando la possibilità concessa dal Regolamento di inserire un giocatore "esterno" in una équipe messa in piedi da un dato sodalizio, il nostro Presidente Emanuele Danese ha accettato la proposta del Circolo di Mori di far parte della squadra trentina. Una collaborazione del tutto giustificata dalla vicinanza non solo geografica ma anche tecnica e sociale. I Circoli di Mori e di Verona hanno storicamente intrattenuto relazioni damistiche abbastanza profonde, tanto che tutti ci ricordiamo ancora delle numerose disfide Verona-Mori tenute in tempi pur lontani - circa 30 anni fa - ma intrisi del fervore agonistico che veniva coltivato allora dalle nostre parti.

Emanuele Danese nell'incontro con il senegalese Diop
La squadra moriana è stata composta, a dire il vero, da un terzetto piuttosto inedito: oltre ad Emanuele c'erano infatti il dominicano Rafael Rodriguez Peralta, che vive in Italia e gioca regolarmente da alcuni anni nelle nostre gare nazionali con buon profitto (è Candidato Maestro), ed Eusebio Cabral de Brito "Matos", che vive e lavora a Cavaion, quindi in territorio veronese (in passato era stato anche tesserato per il nostro Circolo), e che è veterano dei nostri tornei avendo financo ottenuto il titolo di Maestro. Entrambi questi due giocatori sono tesserati per il Circolo di Mori, e quindi il Presidente-Capitano Riccardo Agosti li ha schierati per questa competizione, con il contributo aggiuntivo del Sommo Ema.

Il Campionato è stato vinto dalla squadra del Circolo Energya Fitness Club di Treviso, che schierava il Campione Italiano Alessio Scaggiante e il Nazionale Simone Zanandrea, con l'apporto "pesante" dell'esterno Roberto Tovagliaro di Savona. I campioni uscenti di Bergamo 1 (Gioffré, Manzana, Diop) hanno tenuto testa fino all'ultimo, arrivando secondi solo per quoziente. Terza la squadra di Latina (Fava, Lorusso, Senesi), che ha "tolto" il podio per quoziente proprio a Mori. La compagine trentino-veronese si era battuta bene fino allo scontro diretto con l'équipe pontina, avendo pattato per 3-3 sia con Treviso che con Bergamo 1, ma proprio la sconfitta per 4-2 con Latina ha compromesso il risultato finale; "colpevole" del decisivo insuccesso è stato subito identificato in Matos, che ha perso con il regolare Giovanni Fava... Peccato, anche perché il Nostro Emanuele aveva dato un bel contributo per tutto il torneo, ottenendo in terza damiera 11 punti su 12 (l'unica pari con il forte Diop, nella foto).

La manifestazione triestina ha comunque rappresentato un ulteriore segnale di vita del movimento damistico, in questa brutta fase segnata dalla pandemia. Molti giovanissimi erano presenti in diverse squadre, e qualcuno di essi sta proprio migliorando a vista d'occhio - buon segno per la nostra disciplina. Speriamo però che l'anno prossimo riservi una sorte migliore a tutta la vita sociale e civile, perché, di certo, il gioco dal vivo ha bisogno di condizioni "normali"...

venerdì 13 novembre 2020

All'Assemblea Generale della Federazione Italiana Dama

di Renzino l'Europeo
Domani, sabato 14 Novembre, si terrà a Roma la 27a Assemblea Generale della Federazione Italiana Dama, convocata in base alle norme statutarie per il rinnovo delle cariche elettive per il prossimo quadriennio 2021-2024. La scadenza temporale sopraggiunge in un momento difficile per la vita sociale e civile del Paese, provato dalla nuova ondata di coronavirus, e al termine di un anno decisamente sfortunato anche per il nostro gioco, che ha pagato un prezzo elevato al rispetto delle regole di confinamento e distanziamento interpersonale. Tuttavia, come abbiamo dato conto in altri articoli del nostro sito-blog, l'adozione di un rigoroso protocollo di sicurezza da parte della Federazione ha consentito la ripresa dell'attività agonistica e lo svolgimento di alcune gare - in particolare dei Campionati Italiani di entrambe le maggiori specialità damistiche (italiana e internazionale) praticate nel nostro Paese.

Anche per questa Assemblea Generale i vertici federali hanno predisposto un protocollo adeguato al caso, per consentire ai delegati dei circoli, dei giocatori-atleti e degli istruttori di poter tenere le assise in tutta sicurezza. E, del resto, lo stesso svolgimento dell'Assemblea ha dovuto essere garantito attraverso particolari eccezioni predisposte nel corpo dei provvedimenti normativi adottati nelle ultime settimane per limitare eventi, assembramenti e spostamenti nel territorio nazionale. Gli aventi diritto al voto dovranno viaggiare muniti dell'apposita autocertificazione che consentirà loro di raggiungere il Marriot Hotel di Roma, da qualunque regione provengano.

Il nostro Circolo, che storicamente ha rivestito un ruolo centrale nella vita della Federazione, ha diritto, come tutti gli altri, ad inviare un delegato all'Assemblea. Tuttavia, il nostro Presidente, Emanuele Danese, per motivi personali, non potrà recarsi a Roma, e nemmeno altri membri del Circolo sono risultati disponibili al viaggio. Si sta quindi scrutinando la possibilità di delegare un altro Circolo in base alle regole statutarie.

In ogni caso lo stato della Federazione appare sufficientemente stabile. Il Presidente uscente, l'amico Carlo Bordini, si presenta anche per il prossimo quadriennio, e non sono state avanzate candidature alternative. Ci sarà qualche rinnovamento nella composizione del Consiglio Federale, anche per fare spazio a più donne, ma la linea di condotta appare quella ben delineata dalla Presidenza uscente nel programma fatto circolare in questi giorni, e che sarà esposto formalmente domani da Carlo nel corso della sua relazione.

Con il Sommo Ema abbiamo discusso un po' in queste settimane della situazione generale, ed abbiamo concluso che il lavoro in corso vada consolidato con la conferma della "squadra di governo" proposta da Carlo. Le sorti del damismo organizzato, in Italia, sono legate da tempo alla nostra affiliazione al CONI, che ci garantisce un contributo annuo sufficiente a sostenere una pur minima struttura centrale ed una attività sportiva e promozionale più che discreta. Il "problema", per il nostro gioco, è casomai di ordine culturale: nella società di oggi le persone - e in particolare i giovani - dispongono di molte alternative ludiche e sociali a cui attingere, ed i giochi di strategia tradizionali hanno dovuto cedere il passo ai luccicanti videogames, oltre a tutta la panoplia di opportunità di svago che, nell'universo di internet, impegnano il tempo e le menti di vasti strati sociali.

Dato questo quadro, appare urgente concludere al più presto il rinnovamento del nostro sito web, nonché dotarlo di strumenti divulgativi e formativi attraenti per i neofiti ed anche per i più esperti. I cugini scacchisti, che già dispongono di un'aura più sacrale per il loro gioco, possono farsi forza di un mondo unito su un'unica variante di gioco, e di un tessuto di iniziative commerciali (o anche volontaristiche) che si presentano con vigore in quello stesso internet dove spopolano tutti i canali social che oggi animano la vita delle persone.

Ci auguriamo che i delegati in Assemblea sappiano dare un contributo costruttivo alla discussione, e che si possa evitare di riproporre l'eco di qualche inutile polemica che s'aggira a fasi alterne nella nostra comunità. Ritorneremo sulle vicende federali nel nostro sito-blog per riflettere ancora sulle questioni che si presentano come sfida per il nostro gioco; tutti gli iscritti del Circolo, a partire dal Presidente, sono invitati ad indicare la strada da seguire, nel solco dell'insegnamento del nostro comune Maestro Enrico Molesini.

domenica 8 novembre 2020

Cronaca - Campionato Regionale 2020 di dama internazionale

di Renzino l'Europeo
L'Italia e il mondo sono ancora al centro di un'ondata di Coronavirus che sta costringendo le Autorità Pubbliche ad imporre nuovamente significative restrizioni della vita sociale ed economica. Nel nostro Paese le attività sportive erano riprese con una certa regolarità con l'arrivo dell'estate, ed anche per noi damisti, soggetti al quadro normativo generale del CONI, si erano aperte delle possibilità per ritornare al gioco dal vivo. La Federazione aveva quindi elaborato ed adottato dei rigorosi protocolli di sicurezza, che hanno permesso la ripresa dell'attività agonistica in luglio.

Ed in effetti diverse gare nazionali di dama italiana ed i Campionati Italiani di dama internazionale si sono potuti svolgere regolarmente, con una partecipazione non eccezionale ma soddisfacente. Anche alcuni Campionati Regionali, che erano stati rinviati all'inizio della prima ondata del Coronavirus, sono stati recuperati nel corso delle ultime settimane. E' questo il caso del Campionato Regionale Veneto di dama internazionale, che si è giocato a Roncade, in provincia di Treviso, domenica 25 ottobre.

Foto della premiazione, con al centro il "podio"
Come ogni anno, anche il nostro Presidente Emanuele Danese - unico atleta del Circolo - ha preso parte al Campionato, giungendo terzo. Nella scala astratta dei valori della nostra Regione egli è secondo, dietro solamente allo stellare Alessio Scaggiante, Campione Italiano in carica, che infatti ha trionfato "a mani basse", vincendo tutte le partite, ma la piazza d'onore è andata ad Andrea Cappelletto. Il giovane veneziano, studente di Ingegneria a Padova, ha in effetti giocato un bel torneo, perdendo solamente con Alessio, e battendo il Sommo Ema. Ci rallegriamo per il progresso tecnico di Andrea, che con questo risultato si è avvicinato alla soglia di promozione a Candidato Maestro, e gli auguriamo di avere la possibilità di confermare il suo valore quanto prima in altre gare.

Certamente Emanuele non è uscito molto soddisfatto da questo Campionato, e non solo per le sconfitte con Alessio e Andrea, ma anche per la pari con Gabriele Cappelletto (il padre di Andrea), conseguita in un finale rocambolesco in cui una posposizione di mosse gli avrebbe consentito di fare sua l'intera posta. Come sempre si dice, sarà per un'altra volta, ma intanto possiamo rallegrarci per l'effettuazione del Campionato, che ha visto la partecipazione complessiva di 11 giocatori, oltre ad alcuni ragazzi in un gruppo a parte. Mantenere la pratica del gioco vivo è senz'altro fondamentale per le sorti del damismo, e per questo dobbiamo ringraziare dei Circoli più attivi del nostro, soprattutto quelli trevigiani, che beneficiano della presenza e dell'influenza di Scaggiante. A proposito di Alessio, vale qui segnalare che, nella settimana successiva a questo Regionale, egli ha vinto con merito anche l'Assoluto di Dama Italiana, svoltosi in terra livornese. Un vero campionissimo, ora Grande Maestro in entrambi i sistemi di gioco.

Se il virus ce lo permetterà, si tornerà ad avere l'opportunità di organizzare una nuova edizione del Regionale il prossimo febbraio; speriamo che la situazione favorisca una maggiore partecipazione anche dal nostro Circolo.

mercoledì 16 settembre 2020

La Dama al Tocatì

di Renzino l'Europeo
Continuando una tradizione pluriennale ben consolidata, anche quest'anno uno stand damistico allestito dal nostro Circolo sarà presente al Tocatì - Festival Internazionale dei Giochi in Strada. La manifestazione, giunta alla 18a edizione, si terrà nella nostra città in questo fine-settimana, e vedrà come al solito protagoniste numerose "comunità ludiche" che mostreranno al pubblico dei giochi tradizionali, più o meno "coltivati" da bambini o da adulti, ma tutti facenti parte della cultura di un popolo, di un territorio, di un gruppo sociale.

Immagine pubblicitaria ufficiale del nostro gioco al Tocatì

Il nostro angolo di gioco sarà situato presso la Domus Mercatorum, in Piazza Erbe. Tutto il Circolo è mobilitato per l'avvenimento, dal Presidente Emanuele Danese al Segretario Teodorino Brancaleone. Gli orari ufficiali di apertura dello stand sono, in tutti e tre i giorni (venerdì, sabato, domenica), dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30, e gli avventori troveranno senz'altro sempre qualcuno che fornirà non solo informazioni sulle nostre attività, ma anche istruzioni e insegnamenti sulle regole, e possibilità di giocare sulle nostre damiere - sia all'italiana che all'internazionale. 

Con la carenza di opportunità informative e di proselitismo, questo spazio al Tocatì risulta essenziale per continuare a fare divulgazione, rinfrescando la mente di tutti quelli che, giunti in prossimità delle damiere, vanno con il pensiero a qualche momento della loro vita in cui hanno incontrato il nostro gioco e fatto qualche partita - magari con regole sbagliate... Buon lavoro a tutto il Circolo per questo impegno!

giovedì 10 settembre 2020

Emanuele Danese ai Campionati Italiani di Dama Internazionale

di Renzino l'Europeo
Pur in un clima un po' surreale a causa delle misure di sicurezza anti-Covid, si sono svolti anche quest'anno i Campionati Italiani di Dama Internazionale. La manifestazione, accoppiata ai Campionati Giovanili delle categorie comprese fra Juniores e Speranze, si è svolta, come preventivato, a Cascia (PG), ma con un paio di settimane di ritardo rispetto alla data fissata all'inizio dell'anno, e cioè tra la fine di luglio e l'inizio di agosto. Si è trattato in effetti della manifestazione di "ripresa ufficiale" del gioco dal vivo per la nostra Federazione, che ha dovuto seguire pedissequamente tutte le prescrizioni e i decreti che si sono susseguiti negli ultimi mesi, i quali hanno avuto un impatto particolarmente duro sulla pratica del nostro gioco.

Di questo ritrovato ambiente di competizione "verace" tra dame e pedine materiali, e non più solo virtuali, ha fatto parte anche il Presidente del nostro Circolo, Emanuele Danese, che ha giocato l'Assoluto di Dama Internazionale per la quinta volta nella sua carriera, a due anni dalla sua ultima apparizione. La situazione agonistica decisamente anomala - tutti i partecipanti dovevano indossare non solo la mascherina, ma anche uno schermo protettivo, e lavarsi frequentemente le mani con il gel - ha evidentemente scoraggiato un certo numero di affezionati delle 100 caselle dal recarsi a Cascia, ma lo spirito battagliero è rimasto indenne, anzi forse ne è risultato più sollecitato, e in effetti molti giovani hanno comunque potuto essere presenti.

I partecipanti al Campionato, acconciati secondo le regole di sicurezza.

La vittoria è andata al fortissimo Alessio Scaggiante, che tornava alla massima competizione di dama internazionale dopo alcuni anni, a causa degli impegni universitari che hanno talvolta contrastato con il calendario agonistico. Dietro di lui il giovane Enes Habilaj, diciottenne in ascesa continua, che ha sopravanzato i veterani Moreno Manzana e Daniele Bertè. Settimo posto per il Sommo Ema, che - siamo sicuri - non si sarà accontentato del pur dignitoso risultato. E comunque decisamente meglio è andata nei Campionati delle due specialità di gioco veloce - Lampo e Semi-Lampo - dove il Nostro si è piazzato per due volte al quarto posto in gare serrate, nelle quali era presente anche il forte Loris Milanese, assente nell'Assoluto. Ottime prestazioni, che confermano la ben nota reputazione di Emanuele in questo settore.

Non c'erano altri veronesi in questo Campionato - io stesso ho dovuto dare la precedenza, per motivi tecnico-logistici, ad un diverso calendario personale. Con la speranza di una rapida "normalizzazione" della situazione, si tornerà a giocare, per il momento, dalla tastiera del computer.

venerdì 29 maggio 2020

Prosegue a buon livello l'attività damistica dei giocatori veronesi

di Renzino l'Europeo
In attesa di tempi migliori, in cui ci si possa di nuovo incontrare dal vivo, l'attività damistica prosegue con partite online, sia attraverso l'intensificazione degli allenamenti individuali, sia, soprattutto, con la partecipazione a tornei ufficiali di varia natura e rilevanza, come già abbiamo avuto occasione di descrivere su queste pagine. E' allora interessante rendere conto di altri due manifestazioni a cui hanno preso parte alcuni giocatori veronesi.

Il primo evento notevole è stato l'incontro internazionale a squadre Italia-Belgio, su 10 damiere, per il quale ci sono stati due convocati del nostro Circolo: Emanuele Danese e il sottoscritto. Si è trattato di un match amichevole, che "normalmente" avrebbe dovuto essere giocato in Italia, in un complesso turistico di Lido delle Nazioni (con squadre di 4 giocatori), in parallelo con le finali dei Giochi Giovanili Studenteschi. Il Coronavirus ha ovviamente sconvolto tutti i piani di attività ordinaria, e ci si è dovuti accontentare di incrociare le pedine "a distanza".

Domenica 17 maggio ci siamo quindi organizzati per connetterci alla piattaforma Lidraughts e dare il nostro contributo alla Nazionale, che peraltro non schierava tutti i giocatori più forti, alcuni dei quali sarebbero stati impegnati la settimana successiva contro la Francia. Nostri compagni di squadra erano comunque dei damisti italiani molto validi, e attivi in questo periodo, fra cui quattro juniores, che, secondo gli accordi fra le due Federazioni, avrebbero dovuto essere almeno tre da ciascuna parte. Il Belgio schierava una buona formazione, capitanata dal Campione assoluto in carica Hein De Cokere, dalla quale mancava tuttavia qualcuno fra i migliori giocatori in attività.

Per quanto mi riguarda, si è trattato di un piacevole "ritorno in Nazionale" dopo 33 anni, avendo fatto parte di una formazione giovanile italiana che nel 1987 partecipò ad un torneo mondiale a squadre in Olanda. E' da ritenere che la mia chiamata per questo match sia stata presa in considerazione alla luce del fatto che da diversi anni, come già descritto in questo sito-blog, risiedo stabilmente a Bruxelles, e conosco quindi ormai molto bene un po' tutti i giocatori belgi. Per il Sommo Ema, che negli ultimi anni ha risposto a diverse convocazioni per competizioni individuali come i Campionati Mondiali Lampo e Semi-Lampo, la partecipazione a questa sfida ha rappresentato un ulteriore riconoscimento del suo valore, a ridosso dei migliori specialisti sulle 100 caselle.

Il risultato dell'incontro è stato assai buono: una vittoria per 58 a 42 nei 5 turni di gioco previsti. Emanuele ed io giocavamo in due sottogruppi diversi, lui in quello "superiore", io in quello "inferiore", per cui a lui sono toccati gli avversari più forti. Anche per questo i 3 punti che ha portato a casa possono essere giudicati soddisfacenti, benché il Sommo pensasse forse di cogliere qualche risultato migliore, visto che il tempo di riflessione era fissato in 5'+3" - una formula di suo gradimento. Il sottogruppo "inferiore" del Belgio era molto più abbordabile, ed infatti la vittoria dell'Italia è stata conseguita con buoni punteggi in queste partite. Fra di esse, le mie "sufficienti" prestazioni, che hanno portato 6 punti in saccoccia alla squadra azzurra. Avremo senz'altro da ridiscutere qualche partita con gli amici belgi, che non sono rimasti molto contenti. 

Il tabellone degli ottavi di finale della PCBest Cup
L'altro evento damistico a cui il nostro Circolo ha indirettamente partecipato è stato la "PCBest Online Cup", una specie di "Champions League per squadre di Circolo", in corso di svolgimento da un mese. Scriviamo "indirettamente", perché in effetti non abbiamo potuto presentare una nostra squadra, ma ci siamo aggregati al team messo in campo dal Circolo di Fossano. Dovendo garantire un impegno prolungato almeno per un girone eliminatorio di 15 turni, programmati su un calendario bisettimanale piuttosto denso, le squadre iscritte potevano indicare più giocatori rispetto ai 4 minimi per partecipare, e così il nostro Presidente ha contrattato con Loris Milanese, leader del club piemontese, l'inserimento di tre veronesi - lo stesso Emanuele, il sottoscritto, e Damiano Anselmi.

L'aggregazione è stata possibile anche grazie alle regole in vigore per questa competizione, che consentivano simili "combinazioni" per i giocatori sotto un certo livello di Capitale Punti. Per altre aggregazioni i Fossanesi sono stati più fortunati, potendo far valere il dato storico delle ultime tre annate agonistiche, nelle quali il Circolo piemontese ha annoverato nelle proprie file (per il Campionato Italiano a Squadre) dei campionissimi come Aboubacar Diop e Alessio Scaggiante. Altri validi giocatori unitisi per gli stessi motivi pratici sono stati Luca Lorusso e Francesco Gitto.

La partecipazione di Fossano a questa competizione è stata molto positiva: un bel quarto posto nel girone eliminatorio dietro a tre formazioni olandesi molto titolate, e passaggio agli ottavi di finale. I quattro titolari (Scaggiante, Diop, Milanese, Lorusso) hanno giocato la maggioranza delle partite - e con ottimi risultati individuali - ma c'è stato spazio anche per le "riserve": tre partite per Gitto e cinque per noi veronesi, di cui tre per il Sommo Ema, una per Damiano e una per me. L'ottavo di finale si è giocato ieri sera contro la squadra del circolo Heijmans Excelsior, anch'esso olandese della cittadina di Rosmalen, ma che annovera fra le proprie fila delle fortissimi giocatrici dell'est come Viktoriya Motricko e le sorelle Fedorovich. Lo scontro prevedeva un'andata e un ritorno, che si sono conclusi sull'8-8 (3-5 e 5-3 i parziali). Si è quindi disputato uno spareggio (con tempo di riflessione 5'+3" anziché 15'+3" come per tutti gli altri incontri) e qui c'è stata la sconfitta di misura, ancora per 5 a 3, e con recriminazioni "d'ordinanza" per tutte le occasioni perdute.

In conclusione, possiamo dire che, se l'attività damistica risulta fortemente perturbata come per tutti gli altri sport, non manca l'impegno dei giocatori veronesi per rimanere alla frontiera dell'impegno agonistico.